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giovedì 22 dicembre 2016

BLOGTOUR: TI AMO PER CASO DI BRITTANY C. CHERRY.


Buon giorno lettori!
Oggi Shut up, I'm reading ha il piacere di ospitare la sesta tappa del blogtour dedicato ad una delle ultimissime pubblicazioni targate Newton Compton editori. Si tratta di "Ti amo per caso" di Brittany C. Cherry.


In questa nuova tappa vi proporrò la mia personale playlist dedicata a questo romanzo. Insomma son qui per riportarvi tutte le canzoni che mi hanno fatto pensare a questa bellissima storia.
Le canzoni sono davvero tante. Per questo motivo ho deciso di giustificare la scelta solo per le "canzoni principali", riportandovi tratti salienti del libro direttamente collegati al testo della canzone scelta.

giovedì 15 dicembre 2016

BLOGTOUR 24 Giorni a Natale : Cinque cuccioli sotto l'albero di Cameron W.Bruce + Vi presento i miei gatti!


Buon pomeriggio lettori,
Oggi sono davvero felice di potervi parlare di un evento cui “Shut up, I’m reading” ha avuto il piacere di partecipare. Claudia del blog “Toglietemi tutto ma non i miei libri” ha ideato una splendida iniziativa che ha coinvolto ben 24 blogger. Si tratta di “ -24 Libri al Natale”: 24 appuntamenti, 24 consigli libreschi natalizi, 24 blogger unite per accompagnarvi in questo periodo natalizio.


In questa quindicesima tappa del blog tour ho deciso di parlarvi della mia prima lettura natalizia di quest’anno. Si tratta di “Cinque cuccioli sotto l’albero” di W. Bruce Cameron.
“Cinque cuccioli sotto l’albero” è una dolcissima storia natalizia che sicuramente non potrà non colpire chi, come me, ha a cuore gli animali pulciosi.
Scopriamone insieme i dettagli!




Titolo: Cinque cuccioli sotto l'albero

Autrice: Cameron W.Bruce

Casa Editrice: Giunti

Data di pubblicazione: 29 Ottobre 2014

Pagine: 240

Prezzo: € 10.20


Trama
Josh vive sulle montagne del gelido Colorado, in una casa troppo grande per il suo cuore a pezzi: Amanda, il vero amore della sua vita, se n'è andata, e la prospettiva di un Natale da solo non è allettante. Ma basta qualche piccolo scherzo del destino a mettere tutto sottosopra in un batter d'occhio. Cosa succede infatti se il vicino di casa in partenza per l'Europa gli molla Lucy, una cagnona irresistibile dagli occhi languidi? E se nel retro del suo pick-up trova uno scatolone da cui spuntano cinque cagnolini infreddoliti? Alle prese con tutti questi cani senza mai averne avuto uno, Josh non ha più tempo per disperarsi: ora la casa si è trasformata in un allegro campo giochi. Lucy è diventata l'adorabile mamma adottiva dei cuccioli e Josh l'umano capo branco che, con l'aiuto della bella Kerri che lavora nel canile vicino, si prende cura di loro in attesa che qualcuno li adotti per Natale. Ma l'affetto per i nuovi amici a quattro zampe cresce ogni giorno di più, insieme al legame con Kerri. Finché, all'improvviso, Amanda torna a bussare alla sua porta... "Cinque cuccioli sotto l'albero" è una favola natalizia sull'amore, sull'amicizia e sulla fedeltà.

Devo ammettere che dopo la lettura di “Io e Marley” non ho avuto più il coraggio di leggere romanzi del genere. “Io e Marley” è un libro che mi ha completamente distrutta. Sono particolarmente sensibile su questo tema e ho a cuore tutto ciò che riguarda gli animali di qualsiasi tipo e specie, e davvero gli ultimi capitoli di quel libro hanno firmato la condanna a morte del mio cuoricino.
Tuttavia questo Natale, ho deciso di dare una possibilità a questo dolce romanzo natalizio, ovviamente dopo essermi accertata che il libro avesse un lieto fine!

“Cinque cuccioli sotto l’albero” racconta la storia di Josh. Timido ed introverso, Josh non è un ragazzo che ha la capacità di socializzare facilmente con le persone. 
John è più che consapevole che anche questo Natale non sarà per lui diverso dai precedenti. Da quando è stato infatti mollato dalla sua compagna storica, Amanda, Josh ha trascorso tutti suoi Natali da solo. I suoi genitori una volta divorziati si sono trasferiti lontano dalla sua città Natale e hanno formato nuove famiglie, sua sorella, invece, ha ormai una famiglia tutta sua già da tempo. Josh è completamente solo.

Ciò che Josh non aveva programmato è l’arrivo di Lucy, un’adorabile cagnolina…incinta! Con la scusa infatti di dove partire fuori città, Ryana, “l’adorato” vicino di Josh, decide, senza dare troppe spiegazioni, di mollare Lucy a casa di Josh. 
Josh si ritrova dunque, per la prima volta nella sua vita: come può accudire una cagnolina, per di più incinta, quando non ha la minima idea di cosa fare?
Josh si informa, chiede consigli, contatta veterinai, chiama il canile della città, insomma, fa tutto ciò che è in suo potere pur di assicurare a Lucy un adeguato sostegno. 
Arriva il giorno tanto atteso, il giorno del parto, e purtroppo Lucy, colpa della malnutrizione cui è stata sottoposta da Ryan, non riesce a dare alla luce i cucciolotti.
John non pensava di prendere tanto a cuore questa faccenda, non pensava di soffrire così tanto, non pensava di tenere tantissimo alla ormai “sua” Lucy.
Ma ecco che tornati a casa John si accorge di avere nel furgone uno strano pacco. Un pacco che non aveva notato precedentemente e che non ricorda di aver mai messo nel suo veicolo. 
Lo sbigottimento di Josh non potrebbe essere più grande quando nell’aprire lo scatolo si accorge che esso contiene ben cinque cuccioli!
Riuscirà Josh a gestire non uno, non due ma ben sei cani? E quando poi verrà a conoscenza di una legge della sua contea che vieta la possibilità a ciascun cittadino di tenere più di tre cani, riuscirà Josh a separarsi dai suoi piccoli?
In questo suo viaggio Josh sarà aiutato da una giovane ragazza, Kerri, volontaria del canile della sua città, che non solo darà una mano a gestire i cinque piccoletti ma aiuterà John a sanare anche il suo cuore infranto.

"Josh la guardò. Sarebbe stato così facile allungare un poco il collo per incontrare quelle labbra pronte ad accoglierlo he si sorprese a farlo, senza pensarci, senza nessun tipo di pianificazione. Il profumo di Kerri lo avvolse e quella volta sì che Josh chiuse gli occhi... Un senso di immensa felicità si diffuse per il suo corpo"

Insomma “Cinque cuccioli sotto l’albero” è una lettura leggera, ironica, ma soprattutto Natalizia che tutti voi, amanti degli animali, sono sicura saprete apprezzare.

"John mise l'albero al solito posto e tirò fuori la sua collezione di luci e palle natalizie.I cuccioli li accolsero come se fossero giochi per loro... assalirono le ghirlande e tenrarono persino di masticare le luci."

Parlando di cuccioli, mie cari lettori, come potrei non presentarvi le mie tre belve? Purtroppo, per tutelare l’incolumità del mio albero di Natale, non posso mostrarvi foto dei miei tre gattoni sotto l’albero.



Chi di voi segue il blog conoscerà già la mia Mao. Mao è semplicemente la mia vita. È la mia ombra, la mia più cara amica, la mia confidente (Ebbene si, non ci crederete ma io e lei andiamo sempre d’accordo. Non mi contraddice mai! XD). Ho trovato la mia Mao il 14 Agosto di sei anni fa. Ero andata al distributore di film, di quelli automatici che potete trovare in servizio la notte quando il negozio per noleggiare dvd è ormai chiuso ( si, sono una di quelle che ancora ama noleggiare film al negozio). Ho selezionato il film, pagato con la carta ma nel momento in cui lo sportellino in basso al distributore si è aperto, insieme al dvd selezionato ho trovato lei: una piccola cucciola impaurita bloccata in quella piccola porticina. È stato amore.

Birba è invece la mia seconda gattona. È praticamente un peluche in cerca di coccole. Non ama giocare, non ama saltare, non ama fare praticamente nulla: tutto ciò che vuole è essere coccolata. Insomma, mai nome fu meno adatto per lei! È la mia pallina antistress. Ho trovato Birba quattro anni fa. Dei brutti ceppi, che con il tempo ho però imparato a ringraziare, l’hanno abbandonata fuori la porta di casa mia. Come potevo lasciarla lì con quegli occhioni pieni d’amore????  
E dopo due gattine, non poteva non entrare a far parte della grande famiglia Pet anche lui, il mio BIMBO. Bimbo, detto anche Carotino per palesi motivi, è l’ometto di casa. La sua unica passione? IL CIBO! Farebbe di tutto pur di ottenere un croccantino in più. La storia di Carotino non è delle più felici. Ho trovato il mio Bimbo 3 anni fa quasi in fin di vita. Un brutto ceffo, che non smetterò mai di odiare, aveva investito Bimbo, e come spesso accade non aveva prestato attenzione a questo micetto sofferente ma aveva semplicemente tirato dritto per la sua strada. Fortunatamente Bimbo è riuscito a trascinarsi fin fuori il mio parco. Ho passato una delle settimane più brutte della mia vita ed il mio Bimbo ha subito parecchi interventi. La sua voglia di vivere però era e continua ad essere tanta e gli interventi sono stati tutti un successo. Purtroppo far adottare un gattino con qualche piccolo problemino non è stata un’impresa semplice. Per essere corretti, è stato un totale fiasco. Così nonostante mia madre abbia quasi avuto un esaurimento nervoso quando mi sono ripresentata sulla porta di casa con un altro gatto, anche Bimbo è entrato a far parte della famiglia Pet.

E voi??? Avete qualche amico pulcioso con cui condividerete il vostro Natale??? 

Vi ricordo che l'evento durerà fino al giorno di Natale: ogni giorno potrete scoprire nuove letture natalizie o interessanti curiosità libresche! STAY TURNED!



venerdì 25 novembre 2016

BLOGTOUR & GIVEAWAY MISSIONE A MANHATTAN DI CHIARA SANTOIANNI : INTERVISTA ALL'AUTRICE

Hi Guys! 
Oggi "Shut up, I'm reading" ha il piacere di ospitare la terza tappa del blogtour dedicato al nuovissimo romanzo di Chiara Santoianni, "Missione a Manhattan".
Prima di procedere con l'introduzione al blogtour e parlarvi dei personaggi del romanzo, scopriamo insieme cover, dettagli e trama :P



Titolo: Missione a Manhattan

Autrice: Chiara Santoianni

Casa Editrice: Edizioni Cento Autori

Data di pubblicazione: Ottobre 2016

Pagine: 176

Prezzo: € 7,50





Trama
La 25enne Penelope Pinto ha ormai trovato la sua strada nel mondo editoriale. Dopo aver pubblicato il suo primo romanzo con la prestigiosa Martin & Cooper di Londra, è stata assunta nella casa editrice come addetta al marketing: le sorti dei più noti autori di bestseller − dopo l’impietoso editing dello spocchioso collega Edmund Zum Thor − passano per le sue mani. Tra party letterari e serate modaiole con l’amica inglese Olivia Parker-Kensington, e il rapporto con Robin, aitante space-clearer con la mania per l’ordine, la vita di Penny scorre tranquilla, con l’obiettivo di un suo nuovo romanzo e di un probabile avanzamento di carriera. Finché la sparizione di importanti documenti dal computer di Edy Thor non mette in discussione il futuro della casa editrice e, con esso, la promozione di Penelope! Non resta che mettersi sulle tracce del misterioso hacker, attraversando l’Atlantico fino a Manhattan per incontrare uno scrittore del Bronx, un politico rampante, una stagista arrivista, in una corsa contro il tempo: riuscirà Penelope a smascherare i colpevoli, a salvare la casa editrice e ad arrivare in tempo al matrimonio della sorella Carmela a Sorrento?


Il blogtour si articola in due fasi e si divide in ben 12 tappe!  
I blog coinvolti nell'inziativa sono:

Shut up, I’m reading


Proprio in occasione del blogtour ho avuto l'opportunità di intervistare Chiara, la quale è stata così gentile da rispondere ad alcune mie domande in merito ai personaggi del romanzo. 

INTERVISTA ALL'AUTRICE


Ciao Chiara, innanzitutto grazie per aver accettato di partecipare a questa intervista qui su “Shut up I’m reading”.
Grazie a te, e alle altre blogger, di aver accettato con tanta gentilezza e disponibilità di ospitare il mio primo blog tour!

In questa tappa, come ben sai, parleremo dei personaggi del libro. Sei pronta?
Prontissima! Sono personaggi ai quali mi sono affezionata, li ho creati per Cocktail di cuori e ho avuto piacere di dargli nuova vita in Missione a Manhattan. In questo secondo volume qualcuno è andato via, qualcun altro si è aggiunto, e Penelope e Robin sono in gran forma!

Bene, cominciamo! Prima di tutto, come presenteresti Penelope a coloro che ancora non la conoscono? Tre aggettivi che le attribuiresti!
Penelope è molto, molto testarda. Quando si mette in testa qualcosa, porta avanti fino in fondo i suoi progetti, per quanto assurdi possano sembrare. Non è forse quello che fa in Cocktail di cuori? Ed è anche una sognatrice: sogna di sfondare nel mondo editoriale; sogna di potersi permettere, un giorno, un buen retiro sulle coste meridionali della Gran Bretagna; sogna di sposare il suo Robin, anche se fatica ad ammetterlo persino con se stessa. Infine, Penelope è innamorata. Innamorata della vita, della sua libertà, del suo lavoro e… di Robin.

Quanto di te è possibile riscontrare in Penelope?
Io e lei abbiamo in comune la stessa passione per la scrittura e per l'editoria. Con la differenza che Penelope lavora nell'ufficio marketing di una casa editrice, mentre io ho collaborato al mondo editoriale dall'esterno. E i primi romanzi di Penelope venivano puntualmente respinti dagli editori, mentre i miei libri sono stati sempre accettati.

Cosa invece la rende totalmente differente da te?
Per sottolineare che non bisogna identificare l'autore con il suo personaggio principale, ho attribuito alla mia protagonista una caratteristica che non mi appartiene per nulla: Penelope è molto disordinata! Però, se siete stati attenti lettori del primo volume delle sue avventure, avrete notato che, quando prepara i suoi cocktail, è attentissima ad abbinare il colore della cannuccia a quello della bevanda. Insomma, per il momento vive ancora nel caos, ma le piacerebbe migliorare. Per questo si è fidanzata con un tipo preciso come Robin!

In generale, qualcuno ha ispirato i personaggi dei tuoi romanzi?
Vorrei che a risponderti fosse proprio uno dei personaggi di Missione a Manhattan: lo scrittore americano Anthony Wright. «Ogni scrittore, come lei sa, mette una parte di sé in ciascun personaggio. È sbagliato pensare che io sia il protagonista [...]. Sono ognuno di loro e nessuno di loro. Li ho messi sulla carta e ora vivono di vita propria, e quel poco per cui mi somigliavano è un'illusione, perché, una volta che io gli abbia dato la vita, faranno quel che gli pare. [...]». Ecco, come faccio dire a Wright, ogni personaggio possiede qualcosa di me, o delle persone che ho conosciuto, ma nessuno rispecchia me, o qualcuno che esiste realmente. Soprattutto per quanto riguarda i protagonisti. Nei miei romanzi, però, ci sono molti personaggi secondari il cui carattere, le cui abitudini, il cui abbigliamento e i cui gusti - e, a volte, anche le cui conversazioni - derivano dalla realtà.

Spesso gli autori hanno un debole per uno dei loro personaggi. Di chi si tratta in questo caso e perché? Di quale personaggio invece ti è piaciuto di più scrivere?
Sin dalla stesura del primo romanzo della serie, Cocktail di cuori, ho avuto un debole per un personaggio un po' sopra le righe, bizzarro e anticonvenzionale, ma nello stesso tempo generoso e affidabile: si tratta di Olivia, la “best friend” di Penelope. Mi piace perché, pur se non condivido la sua passione per il cibo vegano (che però non è un'ossessione: Olivia indulge al junk food), è l'amica che tutti vorremmo avere, quella che annulla ogni impegno per aiutarti e risolvere i tuoi problemi prima ancora che tu glielo chieda. In Missione a Manhattan, mi è piaciuto però moltissimo scrivere di Edy zum Thor. È un personaggio complesso, apparentemente dispotico e poco comunicativo, in realtà dotato di un grande senso morale, di dignità e di un'enorme perseveranza. Trovate un assaggio del suo carattere nelle citazioni su Goodreads.

Pensi che sentiremo ancora parlare di Penelope?
Da un lato, mi piacerebbe molto regalare una nuova avventura a Penny, soprattutto ora che la sua famiglia si sta allargando (per non togliervi la sorpresa, vi rimando alla lettura di Missione a Manhattan). Dall'altro, però, vorrei farlo soltanto nel momento in cui abbia davvero qualcosa di nuovo da offrire ai lettori. Mentre ci rifletto, continuate a seguirmi: può darsi che dalla mia penna, anzi dalla mia tastiera, esca qualcosa che vi sorprenda.

Grazie Chiara, rimarrei ancora qui a lungo a chiacchierare con te e tempestarti di domande, ma non vorrei svelare troppo ai lettori, che sicuramente ora saranno curiosissimi di conoscere Penelope e leggere delle sue peripezie. Ti ringrazio di cuore per il tempo dedicatomi!
Grazie a te!

Vi ricordo che partecipando al blogtour avrete la possibilità di vincere una copia cartacea autografata di un romanzo (a vostra scelta) della Santoianni, con segnalibro coordinato. 
Trovate tutte le regole relative al giveaway qui: Rafflecopter giveaway

Buona fortuna!


venerdì 9 settembre 2016

SECONDA TAPPA BLOGTOUR & GIVEAWAY First di Laurie Elizabeth Flynn: Cover nel mondo



Buon pomeriggio lettori!
Oggi Shut up I'm reading è lieto di ospitare la seconda tappa del blogtour dedicato ad un'ultimissima pubblicazione Newton Compton Editori. Si tratta di First di Laurie Elizabeth Flynn. Ringrazio il blog Book's Angel per avermi coinvolto in questa fantastica iniziativa.
Bando alle ciance! Scopriamo subito insieme trama e dettagli di questo romanzo!


Titolo: First. La mia prima volta

Autrice: Laurie Elizabeth Flynn

Casa Editrice: Newton Compton 

Genere: Young Adult

Data di pubblicazione: 8 Settembre 2016

Pagine: 320

Prezzo: € 4,99 ebook






"Un incredibile esordio che toglie il respiro fino all'ultima pagina.
Un romanzo coraggioso.
Romantico, sexy e irriverente."


Trama
A diciassette anni, Mercedes Ayres ha le idee ben precise in fatto di sesso: la porta della sua camera da letto è aperta solo per ragazzi alla prima esperienza. Mercedes è pronta a indirizzarli e aiutarli, e in cambio chiede solo che rendano speciale la prima volta delle loro ragazze. Che sia una prima volta perfetta, quella che Mercedes non ha avuto. Mantenere il segreto su ciò che accade nella sua camera da letto è stato facile, fino ad ora. Sua madre è sempre fuori casa durante il giorno e non immagina neppure quali siano le attività extrascolastiche della figlia, e la sua migliore amica super religiosa, Angela, non è nemmeno in grado di nominare il sesso, dato che non è sposata… E poi, all’improvviso, qualcuno le chiede un trattamento speciale in cambio del silenzio… Quando la sua perfetta organizzazione va in frantumi, Mercedes dovrà cercare una soluzione per salvare la propria reputazione e capire qual è la strada che le sta indicando il cuore. 



II TAPPA DEL BLOGTOUR

La tappa di oggi è dedicata alle cover nel mondo. 




Come abbiamo già avuto modo di scoprire la prima cover che vedete è proprio quella italiana. Seguono poi la cover americana e quella spagnola. In tutte l'elemento predominante sono le immancabili Converse. Cambiano i colori ma le scarpette restano. Soprattutto le ultime due Cover, quella americana e quella spagnola, sono decisamente simili. Piccole variazioni nei colori e nel font utilizzato ma il contenuto è il medesimo. La cover italiana è leggermente diversa ma il contesto e gli elementi predominanti non variano. Strano ma vero: questa volta credo proprio di preferire la cover Italiana.

E voi? Quale preferite???

GIVEAWAY

FIRST sta aspettando un lettore. A partire da oggi e per tutta la durata del blogtour (8 settembre-13 settembre) sarà attivo un giveaway. Per ricevere da Newton compton una copia del romanzo non dovete fare altro che seguire alcune semplici indicazioni che vi elenco di seguito.


 Passi obbligatori
- Diventare lettori fissi di tutti i blog partecipanti al blogtour.
- Lasciare un commento ad una delle tappe con #LAMIAPRIMAVOLTA..., raccontandoci brevemente qualcosa sulla vostra prima volta.
- Condividere l'articolo sul proprio profilo Fb in modalità pubblica taggando almeno un amico.

Per ottenere punti extra
 - Mettere "Mi piace" alle pagine Facebook dei Blog partecipanti.
 - Mettere "Mi piace" alla pagina Facebook della Casa Editrice Newton Compton Italia.
 - Compilare il form rafflecopter qui sotto con tutte le informazioni richieste. 

Conoscerete il fortunato lettore giorno 14 settembre consultando una delle pagine dei blog partecipanti o visionando direttamente la finestra rafflecopter presente in ogni tappa. Che aspettate? Fatevi avanti.

a Rafflecopter giveaway

Nel salutarvi vi ricordo il calendario del blogtour in modo che non possiate perdere alcuna tappa!











venerdì 26 febbraio 2016

5a Tappa Blogtour "La notte che ho dipinto il cielo" di Estelle Laure - L'amicizia

Buon pomeriggio lettori
Oggi Shut up I’m reading ha l’onore di ospitare la quinta ed ultima tappa del blog tour  dedicato ad una delle ultimissime pubblicazioni De Agostini: “La notte che ho dipinto il cielo” di Laure Estelle.



 
Sono particolarmente emozionata. Ebbene si, questo è il primo blogtour del blog (perdonate il gioco di parole XD).
E questo primo blogtour non poteva andarmi meglio. Perché?

- Questo libro è supermegafavoloso, gente! Intenso, emozionante e mai mai noioso, “La notte che ho dipinto il cielo” mi ha stregata. Ha ridotto il mio cuore a brandelli ed ha deviato quei due piccoli neuroni che mi ritrovavo. La penna della nostra Estelle è capace di stregare il lettore che come un automa è costretto a continuare nella lettura. Unico obiettivo: Finire questa straziante e dolce poesia.
- Ho avuto la fortuna di conoscere blogger molto più esperti di me, che avevo il piacere di seguire già da tempo. Non potete immaginare quanto lavoro ci sia dietro ogni singolo post, ogni evento ed ogni blogtour organizzato!
Ringrazio quindi la mia magnifica Pam de "Il Cibo della Mente" per aver dato vita a quesot blogtour e per aver considerato questo piccolo blogghicino XD Grazie Pam…tanto tanto love per te che hai sempre creduto in me.


15.02 – Words of books
Presentazione blogtour e fan casting
Alcuni estratti del romanzo

19.02 – Devilishly Stylish
Nail art ispirata al romanzo

22.02 – Everpop
Intervista all'autrice

24.02 – Oh ma che ansia
Viaggio tra le copertine

26.02 – Shut up I'm reading
L'amicizia






 
Titolo: La notte che ho dipinto il cielo

Autrice: Estelle Laure

Casa Editrice: De Agostini

Data di pubblicazione: 16 Febbraio 2016

Prezzo: € 14,90

Genere: Young Adult






Trama
Per Lucille, diciassette anni e una passione per l’arte, l’amore ha il volto della sorellina Wrenny. Wrenny che non si lamenta mai di niente, Wrenny che sogna un soffitto del colore del cielo. E poi ha il volto di Eden. Eden che è la migliore amica del mondo, Eden che sa la verità. Quella verità che Lucille non vuole confessare nem-meno a se stessa: sua madre se n’è andata di casa e non tornerà. Ora lei e Wrenny sono sole, sole con una montagna di bollette da pagare e una fila di impiccioni da tenere alla larga. Prima che qualcuno chiami i servizi sociali e le allontani l’una dall’altra.
Ma è proprio quando la vita di Lucille sta cadendo in pezzi che l’amore assume un nuovo volto: quello di Digby. Digby che è il fratello di Eden, Digby che è fidanzato con un’altra e non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. O forse sì?
L’unica cosa di cui Lucille è sicura è che non potrebbe esserci un momento peggiore per innamorarsi…



Bando alle ciance, il mio compito oggi è quello di parlarvi dell’amicizia.

Quelle amicizie vere, forti, indissolubili. Quelle amicizie che neanche il tempo può scalfire.
Si , perché “La notte che ho dipinto il cielo” non è solo la storia di un amore dolce, travolgente.
Non è solo una storia di rinascita e di crescita della protagonista.
La notte che ho dipinto il cielo è anche la storia di una bellissima amicizia.
Lulu ed Eden, Eden e Lulu. Non c’è una senza l’altra.
Eden è per Lulu quell’amica speciale. Quell’amica che senza bisogno di tante parole o di gesti eclatanti ti entra nel cuore. Quell’amica che riesce a comprenderti, quell’amica pronta a difenderti, a sgridarti. Quell’amica che non ti giudica ma che ti ama alla follia così come sei. Quell’amica per cui daresti la vita.
Eden è per Lulu il porto sicuro, l’unica certezza. L’appiglio cui aggrapparsi mentre il mondo cade a pezzi.
Amiche fin da bambine e vicine di casa, Lulu ed Eden son sempre state inseparabili.


“mi piace di più quando possiamo affrontare la giornata fianco a fianco […..] Sono circondata da risatine stupide, ma è come se Eden e il suo giubbino di pelle smorzassero ogni suono. Finchè ho lei, non mi preoccupo”

 Quando tutto attorno a loro diventa difficile, insostenibile, quando semplicemente vogliono estraniarsi dalla realtà e vivere in un mondo tutto loro Lulu ed Eden corrono lì, nel loro posto speciale.

“Si prende il sentiero che costeggia il fiume e poi si scende, dopo il vecchio vagone ferroviario. Non siappiamo come sia finito lì in mezzo agli alberi, infilato tra le rocce. Ci siamo sempre chieste perché non ci venga mai nessuno, visto che è chiaramente il posto più fico della città. È perfetto per starsene a guardare il fiume e parlare. Un tempo, nelle giornate più calde passavamo ore e ore con i piedi a mollo nell’acqua, circondate dalla vegetazione rigogliosa e dalla frescura dell’ombra: era l’inzio della nostra amicizia, quando avevamo deciso che saremmo state inseparabili…”

Anche quando Eden e la sua famiglia si trasferiscono nulla tra loro varia. Eden e Lulu continuano ad affrontare la loro vita l’una al fianco dell’altra. Continuano ad incontrarsi nel loro unico posto segreto.

“ Ci vedremo lo stesso” disse, porgendomi il mignolo “ Ci vedremo nel nostro posto segreto in qualsiasi momento, tutte le volte che ne avremo voglia”
Seduta sulla ringhiera agganciai il mio mignolo al suo “Promesso?”
“Promesso, certo”

Abbiamo deciso di concludere il blogtour raccontandovi di noi, delle nostre amicizie, di qualche nostro ricordo speciale.

"In realtà il mio ricordo non è legato solo ad una persona sola ma a ben tre. Non riusciamo a vederci molto spesso, una addirittura ha vissuto in campania, in lombardia, per poi spostarsi in francia, barcamenarsi in spagna e poi trasferirsi direttamente in norvegia. Ma quando riusciamo ad organizzare quel fatidico giorno, sappiamo già che saranno 24 ore di fuoco.Un anno organizzammo un photoshooting. Una di noi è fotografa ed aveva bisogno di una modella, cioè io. Le altre fungevano da aiutanti/truccatrici/parrucchiere. Eravamo nel bel mezzo di un bosco desolato e ci divertimmo tantissimo. Non contente tornammo a casa, e festeggiammo con un bel party campagnolo il compleanno della fotografa. Restammo poi a dormire da lei, o meglio a non dormire. Restammo sveglie quasi tutta la notte,  a chiacchierare e a metterci ansia sul fatto che le formiche ci sarebbero entrate nelle orecchie e ci avrebbero mangiato i timpani (ancora ho i brividi al solo pensiero). All'alba del giorno dopo ci alzammo e passammo qualche minuto in silenzio a fissare l'orizzonte. Dopo una colazione improvvisata andammo al centro commerciale a fare shopping. Verso il tardo pomeriggio ci accasciammo sulle panchine dell'area relax e collassamo tutte. L'una sulla spalla dell'altra. La fotografa scattò una foto a tradimento. Eravamo sfinite. Mortem.degli zombie. Avevamo tutte il sorriso sulle labbra."
- Lile la Svamps (Oh ma che ansia)


"Il ricordo più bello legato all'amicizia, è quello legato alla scommessa avuta con la mia migliore amica, la scommessa che ci ha fatto diventare i grandi amici che siamo ora. Tutto è iniziato il primo giorno del liceo, conoscevo la mia amica dalle elementari, quindi in un certo senso lei era un volto noto. Iniziammo subito a parlare, e le confessai una cosa: che io difficilmente riesco a fare amicizia, e che difficilmente le persone poi riescono a restarmi accanto. Lei mi disse semplicemente che non era come tutti gli altri, e che mi sfidava a dimostrare il contrario. Da 12 anni siamo ancora amici, e so che lo saremo per sempre."

- Luigi (Everpop)

"Se penso all'amicizia, per me è immediato pensare a quella che è stata la mia prima amica "del cuore".
Premetto che ero una bambina timida e molto introversa, e quindi per me la prima migliore amica è arrivata solo alle medie: una ragazza completamente diversa da me, molto più carina e disinibita e con la quale avrei dato per scontato di sentirmi il brutto anatroccolo della situazione. Invece, non so per quale motivo, è scattata subito un'intesa speciale. Ridevamo delle stesse cose, ci piaceva la stessa musica e per un anno intero ci siamo anche vestite quasi allo stesso modo, tale era il livello di simbiosi. Era una persona con la quale potevo uscire dal mio guscio con i miei tempi, con la quale lasciarmi andare e alla quale penso con affetto ancora adesso.L'amicizia è anche questo: la persona giusta al momento giusto.
- Elisa ( Devilishly Stylish)


"Non sono mai stata abbastanza fortunata con le amicizie, avevo un gruppetto ristretto con cui nell'adolescenza facevo tutto, ma un giorno di punto in bianco mi hanno tagliata fuori, senza mai volermi dire il motivo. Ci ho sofferto molto, sopratutto per non ne capivo il senso, ma una volta afferrato che, forse, persone come loro era meglio perderle che trovarle ho iniziato di nuovo ad avere un po' di fiducia negli altri ed è così che ho avuto modo di trovare delle persone bellissime con cui condivido tanto e che mi danno tanto. Alcune di queste persone le ho conosciute proprio grazie al blog ed è uno dei motivi per cui adoro quello che facciamo. L'amicizia che si è creata è unica e sono felicissima di poter contare su di loro!"

-Clary (Words of books)



"E' molto difficile per me parlare dell'amicizia. Forse perchè nella mia vita sono stata delusa talmente tante volte, proprio da persone che definivo "amiche", che ormai mi restano davvero pochissime parole. Sembra che fidarsi di qualcuno sia diventato IMPOSSIBILE. Proprio per questo una frase in particolare di questo romanzo mi ha colpito tantissimo:
"Fiducia. Cosa significa, veramente? Quando ti fidi di qualcuno è come consegnargli il coltello con cui poterti pugnalare."
Ed è proprio così. Bisogna stare molto attenti alle persone, quando si decide di fidarsi totalmente di loro. Perché purtroppo a volte i nostri occhi certe cose non le vedono, accecati dai sentimenti che proviamo. So che è molto brutto da dire, ma l'esperienza insegna. E, non per vantarmi, ma io di esperienza in questo "settore" ne ho moltissima XD
Fortunatamente esistono delle eccezioni, amici che avremo sempre al nostro fianco e che, nonostante tutto, non ci deluderanno mai. Nonostante litigi, incomprensioni, fraintendimenti, loro saranno lì sempre al nostro fianco. Io ne ho due di amiche così, e so che su di loro potrò sempre contare, e soprattutto so che qualsiasi coltello metterò nelle loro mani, non lo useranno mai per pugnalarmi. L'importante è questo. Tutto il resto non conta nulla finché ci sono gli amici veri. Basta saperli scegliere con cura."

-Pam (Il cibo della mente)



“Posso ritenermi fortunata. Ho avuto tante brutte fregature. Tante amiche mi hanno voltato le spalle, tante mi hanno ferito.  Ma io ho sempre avuto lei. La sorella che non ho mai avuto, l’amica senza la quale la mia vita non sarebbe più la stessa. Ben vent’anni fa conobbi una strana bambina. Mi ero appena trasferita, non conoscevo nessuno e avevo tanta voglia di fare amicizia. Un giorno nel mio parco vidi lei: un maschiaccio che maltrattava le sue barbie e che si ostinava a mettersi un orribile smalto blu elettrico sulle unghie. Io e lei non potevamo essere più diverse. Lei maschiaccio, io miss perfettina. Lei jeans, io vestitini da cerimonia. Lei che decapitava barbie, io che mi ostinavo a pettinarle e vestirle in maniera impeccabile. Eppure, non appena la vidi, decisi che lei sarebbe stata MIA.  Lei doveva essere la mia migliore amica. Sono passati tanti anni da allora eppure lei c’è sempre stata. Abbiamo condiviso gioie e affrontato le piccole difficoltà della vita. Sempre INSIEME.  Non so cosa mi riserverà il futuro ma di una cosa sono certa: lei non mi abbandonerà mai.”
-Pet (Shut up i’m reading)




Ora tocca a voi! Raccontateci di un'amicizia: quella più importante, la più vecchia, la più strana, quella che più vi ha ferito. 
Vi ricordo che siete ancora in tempo per poter partecipare al giveaway finale che vi permetterà di vincere una COPIA CARTACEA del libro!



Vi basterà compilare il form Rafflecopter che abbiamo preparato per voi seguendo tutti i punti per partecipare all'estrazione!

REGOLE OBBLIGATORIE
• Diventare lettori fissi dei blog che ospitano il blogtour [
Words of books - Il Cibo della Mente - Devilishly Stylish - Everpop - Oh ma che ansia - Shut up I'm reading] + 3 punti
• Mettere MI PIACE alla pagina di
De Agostini Young Adult + 3 punti
• Commentare tutte le tappe + 2 punti

FACOLTATIVO ma apprezzatissimo
• MI PIACE alle pagine Facebook dei blog che ospitano il blogtour [
Words of books - Il Cibo della Mente - Devilishly Stylish - Everpop - Oh ma che ansia - Shut up I'm reading]
• Condividere il blogtour.


a Rafflecopter giveaway

Un bacino!


 

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