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domenica 13 agosto 2017

RELEASE PARTY + GIVEAWAY: PER COMBATTERTI DI CHIARA CILLI



Felice release day a Chiara Cilli!
Esce oggi Per Combatterti, quinto volume della serie dark contemporanea Blood Bonds, il secondo con protagonisti André Lamaze e Nadyia Volkov! Scorrete il post per i link d'acquisto, godetevi la recensione, l'estratto e il booktrailer e partecipate al giveaway per vincere una copia autografata ❤



Titolo: Per Combatterti
Serie: Blood Bonds #5
Genere: Dark Contemporary Romance
Pagine: 208
Editore: Selfpublished
Prezzo eBook: € 2.99
Prezzo cartaceo: 11.58



Nella mia mente sento ancora il riverbero delle frustate.
Ogni giorno i segni sulla mia pelle mi ricordano quello che lui mi ha fatto.

Ho dovuto lasciarla, o saremmo morti.
Credevo sarebbe tornato per portarmi via. Ma non l’ha fatto.

Ora devo concentrarmi sul mio scopo.
Ora appartengo alla Regina.

È arrivato il momento di punire coloro che mi hanno fatto del male.
Il momento di affrontare il mio primo incarico è arrivato.

Non importa se mi ritroverò Nadyia tra i piedi.
Ma non sarò mai in grado di uccidere colui che ho amato.

Avrò la mia vendetta.

LA RECENSIONE
ATTENZIONE: libro destabilizzante. Tenere fuori dalla portata dei deboli di cuore. Consumare solo in piccole dosi e accompagnare la lettura con tanta cioccolata e vasche (la vaschetta miei cari non è sufficiente) da 50 metri di gelato al fine di ridurre i sintomi collaterali quali stress postraumatico e nervosismo acuto.  Maneggiare con estrema attenzione.  

Buonasera lettori, 
finalmente in questo caldo giorno d’Agosto arriva la mia recensione di “Per combatterti” di Miss DevastamiIlCure Chiara Cilli! 

Ogni volta che recensisco un suo libro mi sembra di ripetere sempre le stesse cose, mi sento prolissa, logorroica, fangarleggiante e completamente fuori di testa. 
Perché la Cilli è la Cilli, cazzo. Non ci sono altre parole per descrivere le storie pazzesche che solo la sua mente malvagia è in grado di partorire. 

“Per Combatterti” è il quinto volume della serie Blood Bonds. Mentre i primi tre volumi son stati interamente dedicati al mio (capito? MIO!) Henri e alla bella Aleksandra, il quarto e il quinto volume ci narrano della storia d’amore e odio, sangue e distruzione, passione e dolore tra il Lamaze dagli occhi di ghiaccio, Andrè, e la rossa Nadya. 

Nel precedente volume della serie avevamo lasciato Nadya ed Andrè distrutti e con l’anima dilaniata. Nadya è stata consegnata alla Regina, e Andrè, sempre pronto a salvare a qualsiasi costo la sua amata, ha dovuto punirla nel modo più atroce, non solo ferendo Nadya ma annientando le sue emozioni, riducendosi il cuore in poltiglia.

Questo nuovo volume pone i nostri due protagonisti di fronte ad un’ulteriore prova. È giunto infatti il momento che Nadya affronti il suo ultimo incarico al fine di poter diventare a tutti gli effetti sicario della Regina. Il suo ultimo compito consiste nell’uccidere una persona importante del suo passato. Solo così la Regina può garantire un taglio netto con le vite precedenti ed assicurarsi la lealtà dei suoi sicari. Per Nadya questo è un compito impossibile. Non può, non vuole portare al termine questa missione. Nanya è pronta ad arrendersi, ad accettare il suo vile e buio futuro, ma Andrè è disposto a tutto pur di tenerla in vita, anche se ciò lo porterà a sacrificare il loro rapporto, anche se dovrà sacrificare sé stesso.

Vendetta, odio, distruzione.
Amore, passione, tentazione, bisogno primordiale.

Per Combatterti è un mix di emozioni. Un vortice di sensazioni. Un intruglio di coincidenze spiacevoli e destini già scritti, che sa emozionare ed accattivare il lettore. 

La prosa della Cilli è come sempre impeccabile. Ti cattura l’anima, ti incatena alle sue parole. Non provate ad anticipare le sue mosse, mie cari lettori, perché la Cilli saprà stupirvi sempre. Ora che tutte le pedine son state mosse, ora che le basi per la guerra son state gettate, so per certo che la speranza di un happy ending è ormai minima. 
Ma, in fondo, è per questo che amiamo la nostra Cilli, no?!



lunedì 26 giugno 2017

RELEASE PARTY: I DEMONI DI URBINO DI PASQUALE RIMOLI

Buongiorno lettori!
Oggi inauguriamo la settimana con un Release Party dedicato ad una nuovissima uscita edita La Ruota Edizioni. Si tratta del libro "I demoni di Urbino" di Pasquale Rimoli. 
Scopriamone insieme tutti i dettagli.

Titolo: I Demoni Di Urbino

Autrice: Pasquale Rimoli

Casa Editrice: La Ruota Edizioni 

Genere: Romanzo Giallo


Data di pubblicazione: 26 Giugno 2017

Pagine: 296

Prezzo: € 12,00





Trama
Un avvincente noir che racconta, attraverso l’indagine del capitano Sesti, gli aspetti “oscuri” di una città di provincia e di Giulia, la figlia del maresciallo, una ragazza tutt’altro che “semplice”.
Personaggi, vicende personali e corali trasportano il lettore nelle stradine ripide di Urbino, facendone gustare tutto il fascino di cui sono imbevute, in un mix fatto di arte, cultura, mistero e magia. Intrighi e devianze giovanili, amori puri e riti orgiastici, vite spezzate da un errore, oppure dalla tragica fatalità.
Tutto prende il via da un efferato omicidio, nella buia notte di Halloween, che devierà il corso della vita degli abitanti del borgo. 

lunedì 27 febbraio 2017

Release Day Blitz + Recensione: Per Addestrarti di Chiara Cilli



Felice release day a Chiara Cilli!
Esce oggi Per Addestrarti, quarto volume della serie dark contemporanea Blood Bonds, il primo con protagonisti André Lamaze e Nadyia Volkov!



Titolo: Per Addestrarti
Autrice: Chiara Cilli
Serie: Blood Bonds #4
Genere: Dark Contemporary Romance
Pagine: 312
Editore: Selfpublished
Prezzo eBook: € 2.99
Prezzo cartaceo: TBA



Credevo di sapere chi fossi. Cosa fossi.
Credevo di non avere più scampo, che la mia resistenza fosse ormai giunta al termine.

Poi ho sentito la sua voce pronunciare il mio nome.
Poi i suoi occhi hanno risposto al richiamo dei miei.

Non ha paura di me. Si avvicina. Mi parla. Mi tocca come se le appartenessi. È folle.
Lui è l’unica chance che ho per restare viva. Devo far sì che gli importi di me. Che sia lui ad avvicinarsi.

Ma non riesco a starle lontano.
Ma gli basta sfiorarmi perché perda di vista l’obiettivo.

L’arrivo della Regina è vicino.
Dovrò scegliere.

La sottomissione.
O la lama di André Lamaze.

Qualunque sia la sua decisione, finalmente dirò addio alla mia piccola rossa.


Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente e omicidi. Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18


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NON PERDERE I PRIMI TRE ROMANZI DELLA SERIE




LEGGI L'ESTRATTO


Pianissimo, mi approssimai alla soglia e feci capolino con la testa. André mi aspettava all’inizio della stretta scalinata che portava al pianoterra, un lato del corpo accasciato contro il muro in una posa indolente.
Voleva che lo raggiungessi?
Il suo sopracciglio si inarcò, come a dire Ti muovi o no?
Dunque mi avviai verso di lui con cautela, lanciando occhiate oblique alle porte su ambo i lati del corridoio mentre procedevo attraverso le zone d’ombra e di luce generate dalla scarsa illuminazione. Quando gli fui dinanzi, André piegò il capo per indicarmi le scale. Le guardai in tralice, quindi incominciai a salire gli alti gradini.
Lui era proprio dietro di me, così vicino che potevo sentire il suo respiro nell’orecchio. Avevo la sensazione che l’aura di ghiaccio che lo circondava si stesse espandendo per ammantare anche me e strangolarmi. La avvertivo intorno al collo, come delle dita in procinto di serrarsi.
Mi portai istintivamente una mano alla gola, mi volsi appena per controllare André…
… e misi un piede in fallo.
Protesi le mani per non spaccarmi i denti sullo scalino che mi stava venendo rapidamente incontro, ma d’improvviso mi ritrovai di nuovo dritta. Il braccio di André mi cingeva come un boa, al punto che faticavo a respirare, tanto mi comprimeva sotto i seni. Il suo petto era come acciaio contro la mia schiena.
Rimanemmo così per alcuni istanti – io aggrappata al suo avambraccio, la sua guancia che premeva forte sui miei capelli, i nostri respiri che divenivano sempre più rumorosi.
Il suo cuore era come un tamburo impazzito contro le mie scapole, un battito così veemente da appropriarsi del mio e costringerlo a seguire il suo stesso ritmo forsennato.
«Se volessi ucciderti,» mi sussurrò all’orecchio, sfiorandolo con le labbra, «non avrei bisogno di portarti da qualche altra parte.» Mi strinse a sé ancora di più, facendomi ansimare per la repentina fitta di dolore al costato e l’inaspettata contrazione nel basso ventre. «Lo avrei fatto lì dentro.»
Una scarica di terrore mi fece sbarrare gli occhi. Non ero nient’altro che un topo messo all’angolo, e lui il gatto che provava un piacere sadico nel vedermi tremare, consapevole che la zampata che mi avrebbe tolto la vita sarebbe giunta presto.
Ma non adesso.
Al rallentatore, staccai le mani dal suo braccio e le alzai in segno di resa. Ruotai lievemente il viso verso il suo e annuii piano, fremendo nel sentire la sua bocca sfregare sulla mia guancia.
«Non cadere», disse, l’alito che mi solleticava l’angolo delle labbra. «Non ti prenderò una seconda volta.»


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L'AUTRICE

Nata il 24 gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dal Dark Fantasy e Dark contemporaneo all’Erotic Suspense. Ama le storie d'amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

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RECENSIONE

Ogni volta che leggo un libro della mia cara Cilli la sensazione è sempre la medesima. La mia mente semplicemente non riesce a partorire un pensiero sensato, la modalità fangirlaggio è ormai on, ed esprimere le mie emozioni diventa un’impresa decisamente ardua.

Voglio essere onesta con voi. Dopo la conclusione della dolorosa storia tra Henri ed Aleksandra ero consapevole di una cosa: Andrè non sarebbe riuscito a conquistare il mio cuore.
Il mio cuore era totalmente devoto ad Henri. Nessun altro avrebbe prendere il suo posto. Nessuna storia avrebbe potuto essere più perfetta. Ero certa che questo libro sarebbe stato sicuramente una bellissima lettura ma ero altrettanto sicura che le sensazioni della nuova ed accattivante storia tra  Nandya ed il più piccolo dei fratelli Lamaze non avrebbero potuto essere paragonate a quelle sensazioni che  primi tre volumi della serie Blood Bonds mi avevano trasmesso.

Mi sbagliavo.

Mi ci son voluti solo due capitoli per rendermi conto che Andrè, proprio come Henri, mi avrebbe conquistata.
La Cilli è ormai una garanzia. Le sue storie sono sempre accattivanti, sensuali, spietate.

Ma procediamo con calma.

Chiusa la storia tra Aleksandra ed Herni con il terzo volume “Distruggimi”, questo quarto nuovo volume della serie Blood Bonds, è totalmente concentrato sul biondino di casa Lamaze: Andrè.
Avevamo avuto già modo di conoscere Andrè nei precedenti volumi della serie. La sua è una figura decisamente particolare. Spietato e dal cuore di ghiaccio, Andrè vive la sua vita con rabbia e frustrazione. Il suo passato è inciso in ogni sua più piccola cicatrice. Andrè non può, non vuole dimenticare le sofferenze che lui e suoi fratelli son stati costretti a patire per mano di un mostro. Per mano di loro padre.

Il compito di Andrè è quello di addestrare le ragazze destinate alla Regina, far di loro dei Killer professionisti. Ed è proprio per questo motivo che Andrè incontra Nandya.

Ribelle e determinata a scappare da un destino atroce, Nandya è disposta a tutto pur di fuggire dai fratelli Lamaze e non finire nelle grinfie della regina. Strappata dalla sua vita perfetta e portata a Vères, Nandya sogna semplicemente la fuga dal quel luogo squallido ed oscuro nel quale si ritrova imprigionata. Il suo piano è semplice: avvicinarsi ad Andrè e far leva su quella inspiegabile attrazione nata tra loro per potere avere anche una sola chance di salvarsi.

Il “piccolo” Lamaze non riesce a spiegare l’attrazione particolare che prova per la ragazza dalla rossa chioma. Non riesce a capire come mai il suo sguardo cade sempre su di lei, come mai i suoi occhi continuano a cercarla e come mai sente il suo cuore perdere dei battiti quando i loro corpi entrano in contatto.

Un libro totalmente diverso dai primi tre volumi della serie. Non aspettatevi una storia simile a quella del nostro Henri. La Cilli sa sorprendere ancora una volta i suoi lettori, incatenandoli alle sue parole. La storia da Nandya e Andrè è intenza, spiazzante. Mentre nella storia tra Henri Lamaze e Aleksandra Nikolajev regnava sovrano il risentimento, l’odio e la sete di vendetta, in questo nuovo libro son ben altri i sentimenti che predominano. Primo fra tutti l’amore. Ebbene si, quello tra Nandya e Andrè è un sentimento a tratti dolce ed emozionante. Mai avrei potuto immaginare di vedere un Andrè così cambiato, così inconsapevolmente preso da una donna.

Ammetto di non aver amato particolarmente la figura di Andrè nei primi capitoli della storia, soprattutto per l’odio profondo che covava verso Aleksandra. Certo, sicuramente Andrè è un personaggio particolare, un personaggio che accattiva l’interesse del lettore e che si è fatto notare fin dalle prime righe. Ma è solo con questo volume completamente dedicatogli che ho potuto riscoprire un Andrè diverso. Un Andrè umano, capace di provare emozioni, e solo Dio sa quanto ho amato i capitoli scritti dal suo pov. Leggere di come dopo tanti anni le sue emozioni iniziano a farsi sentire, di come Andrè cerca di lottare per quei sentimenti che proprio non riesce a spiegarsi, di come finalmente giunge ad una resa impotente di fronte al più puro dei sentimenti, ha ridotto il mio cuoricino in mille pezzi.

“Mi accorsi che il mio respiro diveniva sempre più rumoroso, come se stessi smaniando. 
Di alzare gli occhi. 
Di trovare i suoi. 
Stritolai il coltello nella mano, intimandomi di smetterla subito. Dovevo, cazzo. Non potevo lasciarmi dominare da questo disgustoso tumulto che sentivo dentro. Da queste emozioni così… umane. Avevo già visto questo tipo di brama in atto, il bisogno viscerale di rispondere a un richiamo incomprensibile. Avevo già visto le terribili conseguenze che comportava. Che io fossi dannato, se mi fossi lasciato distruggere.”

“Chiusi la mano intorno al suo braccio per fermarlo.
 «André…»
 Lui si girò all’improvviso.
 «Devi smetterla di parlami, Nadyia!»
 «E tu smettila di pronunciare il mio nome in quel modo!» ribattei, furiosa. 
« Quale modo?» abbaiò. 
«Come se fosse veleno», strillai, in tono lacerato. 
«È quello che sei per me.»”

“Ci fissammo annichiliti. 
Fu allora che, in bilico sul ciglio del burrone, decisi di buttarmi. Di perdere l’equilibrio.
Il controllo.
Per la prima volta.
Per una sola volta. 
Presi il viso di Nadyia tra le mani e premetti con forza le labbra sulle sue. 
Non avevo la minima idea di quello che stavo facendo, né sapevo cosa fare. Non avevo mai baciato una donna. Eppure, quando lei mi circondò le spalle con le braccia e si schiacciò contro di me, seppi esattamente quello che volevo. 
Assorbirla.
Prenderla.”

“Le strinsi la mandibola più di quanto avrei voluto, lottando contro il desiderio di riprendere a baciarla. Lottando per mantenere il dominio. 
Di lei. 
Di me. 
Troppo tardi. 
Stai precipitando.
Non tornerai più indietro.

“Lei mi incorniciò il volto con le mani. La fissai scioccato. Terrorizzato. 
Dove trovava il coraggio di annegare con gli occhi nei miei? Dove trovava la sconsideratezza di toccarmi come se ci appartenessimo l’un l’altro? Come riusciva a trasmettermi quella sensazione di terribile, agognata completezza, ogni volta che lo faceva?”

Nandya d’altro canto è un personaggio che sono più che certa amerete. Forte, combattiva, vera, Nandya è la degna “erede” di Aleksandra. Ho adorato ogni suo più piccolo atteggiamento, ogni suo più piccolo sforzo nel combattere questo sentimento sempre più inspiegabile.

“Con i polpastrelli gli sfiorai lo zigomo pronunciato, contemplando il suo sguardo. Era come un abisso di puro ghiaccio che mi trascinava giù, in un luogo dal quale non sarei potuta scappare. Dove custodiva qualcosa che sentivo il disperato bisogno di trovare. 
Stavo cadendo.
In lui.
Tienimi. 
Ritirai la mano di scatto, sconcertata dalla parola che era balenata nella mia testa. Che mi aveva attraversato con la stessa incisività di una picca. Quasi fosse stato in grado di leggermi nel pensiero, André si adombrò, gli occhi che racchiudevano una sofferenza che non sarei mai riuscita a comprendere, indicibile. 
Non posso.”

La loro è un’attrazione inconsapevole, incontrollabile. Il loro bisogno è così intenso e disperato che non si può davvero non lottare per la loro unione. Non si può non essere investiti da una valanga di emozioni per  ogni più piccolo ed inconsapevole gesto, per ogni parola detta, per ogni pensiero non rivelato.

“Non eravamo abbastanza vicini. Eravamo troppo lontani. Mi mossi, niente poteva fermarmi. Si mosse, niente aveva importanza. Ci scontrammo a metà strada e lo ab‐ bracciai con metà della forza con cui lo fece lui, il viso sepolto nell’incavo del suo collo, le sue dita che affondavano nei miei capelli e li stringevano nel pugno fino a farmi male.”

Non nego la gioia che ho provato nel leggere quei brevi, brevissimi versi sul nostro Henri. Vederlo così depresso, distrutto da un sentimento incontrollabile e dalla scelta drastica presa mi ha devastata. Avrei voluto solo urlargli “Vai, insegui la tua Aleksandra. Metti un punto a tutto questo strazio!!!”.

Lo stile della Cilli è come sempre accattivante, fluido. Le sue parole ti incatenano, ti coinvolgono, ti spiazzano. E noi poveri lettori non possiamo che rispondere al suo richiamo. 
 Ragazzi miei, io potrei leggere anche la lista della spesa di questa donna!

Concludo ribadendo ancora una volta che non posso che consigliarvi la lettura di questa serie e ringraziando di cuore l’autrice per ogni emozione che è riuscita a regalarmi. 





lunedì 30 gennaio 2017

Release party- Recensione: Loving the demon di Nicole Teso

Titolo: Loving the demon

Autrice: Nicole Teso

Self-publishing

Data di pubblicazione: 30 Gennaio 2017

Pagine: 157

Genere: Dark romance

Prezzo: € 2,99 ebook




Trama
Las Vegas era l’occasione per iniziare una nuova vita e seppellirmi il passato alle spalle.
Non avrei mai potuto immaginare che sarei stata rapita e rinchiusa in una cella buia, pronta a diventare una schiava del piacere.
Jake Evans mi distruggerà, piegandomi ai suoi desideri e consumando la mia anima.
Lui è la mia condanna a morte.

Lei avrebbe dovuto essere una prigioniera come tutte le altre, pronta a soddisfare i desideri dei miei clienti.
Non avrei mai potuto immaginare che mi avrebbe dato così tanto filo da torcere.
Brittany Moore sta sfondando le barriere nella mia testa, facendomi crollare e riportando a galla un passato che credevo sepolto.
I demoni mi stanno reclamando…
Lei è il mio tormento


Buona sera lettori,
Seppur con estremo ritardo, oggi sono qui per parlarvi della mia ultimissima lettura. Si tratta del romanzo d’esordio di Nicole Teso, “Loving the demon”. Ho avuto l’onore di poter leggere questo romanzo in anteprima e per questo non posso che ringraziare l’autrice. Grazie grazie grazie!!!!


Ho finito da pochissimo la lettura di “Loving the demon” e credetemi cari lettori se vi dico che questo libro mi ha mandato in pappa il cervello. Vorrei procedere con ordine, raccontarvi la trama, descrivervi accuratamente i personaggi, parlarvi dello stile della Teso ma in questo momento il mio cervello è in modalità fangirlaggio puro ed è difficile per me partorire pensieri coerenti e sensati. Cercherò di fare del mio meglio!

“Loving the demon” è il primo romanzo della Trilogia dark-romance della giovanissima Nicole. È un libro forte, duro, probabilmente non adatto a tutti. 
E’ la storia di Brittany Moore, giovane donna che non ha sicuramente avuto una vita facile. Rimasta sola al mondo dopo aver perso la sua famiglia, ma decisa a ricominciare e a scrivere un nuovo capitolo della sua vita, Brittany decide di trasferirsi a Las Vegas. 
Tutto sembra proseguire per il meglio. Finalmente la sua seconda occasione per ricominciare è arrivata. Brittany infatti, trova subito lavoro come segretaria in una casa automobilistica, e lì a Los Angeles non è sola: ad accompagnarla in questa avventura c’è Nancy, la sua nuova collega. 

Eppure non tutto va nel verso giusto e per una serie di sfortunati eventi (o forse no!?) la dolce Brittany si ritroverà a fare un viaggio di sola andata per l’inferno. Il suo demone, il suo carnefice, il suo aguzzino è lì ad attenderla. 

Durante una festa in discoteca, infatti,  Brittany conosce Jake Evans. 
Bello, tenebroso, possente e tatuato: Jake non può sicuramente passare inosservato. 
Ciò che i nostri due protagonisti non sanno è che quella sera cambierà irreversibilmente le loro vite. 

Dopo aver perso i sensi, Brittany si risveglia in una cella buia. Sola e abbandonata al proprio destino, Brittany capisce che la sua è una situazione disperata e che sconfiggere Jake, il suo carnefice, non sarà facile. Jake infatti, conduce un’attività clandestina: rapisce le donne, le addestra, spezza le loro anime rendendole delle schiave sessuali pronte per i suoi facoltosi clienti. È questa la fine cui Brittany è destinata.

“Non c’è nessun gioco, Brittany. Siamo solo noi. Un angelo e un demone che si scontrano su un campo di battaglia avvolto dall’oscurità…la mia dimora” mi dice Jake con quella voce che tanto odio e tanto desidero. “E presto anche la tua”

Eppure Jake non immaginava che quell’esile ragazza dai capelli rossi avrebbe potuto stravolgere la sua mente in questo modo. Non avrebbe mai pensato che tutta la sua intera esistenza sarebbe stata messa in discussione da questa ragazza tanto ribelle quanto tenace. Eppure a poco a poco Brittany si insinua nella sua testa, scavondogli nel cuore, rendendolo umano. 

“Avverto i nostri cuori viaggiare alla stessa velocità: si inchiodano l’un l’altro, senza mai mollare la presa”

Il libro è descritto dal punto di vista di entrambi i protagonisti e numerosi sono i flashback che la Teso ci regala. Flashback che ci riconducono ad un giovane Jake, un ragazzo indifeso, sincero, dolce…umano. Un ragazzo con una storia terribile alle spalle. Un ragazzo costretto a crescere troppo in fretta, colpa di un padre che ha reso la sua vita un vero inferno e di una madre con seri problemi di droga. Ho particolarmente apprezzato questi brevi rimandi al passato. Li desideravo. Li bramavo. Nella mia mente una sola domanda: Come può un ragazzo così trasformarsi in un mostro? Cosa ha portato Jake a diventare l’uomo senza scrupoli e senza anima di adesso?

“Jake stringe le sue braccia forti attorno a me e il mio mondo crolla in mille pezzi, perché in quell’abbraccio, io muoio. Tra quelle braccia, perdo la battaglia in corso tra noi. Tra quelle braccia, trovo una speranza.”

Ma ciò che più ho amato di questo romanzo è decisamente il finale. 
Un finale inaspettato che mi ha lasciata con una curiosità immensa motivo per il quale non posso che sperare che il prossimo volume “Loving the Angel” arrivi nel più breve tempo possibile. 



 Se volete saperne di più su questo romanzo, seguite il Release Party. Qui le tappe:



 

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