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venerdì 13 aprile 2018

RECENSIONE: BEGIN.AGAIN DI MONA KASTEN


Titolo: Begin.Again.

Autrice: Mona Kasten

Serie: Again#1

Casa Editrice: Sperling & Kupfer


Genere: New Adult


Data di pubblicazione: 6 Marzo 2018


Pagine: 456

Prezzo: € 14.90 (cartaceo)



Trama
Nuovo nome, nuovo taglio di capelli, nuova città. Così Allie Harper, diciannove anni, è pronta a scrivere la sua storia, a un migliaio di chilometri di distanza dal suo passato, all'università di Woodshill, dove si è iscritta a Letteratura. Ma c'è ancora un tassello mancante per rendere davvero perfetto questo nuovo inizio: un alloggio.
La ricerca si sta rivelando più difficile del previsto e Allie ha smesso di contare i tentativi andati male. Finché, all'ultimo appuntamento in agenda, finalmente arriva lei: la casa perfetta. Pulita, luminosa e accogliente. Peccato per la compagnia: con i suoi tatuaggi e l'aria strafottente, Kaden White è l'ultima persona con cui Allie vorrebbe condividere un appartamento. E Kaden, dal canto suo, non vuole affatto una coinquilina, che lo tramortisca con tutte le sue chiacchiere da donna. Purtroppo per loro, però, le circostanze non lasciano altra scelta. Non resta quindi che arrendersi e stabilire immediatamente le tre regole fondamentali per la convivenza perfetta: niente sentimentalismi, nessun'interferenza nei fatti altrui e, soprattutto, nessun contatto fisico. Ma le regole sono fatte per essere infrante...

Lettrici,
Siete in cerca di un nuovo romanzo con una storia tanto tanto tanto romantica?
Avete bisogno di un ennesimo bad boy che sappia conquistarvi fin dalla prima pagina?
Desiderate mettere le vostre manine su un libro capace di catturarvi e far battere tanto tanto forte il vostro cuoricino?

Bene, mie care, “Begin. Again.” di Mona Kasten è il libro che state cercando.
Divertente, romantico, dolce e tanto ironico, “Begin. Again”, primo libro di una trilogia che ha avuto un successo stratosferico già oltremare, è un must per noi amanti del genere new adult. Hold on, hold on! Non abbiate paura. Si, “Begin. Again.” è il primo libro di una trilogia, ma mie care lettrici è un libro assolutamente AUTOCONCLUSIVO! 
Questa è la storia di Allie Harper e Kaden White.
Nuovo nome, nuovo taglio di capelli, nuovo stile di vita, finalmente Allie è libera da tutti i formalismi dell’alta società costantemente impartitigli dai suoi genitori. Una nuova vita la aspetta. Finalmente Alli può dedicarsi al suo amore per la letteratura e costruirsi il futuro indipendente che ha sempre sognato. Eppure, il suo arrivo all’università di Woodshill non è dei migliori. Trovare una accomodation è proprio complicato. E Dio solo sa se noi, studenti fuori sede, non riusciamo ad immedesimarci nei drammi della nostra Allie. 
Allie è disperata, le è rimasto un solo ultimo appartamento da visitare. Ed ecco che, arrivata nell’ultimo alloggio, si ritrova in una casa perfetta. Non solo non c’è nessun depravato in giro, ma la casa è in condizioni perfette: niente muffa, nessun animaletto strano, mobilio nuovissimo. Finalmente le preghiere di Allie sembran esser accolte da un Dio misericordioso. Eppure…eppure… c’è un piccolo problema pieno zeppo di addominali: Kaden.
Kaden è più che deciso nel non condividere l’appartamento con una donna. Proprio non ne vuole sapere di ritrovarsi immischiato in quelle problematiche femminili che sanno renderlo ancora più irritabile (come se ciò fosse possibile). Non dopo le sue esperienze passate. Allie Harper è l’ultima persona con la quale Kaden vorrebbe dividere il suo appartamento eppure, il nostro Kaden non ha molte altre soluzioni. I soldi gli fanno comodo e….beh, Allie sembra davvero in difficoltà.
Bene, Allie e Kaden, Kaden ed Allie… i nostri due personaggi non potrebbero essere più diversi. Può la loro convivenza realmente funzionare? Beh, si, basta stabilire delle regole!

<<“Primo […] non vieni a scocciarmi con le tue menate da femmina. Non mi frega niente di ciò che succede nella tua vita, quindi non impormi la tua compagnia. Non ci saranno serate femminili sul mio divano, i programmi alla tv li decido io, e tu non verrai a sfogarti da me in lacrime [….]
Secondo[…]tieni la bocca chiusa quando rimorchio qualcuna. Non ho intenzione di giustificarmi in casa mia..[….]
E terzo […] Non me ne frega niente dell’effetto che fanno le tue gambe con questi pantaloncini [….].Tra di noi non ci sarà mai niente. Quindi non farti illusioni, capito?”>>

Gente, si aprono le scommesse: quanto riusciranno a durare queste regole?

<<Posò delicatamente la mano sulla mia guancia. Le due dita tremavano, e mi resi conto dello sforzo che faceva per trattenersi. Mi sfiorò la pelle con i pollici, la sua carezza si irradiò in tutto il mio corpo. Fece un profondo respiro. “Sono assolutamente pazzo di te”.>>

Fate un po' voi!

È vero mie care lettrici, questo romanzo è pieno zeppo di clichè. Eppure io l’ho ADORATO. “Begin. Again.” Della Kasten mi ha conquistata ed è un libro che non posso non consigliarvi. È impossibile, realmente impossibile, non amare i due protagonisti principali. Allie e Kaden sono amore. Si allontanano solo per tornare ancora più uniti. La loro è una storia che sa coinvolgere ed emozionare e la Kastern sa raccontarla in modo magistrale. 
Impossibile non affezionarsi anche ai personaggi secondari: Dawn, Scott, Monica, Ethan, Spencer son tutti personaggi che certamente non passano inosservati. 
Insomma, ve lo ribadisco: “Begin.Again” è un must per tutte le amanti del genere new adult ed io non posso che promuoverlo a pieni voti!





martedì 27 marzo 2018

RECENSIONE: FANDOM DI ANNA DAY


Titolo: Fandom

Autrice: Anna Day

Casa Editrice: De Agostini


Genere: Young Adult


Data di pubblicazione: 6 Febbraio 2018


Pagine: 506

Prezzo: € 15.90 (cartaceo)



Trama
Finalmente il gran giorno è arrivato, Violet è pronta. Pronta per incontrare gli attori che hanno portato sul grande schermo il suo romanzo preferito, La Danza delle forche. Violet lo sa recitare a memoria, ne conosce ogni battuta. Se potesse esprimere un desiderio, chiederebbe di poterci vivere dentro ed essere Rose, la protagonista perfetta. Dovendo fare i conti con la realtà, Violet si accontenta di presentarsi all'evento come cosplayer di Rose e mettersi in fila per l'autografo dei suoi idoli. Soprattutto per quello dell'attore che interpreta Willow, l'eroe più bello di sempre - darebbe ogni cosa per far colpo su di lui. Proprio nel momento in cui il ragazzo si complimenta con lei per il suo costume accade qualcosa di inaspettato. Un terremoto. Urla. Il buio. Violet riapre gli occhi e qualcosa è cambiato. Le guardie corrono ovunque impazzite. Ma è solo quando un proiettile colpisce Rose e la ragazza cade a terra esanime che Violet capisce. Capisce che adesso non è più solo a un evento in costume per appassionati di fantasy. Adesso quella è la realtà. Adesso lei è dentro la storia e la protagonista del suo romanzo preferito è appena morta. Violet ora può fare solo una cosa: prendere il suo posto, ripassare le battute e vivere la storia fino alla fine... E sperare che tutto vada come è stato scritto.

Diciamoci la verità, quanti di noi hanno sognato di poter vivere realmente la storia narrata dal libro del cuore? Quanti hanno sognato di conoscere finalmente quei personaggi che hanno saputo entrarci così sotto la pelle da fare quasi parte della nostra vita?

Beh, personalmente a me è capitato tantissime volte. Ero piccolina e con una passione sfegatata per Harry Potter, quando ho iniziato a sperare di ricevere prima o poi la lettera da Hogwarts. Sognavo di svegliarmi un giorno e scoprirmi una piccola streghetta. Sognavo di entrar a far parte del mio trio preferito. Sognavo di conoscere finalmente il mio idolo di una vita, Hermione.  Insomma, cosa potrebbe esserci di più bello di respirare quella storia che ci ha fatto sognare e provare emozioni indescrivibili?

Ed è proprio questo ciò che capita a Violet. 

Violet è una diciassettenne londinese con una passione sfegatata per “La danza delle forche”, un libro distopico ambientato in una Londra apocalittica nella quale la lotta tra Gem, esseri perfetti frutto di processi genetici progettati ad hoc per sbarazzassi delle imperfezioni umani, e gli Imp, gli imperfetti, regna sovrana.  
Insieme con suo fratello Nate, quindicenne con una grande passione per il bestseller distopico, Alice, sua migliore amica nonché creatrice di una delle fan fiction più lette al mondo riguardanti proprio il mondo del “la danza delle forche”, e Kate, l’unica in realtà a non saperne proprio nulla di questo mondo apocalittico tanto osannato dalle amiche, Violet decide di partecipare finalmente ad un Comicon.
Non riesce ancora a crederci eppure finalmente riuscirà ad incontrare gli attori che hanno impersonato i suoi personaggi preferiti:  Willow, la sua cotta di una vita, e Rose, la leggendaria eroina pronta a sacrificarsi per amore. 
Eppure quel giorno qualcosa va storto, e proprio mentre Violet, Nate, Alice e Kate riescono a stringere la mano agli attori, accade qualcosa che stravolgerà le loro esistenze. Un terremoto infatti porterà i nostri personaggi a perdere i sensi e a ritrovarsi catapultati in una realtà che loro conoscono molto bene. Ebbene si, si ritroveranno proprio nel mondo distopico ed apocalittico de “La danza delle forche”. 
Tutto è così dannatamente reale che Violet capisce bene che il loro non è un sogno. Tutto ciò che li circonda è realtà e lei e i suoi amici sono destinati a portare a compimento la storia originale (definita da loro il “canone”) per poter avere una chance di tornare a casa. Violet dovrà vestire i panni di Rose, dovrà allearsi con gli Imp. Rivoluzionari. Dovrà lottare per raggiungere la pace tra gli Imp e i Gem e per far ciò dovrà conquistare il cuore di Willow. 
Come se tutto ciò non fosse già abbastanza, qualcuno sarà sempre più intenzionato nel depistare i nostri protagonisti, e cercherà in più di un modo di farli deviare dal canone. Saranno Violet, Alice, Kate e Nate all’altezza della loro missione? Riusciranno a far completare il canone e a ritornare finalmente a casa? 



Bene lettori, come avrete potuto già constatate la storia di “Fandom”, raccontataci dalla penna della Day, è una storia innovativa, sorprendente e decisamente originale. La Day, con la sua immensa bravura, riesce non solo a coinvolgere il lettore nelle vicende di Violet, Alice, Kate e Nate ma anche a raccontarci “La danza delle forche” in maniera così coinvolgente ed accattivante che ora, conclusa la lettura di “Fandom”, mi sento anche io un pò fan di questo mondo distopico. “Fandom” sa coinvolgere, sa stupire, sa incantare il lettore fin dalla prima pagina. 
Violet è l’eroina Imperfetta in un mondo che lotta per la perfezione, in un mondo dove la forma ha una prevalenza decisiva sulla sostanza. Così come è impossibile non immedesimarsi in Violet, sarà decisamente difficile non amare Nate e Kate, determinati ad aiutare con tutte le loro forze il nostro “fiorellino”. 
Il mio rapporto con Alice non è invece stato dei migliori. Nutrivo forti dubbi nei suoi riguardi. Dubbi che non hanno fatto che crescere pagina dopo pagina. Tradimento dopo tradimento.
Insomma tra amori impossibili, scontri epici, tradimenti inaspettati, lotte all’ultimo sangue, credetemi “Fandom” di Anna Day è un libro che saprà conquistarvi pagina dopo pagina.



martedì 13 marzo 2018

RECENSIONE: LOVE STORY DI ERICH SEGAL


Titolo: Love story

Autrice: Eirch Segal

Casa Editrice: Sperling & Kupfer


Genere: Romance


Data di pubblicazione: 6 Febbraio 2018


Pagine: 228

Prezzo: € 15.90 (cartaceo)



Trama
Lui è Oliver Barrett IV, figlio di una ricchissima famiglia della East Coast, giocatore di hockey, studente ad Harvard, già lanciato verso una brillante carriera in Legge. Lei è Jennifer Cavilleri, studentessa di musica dal look un po' hippie, figlia di un italo-americano che si guadagna da vivere in maniera semplice e onesta come pasticciere. Opposti in tutto ma, proprio come gli opposti, inevitabilmente attratti l'uno dall'altra. Appartengono a due mondi lontani, ma basta un incontro casuale per accendere tra loro una passione capace di superare barriere, sfidare convenzioni, stravolgere sogni e progetti. Lui, abituato a conquistare trofei e ragazze, è folgorato dall'ironia tagliente di Jenny e dalla sua capacità di leggergli dentro e capirlo nel profondo. Lei, solare e ostinata, affronta la vita con grinta e coraggio, anche quando la vita stessa mostra il suo volto più duro. Anche quando chiederà a entrambi la prova più difficile. Questa è la storia di due ragazzi che si sono amati a vent'anni. Di un amore intenso, struggente, indimenticabile. 

Love story di Erich Segal è stato pubblicato per la prima volta nel 1970.  Nel dicembre dello stesso anno ne fu pubblicato anche l’omonimo film.  Il film, drammatico e commovente come pochi, diretto dall’esperto Arthur Hiller ebbe un successo stratosferico. In realtà, è proprio durante le riprese del film che Erich Segal iniziò la stesura del best-seller, il quale era infatti proprio tratto dalla sceneggiatura del film.
Quest’anno la Sperling & Kupfer ha deciso di pubblicare nuovamente questo best-seller 
senza tempo, dando quindi modo anche alle nuove generazioni di apprezzare la storia triste e struggente di Oliver e Jennifer. 

Oliver Barret IV è il classico figlio di papà. Ricchissimo, iscritto all’università di Harvard e famoso giocatore di hockey, Oliver è sempre stato il ribelle della famiglia. Il suo rapporto conflittuale con il padre ne è la prova.
Jennifer Cavilleri non potrebbe essere più diversa. Umile, senza un soldo e studentessa di musica, ha sempre dovuto lottare per raggiungere i suoi obiettivi. 
Eppure, nonostante la differenza tra questi due protagonisti sia così marcata, Oliver e Jennifer lentamente si innamorano l’uno dell’altra. Il loro primo incontro è ironico, divertente, tenero. Sa strappare al lettore qualche sorriso. 
Purtroppo però nell’America degli anni 70 l’unione di due persone, appartenenti a classi sociali così diverse, non era di certo ben visto. Il primo ad opporsi a questo rapporto sarà infatti proprio lui, il padre di Oliver, deciso a porre un freno all’ennesima sciocchezza commessa dal figlio.
Ma quello tra Oliver e Jennifer è un amore vero. Uno di quelli che fa battere il cuore. Il loro è un amore per il quale lottare e Oliver e Jennifer sono pronti a tutto pur di vivere insieme. Persino se questo vuol dire rinunciare all’eredità di famiglia, o a quella scuola a Parigi tanto desiderata.
Quando tutto finalmente sembra andare per il verso giusto, i due giovani innamorati saranno posti di fronte l’ennesima battaglia. Ma quest'ultima è una battaglia che non potrà esser vinta.

Sebbene le premesse per un ottimo libro ci siano tutte, non posso che ammettere la mia cocente delusione. Non sono riuscita proprio ad apprezzare lo stile dell’autore, il quale sembra più aver dato vita ad una scenografia piuttosto che ad un vero e proprio libro best-seller. La narrazione è frettolosa, ed in poco più di duecentoventi pagine, l’autore si ritrova a raccontarci l‘intera vita insieme dei nostri due protagonisti. La sua penna non è riuscita a trasmettermi nessuna emozione.  
Certo, "Love story" è sicuramente una lettura scorrevole, il libro si legge in poco più di un paio d'ore. Il problema è che gli eventi si susseguono in maniera troppo frettolosa, e la narrazione diviene quasi superficiale. Probabilmente anche il pov in terza persona non aiuta il lettore ad immedesimarsi completamente nella storia.
Gli stessi personaggi son descritti, a mio parere, in maniera troppo marginale riducendosi talvolta a dei meri steriotipi. Oliver il riccone figlio di papà. Jennifer la squattrinata con tanti sogni nel cassetto. 
Non riesco a smettere di pensare che una storia di sacrificio, dolore, passione, amore come quella tra Oliver e Jennifer meritava qualcosa in più. Meritava probabilmente un'analisi più profonda sia dei personaggi che della storia in sè. 

Non mi sento però di sconsigliarvi questa lettura. "Love story" è, a mio avviso, un libro che va letto in quanto è probabilmente considerato l'antenato diretto di tutte le love story moderne.




venerdì 9 marzo 2018

Recensione: Nei miei occhi il tuo cielo di Danielle Younge Ullman


Titolo: Nei miei occhi il tuo cielo

Autrice: Danielle Younge-Ullman

Casa Editrice: Piemme

Genere: Young Adult

Data di pubblicazione: 23 Gennaio 2018

Pagine: 348

Prezzo: € 17.00 (cartaceo)



Trama
Ingrid ha trascorso l'infanzia viaggiando in Europa al seguito della mamma, una promettente cantante lirica. Ma quando il sipario cala sulla carriera materna, Ingrid si ritrova di colpo incastrata in una modesta, soffocante quotidianità, sempre sull'orlo del collasso economico ed emotivo. Un giorno, Ingrid scopre che la musica, che aveva sempre considerato solo il contrappunto alla vita di sua madre, è vitale anche per lei. Per poter perseguire i propri sogni, Ingrid dovrà dimostrare di essere abbastanza forte da reggere la pressione e per farlo dovrà trascorrere tre settimane in un campo estivo ai limiti della sopravvivenza, fisica e mentale. 

Quanto si è disposti a sacrificare per ottenere ciò che al mondo più si desidera?

Ingrid non si era mai davvero posta questa domanda e mai avrebbe pensato di esser disposta a tutto, ma proprio a tutto, pur di coronare il sogno della sua vita.

Certo, quindici anni non sono tanti. Si è ancora inesperti, si potrebbero compiere scelte avventate. Ma Ingrid sa bene che non è questo il suo caso. Semplicemente lei ama la musica. Ed ora sa ed è pienamente consapevole che non desidera null’altro che esibirsi di fronte ad una platea di persone che sa apprezzare la sua voce. 

Ovviamente, tutto ciò non è semplice quando il primo vero ostacolo per la realizzazione del tuo sogno è tua madre. 
Tua madre, con la sua voce soave e melodiosa. 
Tua madre, la famosa cantante lirica, la cui carriera è stata ormai stroncata. 
Tua madre, la cui vita è andata in frantumi proprio nel giorno in cui la sua carriera si è disintegrata di fronte ai suoi occhi. 
Tua madre, che ormai è solo un fantasma. Che non vive. Che non è pronta a vedere sua figlia commettere il suo stesso errore. Che non è pronta ad accettare l’idea che sua figlia possa vedersi cadere il mondo addosso all’improvviso. Perché lei sai. Lei sa cosa si prova.

Eppure Ingrid è disposta a tutto. Ha cercato di nascondere questa sua grande passione. Ha cercato di non darle importanza. Eppure, dopo lo spettacolo della scuola, Ingrid non può e non vuole smettere di pensare a quelle emozioni così intense, quasi indescrivibili, che il palcoscenico le ha regalato.

È questo il motivo che spinge Ingrid ad accettare la proposta della madre: la ragazza dovrà dimostrare alla madre di essere una combattente. Di saper far fronte alle avversità. Di sapersela cavare. Perché il mondo, quello vero, sa essere crudele. 

Ed ecco che la madre sceglie un modo del tutto singolare per mettere alla prova sua figlia: Iscrive Ingrid ad un campo estivo di sopravvivenza per ragazzi “problematici”.
È così che Ingrid si ritrova in gruppo di ragazzi con problemi decisamente più grandi dei suoi, in condizioni disumane, cercando di lottare con tutte le sue forze per poter trascorrere questi ventuno giorni più velocemente possibile. 
Pensa ad Ayerton, la scuola di musica per eccellenza in cui è stata accettata. 
Pensa ad Isaac, il ragazzo per cui nutre un sentimento forte e tanto tenero. 
Pensa a sua madre, che ha deciso di farle vivere questa esperienza terrificante. 

Tra presente e continui rimandi al passato, Ingrid ci racconta di lei, dei suoi sogni, e del rapporto con sua madre. Ed è proprio su quest’ultimo che il libro si concentra interamente, raccontandoci di un rapporto fatto di odio, fraintendimenti, dolore, rimpianti ma soprattutto tanto, tanto amore. 

Tutti i personaggi son ben descritti, perfettamente strutturati. Nessuno di loro risulta essere superficiale e tutti hanno un ruolo ben preciso. Non ho potuto non amare Tavik, né non odiare Peace. E mi sono ritrovata ad essere ingorda delle parole della Ullman. Avrei voluto sapere un pò di più su tutti loro. Avrei voluto conoscere il loro destino. Avrei voluto vivere "il campo" anche dal loro punto di vista. 

Danielle Younge Ullman con la sua penna riesce a trattare tematiche importanti con una dolcezza e delicatezza uniche. “Nei miei occhi il tuo cielo” è un libro che ho amato lentamente. Un libro che non mi ha colpita fin dal primo capitolo ma che ho saputo imparare ad amare pagina dopo pagina. 




giovedì 1 marzo 2018

RECENSIONE : PER SCONFIGGERTI DI CHIARA CILLI



E' uscito il 26 Febbraio Per Sconfiggerti, sesto volume della serie dark contemporanea Blood Bonds, l'ultimo con protagonisti André Lamaze e Nadyia Volkov! Scorrete il post per tutti i dettagli sul libro, godetevi la mia recensione, l'estratto e il booktrailer e partecipate al giveaway per vincere una copia autografata ❤



Titolo: Per Sconfiggerti
Serie: Blood Bonds #6
Genere: Dark Contemporary Romance
Pagine: 230
Editore: Selfpublished
Prezzo eBook: € 2.99
Prezzo cartaceo: € 9.90



Nella mia mente sento ancora il riverbero delle frustate.
Ogni giorno i segni sulla mia pelle mi ricordano quello che lui mi ha fatto.

Ho ucciso la donna che amo.
Ha ucciso il nostro amore.

L’ho vista diventare il mio avversario più pericoloso, e non ho fatto niente per impedirlo.
È diventato il mio nemico, e il mio cuore ha già iniziato a sanguinare.

Sta venendo per me.
Pagherà per ciò che ha fatto.

Vuoi la mia vita, piccola rossa?
Avrò il suo sangue.

Vieni a prenderla.


Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18

LA MIA RECENSIONE

"La furia pervase il suo sguardo, talmente fisso nel mio che ebbi l'impressione di sentirlo entrarmi dentro e depredare ogni mio più microscopico pensiero, finchè nella mia mente rimase solo la sua immagine.
Finchè il mio intero universo non si ridusse a nient'altro che a lui.
Al suo odore che annebbiava i miei sensi.
Al peso del suo corpo contro il mio."



Eccoci arrivati dunque all’ultimo capitolo della storia tra Andrè Lamaze e Nandyia Volkov. 
Come sempre con i libri della mia adorata Cilli, ho deciso di non parlarvi della trama, di non ridurmi a riassumervi gli eventi che si susseguono in questo libro. 
Perché? 
Perché mi limiterei a raccontarvi in maniera banale, per paura poi di incappare in qualche spoiler, un libro che merita tanto. Fidatevi, mi odiereste.

Oggi quindi vi parlerò di ciò che io ho provato leggendo questo ennesimo capolavoro che la Cilli ha deciso di regalarci. 
E…io….io come mi sento?

Distrutta.
Col cuore in mille pezzi.
Incazzata.
Tormentata.
Non riesco a pensare ad altro.
Non riesco neanche a pensare di poter iniziare un altro libro.
Come se nulla fosse.
Come se potessi smettere di pensare a lui.


Lo sapevo. Sapevo benissimo di dover moderare il mio entusiasmo per l’uscita di questo nuovo libro. Sapevo che la nostra Chiara non avrebbe reso la vita di noi lettrici semplice. Eppure…eppure…eppure…non ero preparata.

Paura

Ecco ciò che ho provato durante la lettura di ogni singola pagina di questo libro. Paura per tutti i personaggi, nessuno escluso. Ho temuto per la vita di tutti loro. 

Mi sono sentita impotente. 
Avrei voluto urlare, difenderli, combattere con loro. Combattere per loro.

Ed è proprio questa la potenza della scrittura dell’autrice. Con la sua penna, la Cilli ha dato vita a dei personaggi incredibili, indimenticabili. Personaggi che ti entrano dentro. Che senti sotto la pelle.
 Ed io non sono pronta a lasciarli andare.
 Non sono pronta a lasciarlo andare. 

Amore, tradimenti, bugie, segreti, famiglia. 

“Per sconfiggerti” è un turbinio di emozioni, una valanga in piena che investe il lettore completamente. Irrimediabilmente. 

Io non posso che ringraziarti, Chiara. Perchè noi lettori viviamo di emozioni. Ci nutriamo di emozioni. E quelle che tu ci regali, Chiara, sono indescrivibili. 
E nonostante, lo ammetto, ti abbia odiata,e abbia pensato più o meno mille volte di spedirti qualche lettera minatoria, non posso che adorarti e chiederti: CONTINUA A SCRIVERE. CONTINUA A NUTRIRCI.

Perché la tua scrittura è una droga. Ed io ne ho bisogno. Disperatamente.

"<<Nandyia..>> Premette la fronte sulla mia, il respiro che si fondeva con il mio.
<<Salvaci>>"



sabato 10 febbraio 2018

RECENSIONE: PAPER HEIR DI ERIN WATT


Titolo: Paper Heir

Autrice: Erin Watt

Serie: The Royals #4

Casa Editrice: Sperling & Kupfer

Genere: Young Adult

Data di pubblicazione: 30 Gennaio 2018

Pagine: 360

Prezzo: € 17.90 (cartaceo)



Trama
Easton Royal ha tutto: soldi, macchine, ragazze e un cognome che gli permette di ottenere sempre ciò che vuole. Eppure il passato gli ha lasciato parecchie cicatrici e il suo presente è più incasinato di sempre. Gli eccessi sembrano non bastargli mai ed Easton è costantemente alla ricerca di una nuova sfida da affrontare. Forse è per questo che è così attratto da Hartley Wright.
Hartley piomba nella vita di Easton in un pomeriggio come tanti, a scuola. È molto diversa dalle altre studentesse marionette dell'Aston Park e, soprattutto, non sembra interessata a lui. Per la prima volta, il nome dei Royal non è abbastanza. Ma per Easton è davvero solo una sfida, o forse il più difficile da domare tra i fratelli Royal prova davvero qualcosa per Hartley?

Eccomi ritornata miei cari, 
ancora una volta son qui per parlarvi di loro,  dei fratelli più cool del momento. Ebbene si, parlo proprio dei Royals. 

Dopo averci fatto soffrire e poi gioire con Paper princess, Paper prince e Paper palace, Erin Watt torna con un esplosivo quarto volume di questa serie tutta da scorprire. Questa volta il protagonista esclusivo è Easton Royal, il fratello più esuberante, tormentato, egocentrico, sensibile, fragile e probabilmente complesso della famiglia Royal. Troppo diverso dai suoi fratelli maggiori , Gideon e Reed, e troppo lontano dai gemelli, Easton si è sempre sentito fuori posto, il figlio di mezzo. Il "jolly" della famiglia.  

“Non mi piace passare troppo tempo dentro la mia testa. I giudiziosi della famiglia sono Reed e Gideon, io, invece, agisco senza vagliare con attenzione le conseguenze negative […] Sono io il difetto di progettazione della famiglia Royal, quello diverso dagli altri, quello che, la maggior parte delle volte, si schianta e va a fuoco”

Easton è in eterna lotta con se stesso. Perchè una cosa per Easton è chiara: non può permettersi di vivere appieno le sue emozioni. Il suo lato umano, la sua parte più vulnerabile potrebbe ucciderlo. Per questo Easton preferisce scappare dalla realtà, cedendo più volte al richiamo dell'alcool. 

E poi arriva lei. Harley Wright. Harley è semplicemente l'esatto opposto delle ragazze con cui Easton è solito divertirsi. Harley è piuttosto solitaria, silenziosa, misteriosa. 
Eppure, un piccolo "malinteso" porterà Harley e Easton a scontarsi e a conoscersi. Harley diventerà una vera e propria sfida per Easton.

"So cosa significia sentirsi soli. So cosa significa desiderare qualcosa e non poterlo avere. Non voglio che Harley si senta così. Non più. Non se ci sono io." 

 Le stranezze e la determinazione di Harley nel resistere ad Easton, porteranno il nostro protagonista a capitolare e a perdere velocemente la testa per la timida Harley.

"Ho intenzione di farlo" annuncio, piano.
Il suo sguardo si solleva e incrocia il mio. " Di fare che?"
"Di baciarti"



Lo stile della Erin Watt matura, cambia. Diviene più delicato, sa accattivare il lettore.
A differenza dei volumi precedenti, caratterizzati da un'alternanza del pov dei protagonisti, questo volume è interamente narrato dal pov di Easton ed ammetto che questo in assoluto è il volume della serie che ho preferito.
Easton conquista, sorprende, coinvolge. E le nostre autrici sanno essere crudeli e spietate, rendendo la vita dei nostri protagonisti un vero inferno. Perchè in questo libro nulla è scontato e come sempre Erin Watt sa scoinvolgere il lettore con un finale che sa scioccare, sorprendere e disperare. Ed il lettore agonizzante non può che aspettare il successivo volume della serie. Datemi Paper Kingdom ORA!!!!!!!! 




lunedì 5 febbraio 2018

RECENSIONE: PAPER PALACE DI ERIN WATT


Titolo: Paper Palace

Autrice: Erin Watt

Serie: The Royals #3

Casa Editrice: Sperling & Kupfer

Genere: Young Adult

Data di pubblicazione: 5 Settembre 2017

Pagine: 372

Prezzo: € 17.90 (cartaceo)



Trama
Ella è arrivata a Bayview ormai da qualche mese, ma il tempo è volato. Capita, quando sei impegnata a combattere bulli e a innamorarti. Le ostilità dell'inizio sono soltanto un ricordo, e adesso può contare su una migliore amica che, se non ci fosse, bisognerebbe inventarla, su un fidanzato che tutte le invidiano, su fratelli adottivi che adora e su un uomo, Callum Royal, che è quanto di più simile a un padre Ella abbia mai avuto. Ma le sfide per lei non sono finite. Perché, proprio quando le cose sembrano andare per il verso giusto, e lei e Reed si sono appena ritrovati, il destino è pronto a separarli di nuovo. E questa volta potrebbe essere per sempre. Il futuro di Reed corre infatti sul filo del rasoio. Il suo carattere impulsivo e irascibile e i suoi pugni facili potrebbero avergli giocato un brutto tiro. E la sua tendenza a superare ogni ostacolo con la violenza potrebbe costargli cara. Si è spinto davvero troppo oltre? Ella è una combattente, ed è disposta a tutto per difendere le persone che ama, proteggere Reed, e stare con i Royal. Ma questa volta potrebbe essere troppo persino per lei.


Credetemi miei cari,
questa è per me una delle recensioni più difficili da scrivere. Perchè? perchè avrei voglia di fangirleggiare a dismisura. Perchè ho un'immensa voglia di spoilerarvi questo libro all'istante. 
Eppure, cercherò di contenermi. 
Contegno Pet. Contegno.
Farò la brava oggi e cercherò di raccontarvi di Paper Palace senza incappare in nessuno spoiler. 
Pronte? Iniziamo!



Così come Paper Princess, anche Paper Prince si è concluso in maniera inaspettata. Perchè se c'è una cosa che Erin Watt non riesce proprio ad evitare, è quella di causare al lettore attacchi di cuore ogni qual volta ci si avvicini alle ultime cinquanta pagine dei suoi libri.
Mi sono ritrovata a concludere Paper Prince ed a sentirmi irrimediabilmente confusa. Troppi dubbi, troppe domande senza risposta.
Miei cari, credetemi, con Paper Palace, ultimo capitolo della trilogia dedicata a Reed ma non ultimo volume della saga The Royals, ogni dubbio sarà sanato. Ogni domanda troverà finalmente risposta.

Pur avendo amato Paper Princess, non ero riuscita ad apprezzare particolarmente Paper Prince, trovandolo un libro piuttosto piatto e monotono. Probabilmente a salvare la lettura in questione è stato il finale sbalorditivo regalatoci dalla Watt.
Nutrivo, dunque, forti dubbi su questo terzo volume. Da un lato non volevo incappare in un'ennesima cocente delusione, dall'altro ero fin troppo curiosa di sapere quali altri assi nella manica avrebbe giocato la nostra Watt.
Ho deciso di dare a Paper Palace una chance e, potrei forse sembrarvi controcorrente con la maggior parte delle recensioni che troverete online, ma io ho amato questo terzo capitolo della serie, di gran lunga più accattivante ed interessante di Paper Prince.
Colpi di scena, tradimenti, dubbi, verità non svelate, coalizioni improbabili. Questo e molto altro vi aspetta in questo terzo volume della serie. 
Non sarà facile star al passo con il ritmo avvincente delle autrici, le quali son fin troppo brave nel depistare il lettore. Nulla è ciò che sembra. 
Nonostante i drammi, le mezze verità ed i forti dubbi, il rapporto di Ella e Reed saprà evolversi e raggiungere un livello successivo. I due protagonisti, che han fatto innamorare milioni di fan, impareranno a fidarsi l'uno dell'altra, a comprendersi, a sostenersi. Ad amarsi.

"Ti amo, Reed. Non serve che mi dica che sono troppo giovane per comprendere i miei stessi sentimenti. Magari là fuori esiste qualcuno che potrei amare, ma a me di quella persona non importa. Amo te, voglo stare con te, voglio aspettare te..."

I personaggi secondari, ben più presenti nel primo e secondo volume della serie, risultano invece essere mere comparse in Paper Palace che è prettamente incentrato sui nostri protagonisti principali.
Se dunque Paper Prince mi era sembrato irrealistico, scontato e a tratti noioso, Paper Palace è riuscito invece a catturarmi e a farmi rivalutare l'intera trilogia dedicata ad uno dei fratelli Royals. 
Perchè se con Paper Palace si "conclude" la love story tra Reed ed Ella, la serie "The Royal" MUST GO ON! 





venerdì 2 febbraio 2018

RECENSIONE: IL SOLE è ANCHE UNA STELLA DI NICOLA YOON


Titolo: Il sole è anche una stella

Autrice: Nicola Yoon

Casa Editrice: Sperling & Kupfer

Genere: Young Adult

Data di pubblicazione: 16 Gennaio 2018

Pagine: 312

Prezzo: € 18.90 (cartaceo)



Trama
Natasha non crede né al caso né al destino. E neppure ai sogni: non si avverano mai. Sua madre dice che le cose succedono per una ragione. Ma Natasha è diversa. Crede piuttosto nella scienza e nella relazione causa-effetto. Ogni azione conduce necessariamente a un'altra e così via. Sono le azioni di ognuno a determinare il destino. Per intenderci, non è il tipo di ragazza che incontra un ragazzo carino in un polveroso negozio di dischi a New York e s'innamora di lui. Eppure è quel che accade, proprio a dodici ore dall'essere rimpatriata in Giamaica insieme alla sua famiglia.
Lui si chiama Daniel. È il figlio perfetto, studente modello e sempre all'altezza delle molte aspettative dei genitori. Quando è con Natasha, però, tutto è diverso. Qualcosa in lei gli suggerisce che il destino abbia in serbo un che di speciale - per entrambi. Ed è come se ogni momento della loro vita li avesse preparati solo per vivere questo meraviglioso, singolo istante.

Bestseller n.1 del New York Times e nella Top 10 dei libri più venduti negli Stati Uniti per quasi un anno, Il sole è anche una stella è in corso di pubblicazione in 30 Paesi e presto diventerà un film, come già accaduto per lo straordinario romanzo d'esordio dell'autrice: Noi siamo tutto, ormai un successo internazionale, in libreria e sul grande schermo.


New York.
Natasha e Daniel.
12 ore a disposizione per innamorarsi. 

E' probabilmente l'ultimo giorno che Natasha potrà trascorrere in America. Per colpa di una leggerezza del padre, Natasha è costretta a lasciare un Paese che ormai sente suo e trasferirsi in Giamaica, il suo Paese di origine.
Le sue ultime settimane sono state un vero tormento. Natasha non può, non vuole accettare l'idea di lasciare questo Paese, Bev, la sua migliore amica, il suo ambitissimo e competitivissimo liceo scientifico, persino il suo piccolissimo bilocale. Proprio per questo, nel suo ultimo giorno da residente americana, si dirige nuovamente all'Ufficio Cittadinanza ed Immigrazione degli Stati Uniti. Perche DEVE esserci qualcosa, DEVE esserci un modo per evitarle questo triste destino.

Dovrebbe essere un giorno importante per Daniel. Daniel sa che dal colloquio che avrà inizio da qui a poche ore, dipenderà la sua ammissione a Yale, la "seconda scuola migliore". 
Dovrebbe essere agitato, nervoso, le mani dovrebbero sudargli perchè questo colloquio è solo il primo step per diventare medico. Infondo, la sua vita è già programmata. 

Natasha è nata in Giamaica ma vive in America fin da piccolissima, ha capelli ricci, una passione sfrenata per la musica e non crede nel destino. E' disillusa, disincantata.  Preferisce vedere la vita così com'è e non come vorrebbe che fosse. 
Per Natasha, le cose non accadono mai per una ragione. Accadono è basta. 
Natasha odia tutto ciò che è temporaneo e non dimostrabile. Crede fermamente che la scienza sia l'unica fede da professare, l'unica cosa razionale in cui credere. Poprio per questo dubita di essere capace di amare. 
Natasha non è mai riuscita, infatti, a provare tutte quelle emozioni e sensazioni forti che le canzoni che tanto ama decantano. Probabilmente quello di cui parlano le sue canzoni è puro desiderio sessuale. Perchè in fin dei conti: " si può applicare il metodo scientificio all'amore? Lo si può osservare, misurare, sottoporre a esperimenti riproducibili? No. Lo si può misurare, colorare come un vetrino e studiare al microscopio? No."

"Quando si dice al cuore non si comanda ci si riferisce al cuore poetico, il cuore della canzoni d'amore e dei soliloqui, quello che può spezzarsi come se fosse vetro appena forgiato. Non ci si riferisce al cuore quello vero, quello che ha bisogno di alimenti sani e di esercizio aerobico. Del cuore poetio, però, è bene non fidarsi. è capricccioso e ti porta sulla cattiva strada. Ti dirà che nonti serve altro se non amore e sogni. Non ti parlerà di cibo, di acqua, di un tetto sulla testa e neppure di denaro. Ti dirà che qusta persona, qurlla che hai davanti, quella che per qualche motivo ha attirato la tua attenzione, è la persona giusta. E lo è davvero. E' proprio la persona giusta.... almeno per il momento, finchè il suo cuore non scegliera qualcun altro o qualcos'altro."

"Secondo gli scienziati, in amore ci sono tre fasi: desiderio sessuale, attrazione e attaccamento. E ciascuna di queste fasi, a quanto pare, è orchestrata da sostanze chimiche.[...] Queste sono tutte informazioni che Natasha conosce a memoria.[..] Lei sa bene che l'amore è il prodotto di una serie di sostanze chimiche e di coincidenze. Allora perchè con Daniel ha l'impressione che sotto sotto ci sia qualcos'altro?"

Daniel è nato in America ma ha origini coreane, scrive poesie che raccoglie nel suo preziosissimo taccuino e crede nell'amore. Crede che l'amore sia un mix perfetto di ingredienti basilari come "l'amicizia, l'intimita, la compatibilità di valori, l'attrazione fisica e il fattore X". E' un sognatore, un idealista. Crede nel fato, nel destino. 

"C'è un'espressione giapponese che mi piace: koi no yokan. Più che un colpo di fulmine vero e proprio, descrive un colpo di fulmine a scoppio ritardato. La sensazione che provi quando incontri la persona di cui finirai per innamorarti. Mgari non sarà amore a prima vista, ma inevitabilmente ti innamorerai di lei. Proprio quello che mi sta accadendo adesso, ne sono convinto. L'unico problemino è che sono altrettanto convinto che per Natasha non sia così". 

Insomma, Daniel e Natasha non potrebbero essere più diversi. Cuore contro ragione. Amore contro scienza. 
Eppure le loro vite sono destinate irremediabilmente ad incrociarsi in questo giorno così particolare.
Possono due perfetti sconosciuti incontratisi un pò per caso nella città che non dorme mai  innamorarsi in sole 12 ore?

"Lo bacio per zittirlo. Se continua a parlare lo amerò, e io non voglio amarlo. Non voglio. Come stategia non è delle migliori. Baciarsi è un altro modo per parlarsi, solo senza parole."


Dopo "Noi siamo tutto" la Yoon torna in Italia con "Il sole è anche una stella" e riconferma la sua estrema bravura. Ironica, divertente, a tratti struggente, la penna della Yoon sa accattivare il lettore, sa coinvolgerlo, incuriosirlo e spingerlo alla lettura.
Ne "Il sole è anche una stella" la Yoon non si limita a narrare le vicende di Natasha e Daniel. No. La Yoon arricchisce questo libro con tanto, molto altro. Oltre a raccontarci l'inizio di un tenero e dolcissimo amore, la Yoon ci regala, infatti,  stralci di vita di persone che sembrano quasi comparse, ma che in realtà risultano essere personaggi che si ritroveranno irremediabilmente a coinvolgere, ed ad essere coinvolti a loro volta, dalle vite dei nostri protagonisti principali.
Ed è così che la Yoon, in maniera semplice e quasi spontanea, ci dimostra che infondo la vita è una meravigliosa coincidenza. 
Ho amato ogni singolo personaggio, principale o secondario che sia. Perchè l'autrice sa far immedesimare così tanto il lettore, che non si può non provare uno smisurato affetto per tutti loro.
Ed a questo punto devo ammetterlo: per la prima volta, mi sono completamente rispecchiata nella protagonista principale del libro. Natasha. Oh quanto ti ho amato. Mi son sentita compresa, capita. Mi sono completamente immedesimata in lei e ho condiviso ogni suo più piccolo pensiero, ogni sua più futile paura. 

La cosa incredibile è che il libro si svolge in un lasso temporale brevissimo. 12 ore o poco più. Eppure, l'autrice è davvero brava nel narrare e nel descrivere il piccolo amore sbocciato tra i due personaggi da non sembrare finto. E' autentico, è sentito, e non si può non tifare per Daniel e Natasha. 
Con la sua ironia e leggerezza l'autrice sa affrontare argomenti come razzismo, bullismo, immigrazione senza mai cadere nella superficialità nè appesentendo il lettore. 
Ogni capitolo sa essere originale. Una poesia, un semplice racconto di vita, la spiegazione fisica dell'emivita, storie quantistiche o piccoli aneddoti relativi all'amore. Vi assicuro, miei cari, che questo libro saprà sorprendervi capitolo dopo capitolo.





 

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