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venerdì 13 aprile 2018

RECENSIONE: BEGIN.AGAIN DI MONA KASTEN


Titolo: Begin.Again.

Autrice: Mona Kasten

Serie: Again#1

Casa Editrice: Sperling & Kupfer


Genere: New Adult


Data di pubblicazione: 6 Marzo 2018


Pagine: 456

Prezzo: € 14.90 (cartaceo)



Trama
Nuovo nome, nuovo taglio di capelli, nuova città. Così Allie Harper, diciannove anni, è pronta a scrivere la sua storia, a un migliaio di chilometri di distanza dal suo passato, all'università di Woodshill, dove si è iscritta a Letteratura. Ma c'è ancora un tassello mancante per rendere davvero perfetto questo nuovo inizio: un alloggio.
La ricerca si sta rivelando più difficile del previsto e Allie ha smesso di contare i tentativi andati male. Finché, all'ultimo appuntamento in agenda, finalmente arriva lei: la casa perfetta. Pulita, luminosa e accogliente. Peccato per la compagnia: con i suoi tatuaggi e l'aria strafottente, Kaden White è l'ultima persona con cui Allie vorrebbe condividere un appartamento. E Kaden, dal canto suo, non vuole affatto una coinquilina, che lo tramortisca con tutte le sue chiacchiere da donna. Purtroppo per loro, però, le circostanze non lasciano altra scelta. Non resta quindi che arrendersi e stabilire immediatamente le tre regole fondamentali per la convivenza perfetta: niente sentimentalismi, nessun'interferenza nei fatti altrui e, soprattutto, nessun contatto fisico. Ma le regole sono fatte per essere infrante...

Lettrici,
Siete in cerca di un nuovo romanzo con una storia tanto tanto tanto romantica?
Avete bisogno di un ennesimo bad boy che sappia conquistarvi fin dalla prima pagina?
Desiderate mettere le vostre manine su un libro capace di catturarvi e far battere tanto tanto forte il vostro cuoricino?

Bene, mie care, “Begin. Again.” di Mona Kasten è il libro che state cercando.
Divertente, romantico, dolce e tanto ironico, “Begin. Again”, primo libro di una trilogia che ha avuto un successo stratosferico già oltremare, è un must per noi amanti del genere new adult. Hold on, hold on! Non abbiate paura. Si, “Begin. Again.” è il primo libro di una trilogia, ma mie care lettrici è un libro assolutamente AUTOCONCLUSIVO! 
Questa è la storia di Allie Harper e Kaden White.
Nuovo nome, nuovo taglio di capelli, nuovo stile di vita, finalmente Allie è libera da tutti i formalismi dell’alta società costantemente impartitigli dai suoi genitori. Una nuova vita la aspetta. Finalmente Alli può dedicarsi al suo amore per la letteratura e costruirsi il futuro indipendente che ha sempre sognato. Eppure, il suo arrivo all’università di Woodshill non è dei migliori. Trovare una accomodation è proprio complicato. E Dio solo sa se noi, studenti fuori sede, non riusciamo ad immedesimarci nei drammi della nostra Allie. 
Allie è disperata, le è rimasto un solo ultimo appartamento da visitare. Ed ecco che, arrivata nell’ultimo alloggio, si ritrova in una casa perfetta. Non solo non c’è nessun depravato in giro, ma la casa è in condizioni perfette: niente muffa, nessun animaletto strano, mobilio nuovissimo. Finalmente le preghiere di Allie sembran esser accolte da un Dio misericordioso. Eppure…eppure… c’è un piccolo problema pieno zeppo di addominali: Kaden.
Kaden è più che deciso nel non condividere l’appartamento con una donna. Proprio non ne vuole sapere di ritrovarsi immischiato in quelle problematiche femminili che sanno renderlo ancora più irritabile (come se ciò fosse possibile). Non dopo le sue esperienze passate. Allie Harper è l’ultima persona con la quale Kaden vorrebbe dividere il suo appartamento eppure, il nostro Kaden non ha molte altre soluzioni. I soldi gli fanno comodo e….beh, Allie sembra davvero in difficoltà.
Bene, Allie e Kaden, Kaden ed Allie… i nostri due personaggi non potrebbero essere più diversi. Può la loro convivenza realmente funzionare? Beh, si, basta stabilire delle regole!

<<“Primo […] non vieni a scocciarmi con le tue menate da femmina. Non mi frega niente di ciò che succede nella tua vita, quindi non impormi la tua compagnia. Non ci saranno serate femminili sul mio divano, i programmi alla tv li decido io, e tu non verrai a sfogarti da me in lacrime [….]
Secondo[…]tieni la bocca chiusa quando rimorchio qualcuna. Non ho intenzione di giustificarmi in casa mia..[….]
E terzo […] Non me ne frega niente dell’effetto che fanno le tue gambe con questi pantaloncini [….].Tra di noi non ci sarà mai niente. Quindi non farti illusioni, capito?”>>

Gente, si aprono le scommesse: quanto riusciranno a durare queste regole?

<<Posò delicatamente la mano sulla mia guancia. Le due dita tremavano, e mi resi conto dello sforzo che faceva per trattenersi. Mi sfiorò la pelle con i pollici, la sua carezza si irradiò in tutto il mio corpo. Fece un profondo respiro. “Sono assolutamente pazzo di te”.>>

Fate un po' voi!

È vero mie care lettrici, questo romanzo è pieno zeppo di clichè. Eppure io l’ho ADORATO. “Begin. Again.” Della Kasten mi ha conquistata ed è un libro che non posso non consigliarvi. È impossibile, realmente impossibile, non amare i due protagonisti principali. Allie e Kaden sono amore. Si allontanano solo per tornare ancora più uniti. La loro è una storia che sa coinvolgere ed emozionare e la Kastern sa raccontarla in modo magistrale. 
Impossibile non affezionarsi anche ai personaggi secondari: Dawn, Scott, Monica, Ethan, Spencer son tutti personaggi che certamente non passano inosservati. 
Insomma, ve lo ribadisco: “Begin.Again” è un must per tutte le amanti del genere new adult ed io non posso che promuoverlo a pieni voti!





sabato 10 febbraio 2018

RECENSIONE: PAPER HEIR DI ERIN WATT


Titolo: Paper Heir

Autrice: Erin Watt

Serie: The Royals #4

Casa Editrice: Sperling & Kupfer

Genere: Young Adult

Data di pubblicazione: 30 Gennaio 2018

Pagine: 360

Prezzo: € 17.90 (cartaceo)



Trama
Easton Royal ha tutto: soldi, macchine, ragazze e un cognome che gli permette di ottenere sempre ciò che vuole. Eppure il passato gli ha lasciato parecchie cicatrici e il suo presente è più incasinato di sempre. Gli eccessi sembrano non bastargli mai ed Easton è costantemente alla ricerca di una nuova sfida da affrontare. Forse è per questo che è così attratto da Hartley Wright.
Hartley piomba nella vita di Easton in un pomeriggio come tanti, a scuola. È molto diversa dalle altre studentesse marionette dell'Aston Park e, soprattutto, non sembra interessata a lui. Per la prima volta, il nome dei Royal non è abbastanza. Ma per Easton è davvero solo una sfida, o forse il più difficile da domare tra i fratelli Royal prova davvero qualcosa per Hartley?

Eccomi ritornata miei cari, 
ancora una volta son qui per parlarvi di loro,  dei fratelli più cool del momento. Ebbene si, parlo proprio dei Royals. 

Dopo averci fatto soffrire e poi gioire con Paper princess, Paper prince e Paper palace, Erin Watt torna con un esplosivo quarto volume di questa serie tutta da scorprire. Questa volta il protagonista esclusivo è Easton Royal, il fratello più esuberante, tormentato, egocentrico, sensibile, fragile e probabilmente complesso della famiglia Royal. Troppo diverso dai suoi fratelli maggiori , Gideon e Reed, e troppo lontano dai gemelli, Easton si è sempre sentito fuori posto, il figlio di mezzo. Il "jolly" della famiglia.  

“Non mi piace passare troppo tempo dentro la mia testa. I giudiziosi della famiglia sono Reed e Gideon, io, invece, agisco senza vagliare con attenzione le conseguenze negative […] Sono io il difetto di progettazione della famiglia Royal, quello diverso dagli altri, quello che, la maggior parte delle volte, si schianta e va a fuoco”

Easton è in eterna lotta con se stesso. Perchè una cosa per Easton è chiara: non può permettersi di vivere appieno le sue emozioni. Il suo lato umano, la sua parte più vulnerabile potrebbe ucciderlo. Per questo Easton preferisce scappare dalla realtà, cedendo più volte al richiamo dell'alcool. 

E poi arriva lei. Harley Wright. Harley è semplicemente l'esatto opposto delle ragazze con cui Easton è solito divertirsi. Harley è piuttosto solitaria, silenziosa, misteriosa. 
Eppure, un piccolo "malinteso" porterà Harley e Easton a scontarsi e a conoscersi. Harley diventerà una vera e propria sfida per Easton.

"So cosa significia sentirsi soli. So cosa significa desiderare qualcosa e non poterlo avere. Non voglio che Harley si senta così. Non più. Non se ci sono io." 

 Le stranezze e la determinazione di Harley nel resistere ad Easton, porteranno il nostro protagonista a capitolare e a perdere velocemente la testa per la timida Harley.

"Ho intenzione di farlo" annuncio, piano.
Il suo sguardo si solleva e incrocia il mio. " Di fare che?"
"Di baciarti"



Lo stile della Erin Watt matura, cambia. Diviene più delicato, sa accattivare il lettore.
A differenza dei volumi precedenti, caratterizzati da un'alternanza del pov dei protagonisti, questo volume è interamente narrato dal pov di Easton ed ammetto che questo in assoluto è il volume della serie che ho preferito.
Easton conquista, sorprende, coinvolge. E le nostre autrici sanno essere crudeli e spietate, rendendo la vita dei nostri protagonisti un vero inferno. Perchè in questo libro nulla è scontato e come sempre Erin Watt sa scoinvolgere il lettore con un finale che sa scioccare, sorprendere e disperare. Ed il lettore agonizzante non può che aspettare il successivo volume della serie. Datemi Paper Kingdom ORA!!!!!!!! 




lunedì 5 febbraio 2018

RECENSIONE: PAPER PALACE DI ERIN WATT


Titolo: Paper Palace

Autrice: Erin Watt

Serie: The Royals #3

Casa Editrice: Sperling & Kupfer

Genere: Young Adult

Data di pubblicazione: 5 Settembre 2017

Pagine: 372

Prezzo: € 17.90 (cartaceo)



Trama
Ella è arrivata a Bayview ormai da qualche mese, ma il tempo è volato. Capita, quando sei impegnata a combattere bulli e a innamorarti. Le ostilità dell'inizio sono soltanto un ricordo, e adesso può contare su una migliore amica che, se non ci fosse, bisognerebbe inventarla, su un fidanzato che tutte le invidiano, su fratelli adottivi che adora e su un uomo, Callum Royal, che è quanto di più simile a un padre Ella abbia mai avuto. Ma le sfide per lei non sono finite. Perché, proprio quando le cose sembrano andare per il verso giusto, e lei e Reed si sono appena ritrovati, il destino è pronto a separarli di nuovo. E questa volta potrebbe essere per sempre. Il futuro di Reed corre infatti sul filo del rasoio. Il suo carattere impulsivo e irascibile e i suoi pugni facili potrebbero avergli giocato un brutto tiro. E la sua tendenza a superare ogni ostacolo con la violenza potrebbe costargli cara. Si è spinto davvero troppo oltre? Ella è una combattente, ed è disposta a tutto per difendere le persone che ama, proteggere Reed, e stare con i Royal. Ma questa volta potrebbe essere troppo persino per lei.


Credetemi miei cari,
questa è per me una delle recensioni più difficili da scrivere. Perchè? perchè avrei voglia di fangirleggiare a dismisura. Perchè ho un'immensa voglia di spoilerarvi questo libro all'istante. 
Eppure, cercherò di contenermi. 
Contegno Pet. Contegno.
Farò la brava oggi e cercherò di raccontarvi di Paper Palace senza incappare in nessuno spoiler. 
Pronte? Iniziamo!



Così come Paper Princess, anche Paper Prince si è concluso in maniera inaspettata. Perchè se c'è una cosa che Erin Watt non riesce proprio ad evitare, è quella di causare al lettore attacchi di cuore ogni qual volta ci si avvicini alle ultime cinquanta pagine dei suoi libri.
Mi sono ritrovata a concludere Paper Prince ed a sentirmi irrimediabilmente confusa. Troppi dubbi, troppe domande senza risposta.
Miei cari, credetemi, con Paper Palace, ultimo capitolo della trilogia dedicata a Reed ma non ultimo volume della saga The Royals, ogni dubbio sarà sanato. Ogni domanda troverà finalmente risposta.

Pur avendo amato Paper Princess, non ero riuscita ad apprezzare particolarmente Paper Prince, trovandolo un libro piuttosto piatto e monotono. Probabilmente a salvare la lettura in questione è stato il finale sbalorditivo regalatoci dalla Watt.
Nutrivo, dunque, forti dubbi su questo terzo volume. Da un lato non volevo incappare in un'ennesima cocente delusione, dall'altro ero fin troppo curiosa di sapere quali altri assi nella manica avrebbe giocato la nostra Watt.
Ho deciso di dare a Paper Palace una chance e, potrei forse sembrarvi controcorrente con la maggior parte delle recensioni che troverete online, ma io ho amato questo terzo capitolo della serie, di gran lunga più accattivante ed interessante di Paper Prince.
Colpi di scena, tradimenti, dubbi, verità non svelate, coalizioni improbabili. Questo e molto altro vi aspetta in questo terzo volume della serie. 
Non sarà facile star al passo con il ritmo avvincente delle autrici, le quali son fin troppo brave nel depistare il lettore. Nulla è ciò che sembra. 
Nonostante i drammi, le mezze verità ed i forti dubbi, il rapporto di Ella e Reed saprà evolversi e raggiungere un livello successivo. I due protagonisti, che han fatto innamorare milioni di fan, impareranno a fidarsi l'uno dell'altra, a comprendersi, a sostenersi. Ad amarsi.

"Ti amo, Reed. Non serve che mi dica che sono troppo giovane per comprendere i miei stessi sentimenti. Magari là fuori esiste qualcuno che potrei amare, ma a me di quella persona non importa. Amo te, voglo stare con te, voglio aspettare te..."

I personaggi secondari, ben più presenti nel primo e secondo volume della serie, risultano invece essere mere comparse in Paper Palace che è prettamente incentrato sui nostri protagonisti principali.
Se dunque Paper Prince mi era sembrato irrealistico, scontato e a tratti noioso, Paper Palace è riuscito invece a catturarmi e a farmi rivalutare l'intera trilogia dedicata ad uno dei fratelli Royals. 
Perchè se con Paper Palace si "conclude" la love story tra Reed ed Ella, la serie "The Royal" MUST GO ON! 





venerdì 2 febbraio 2018

RECENSIONE: IL SOLE è ANCHE UNA STELLA DI NICOLA YOON


Titolo: Il sole è anche una stella

Autrice: Nicola Yoon

Casa Editrice: Sperling & Kupfer

Genere: Young Adult

Data di pubblicazione: 16 Gennaio 2018

Pagine: 312

Prezzo: € 18.90 (cartaceo)



Trama
Natasha non crede né al caso né al destino. E neppure ai sogni: non si avverano mai. Sua madre dice che le cose succedono per una ragione. Ma Natasha è diversa. Crede piuttosto nella scienza e nella relazione causa-effetto. Ogni azione conduce necessariamente a un'altra e così via. Sono le azioni di ognuno a determinare il destino. Per intenderci, non è il tipo di ragazza che incontra un ragazzo carino in un polveroso negozio di dischi a New York e s'innamora di lui. Eppure è quel che accade, proprio a dodici ore dall'essere rimpatriata in Giamaica insieme alla sua famiglia.
Lui si chiama Daniel. È il figlio perfetto, studente modello e sempre all'altezza delle molte aspettative dei genitori. Quando è con Natasha, però, tutto è diverso. Qualcosa in lei gli suggerisce che il destino abbia in serbo un che di speciale - per entrambi. Ed è come se ogni momento della loro vita li avesse preparati solo per vivere questo meraviglioso, singolo istante.

Bestseller n.1 del New York Times e nella Top 10 dei libri più venduti negli Stati Uniti per quasi un anno, Il sole è anche una stella è in corso di pubblicazione in 30 Paesi e presto diventerà un film, come già accaduto per lo straordinario romanzo d'esordio dell'autrice: Noi siamo tutto, ormai un successo internazionale, in libreria e sul grande schermo.


New York.
Natasha e Daniel.
12 ore a disposizione per innamorarsi. 

E' probabilmente l'ultimo giorno che Natasha potrà trascorrere in America. Per colpa di una leggerezza del padre, Natasha è costretta a lasciare un Paese che ormai sente suo e trasferirsi in Giamaica, il suo Paese di origine.
Le sue ultime settimane sono state un vero tormento. Natasha non può, non vuole accettare l'idea di lasciare questo Paese, Bev, la sua migliore amica, il suo ambitissimo e competitivissimo liceo scientifico, persino il suo piccolissimo bilocale. Proprio per questo, nel suo ultimo giorno da residente americana, si dirige nuovamente all'Ufficio Cittadinanza ed Immigrazione degli Stati Uniti. Perche DEVE esserci qualcosa, DEVE esserci un modo per evitarle questo triste destino.

Dovrebbe essere un giorno importante per Daniel. Daniel sa che dal colloquio che avrà inizio da qui a poche ore, dipenderà la sua ammissione a Yale, la "seconda scuola migliore". 
Dovrebbe essere agitato, nervoso, le mani dovrebbero sudargli perchè questo colloquio è solo il primo step per diventare medico. Infondo, la sua vita è già programmata. 

Natasha è nata in Giamaica ma vive in America fin da piccolissima, ha capelli ricci, una passione sfrenata per la musica e non crede nel destino. E' disillusa, disincantata.  Preferisce vedere la vita così com'è e non come vorrebbe che fosse. 
Per Natasha, le cose non accadono mai per una ragione. Accadono è basta. 
Natasha odia tutto ciò che è temporaneo e non dimostrabile. Crede fermamente che la scienza sia l'unica fede da professare, l'unica cosa razionale in cui credere. Poprio per questo dubita di essere capace di amare. 
Natasha non è mai riuscita, infatti, a provare tutte quelle emozioni e sensazioni forti che le canzoni che tanto ama decantano. Probabilmente quello di cui parlano le sue canzoni è puro desiderio sessuale. Perchè in fin dei conti: " si può applicare il metodo scientificio all'amore? Lo si può osservare, misurare, sottoporre a esperimenti riproducibili? No. Lo si può misurare, colorare come un vetrino e studiare al microscopio? No."

"Quando si dice al cuore non si comanda ci si riferisce al cuore poetico, il cuore della canzoni d'amore e dei soliloqui, quello che può spezzarsi come se fosse vetro appena forgiato. Non ci si riferisce al cuore quello vero, quello che ha bisogno di alimenti sani e di esercizio aerobico. Del cuore poetio, però, è bene non fidarsi. è capricccioso e ti porta sulla cattiva strada. Ti dirà che nonti serve altro se non amore e sogni. Non ti parlerà di cibo, di acqua, di un tetto sulla testa e neppure di denaro. Ti dirà che qusta persona, qurlla che hai davanti, quella che per qualche motivo ha attirato la tua attenzione, è la persona giusta. E lo è davvero. E' proprio la persona giusta.... almeno per il momento, finchè il suo cuore non scegliera qualcun altro o qualcos'altro."

"Secondo gli scienziati, in amore ci sono tre fasi: desiderio sessuale, attrazione e attaccamento. E ciascuna di queste fasi, a quanto pare, è orchestrata da sostanze chimiche.[...] Queste sono tutte informazioni che Natasha conosce a memoria.[..] Lei sa bene che l'amore è il prodotto di una serie di sostanze chimiche e di coincidenze. Allora perchè con Daniel ha l'impressione che sotto sotto ci sia qualcos'altro?"

Daniel è nato in America ma ha origini coreane, scrive poesie che raccoglie nel suo preziosissimo taccuino e crede nell'amore. Crede che l'amore sia un mix perfetto di ingredienti basilari come "l'amicizia, l'intimita, la compatibilità di valori, l'attrazione fisica e il fattore X". E' un sognatore, un idealista. Crede nel fato, nel destino. 

"C'è un'espressione giapponese che mi piace: koi no yokan. Più che un colpo di fulmine vero e proprio, descrive un colpo di fulmine a scoppio ritardato. La sensazione che provi quando incontri la persona di cui finirai per innamorarti. Mgari non sarà amore a prima vista, ma inevitabilmente ti innamorerai di lei. Proprio quello che mi sta accadendo adesso, ne sono convinto. L'unico problemino è che sono altrettanto convinto che per Natasha non sia così". 

Insomma, Daniel e Natasha non potrebbero essere più diversi. Cuore contro ragione. Amore contro scienza. 
Eppure le loro vite sono destinate irremediabilmente ad incrociarsi in questo giorno così particolare.
Possono due perfetti sconosciuti incontratisi un pò per caso nella città che non dorme mai  innamorarsi in sole 12 ore?

"Lo bacio per zittirlo. Se continua a parlare lo amerò, e io non voglio amarlo. Non voglio. Come stategia non è delle migliori. Baciarsi è un altro modo per parlarsi, solo senza parole."


Dopo "Noi siamo tutto" la Yoon torna in Italia con "Il sole è anche una stella" e riconferma la sua estrema bravura. Ironica, divertente, a tratti struggente, la penna della Yoon sa accattivare il lettore, sa coinvolgerlo, incuriosirlo e spingerlo alla lettura.
Ne "Il sole è anche una stella" la Yoon non si limita a narrare le vicende di Natasha e Daniel. No. La Yoon arricchisce questo libro con tanto, molto altro. Oltre a raccontarci l'inizio di un tenero e dolcissimo amore, la Yoon ci regala, infatti,  stralci di vita di persone che sembrano quasi comparse, ma che in realtà risultano essere personaggi che si ritroveranno irremediabilmente a coinvolgere, ed ad essere coinvolti a loro volta, dalle vite dei nostri protagonisti principali.
Ed è così che la Yoon, in maniera semplice e quasi spontanea, ci dimostra che infondo la vita è una meravigliosa coincidenza. 
Ho amato ogni singolo personaggio, principale o secondario che sia. Perchè l'autrice sa far immedesimare così tanto il lettore, che non si può non provare uno smisurato affetto per tutti loro.
Ed a questo punto devo ammetterlo: per la prima volta, mi sono completamente rispecchiata nella protagonista principale del libro. Natasha. Oh quanto ti ho amato. Mi son sentita compresa, capita. Mi sono completamente immedesimata in lei e ho condiviso ogni suo più piccolo pensiero, ogni sua più futile paura. 

La cosa incredibile è che il libro si svolge in un lasso temporale brevissimo. 12 ore o poco più. Eppure, l'autrice è davvero brava nel narrare e nel descrivere il piccolo amore sbocciato tra i due personaggi da non sembrare finto. E' autentico, è sentito, e non si può non tifare per Daniel e Natasha. 
Con la sua ironia e leggerezza l'autrice sa affrontare argomenti come razzismo, bullismo, immigrazione senza mai cadere nella superficialità nè appesentendo il lettore. 
Ogni capitolo sa essere originale. Una poesia, un semplice racconto di vita, la spiegazione fisica dell'emivita, storie quantistiche o piccoli aneddoti relativi all'amore. Vi assicuro, miei cari, che questo libro saprà sorprendervi capitolo dopo capitolo.





giovedì 15 giugno 2017

RECENSIONE: Noi siamo tutto di Nicola Yoon


Titolo: Noi siamo tutto

Autori: Nicola Yoon

Casa Editrice: Sperling & Kupfer

Genere: Young Adult

Data di pubblicazione: 16 Maggio 2017

Pagine: 320

Prezzo: € 17,90

Trama
Madeline Whittier è allergica al mondo. Soffre infatti di una patologia tanto rara quanto nota, che non le permette di entrare in contatto con il mondo esterno. Per questo non esce di casa, non l'ha mai fatto in diciassette anni. Mai un respiro d'aria fresca, né un raggio di sole caldo sul viso. Le uniche persone che può frequentare sono sua madre e la sua infermiera, Carla. Finché, un giorno, un camion di una ditta di traslochi si ferma nella sua via. Madeline è alla finestra quando vede... lui. Il nuovo vicino. Alto, magro e vestito di nero dalla testa ai piedi: maglietta nera, jeans neri, scarpe da ginnastica nere e un berretto nero di maglia che gli nasconde completamente i capelli. Il suo nome è Olly. I loro sguardi si incrociano per un secondo. E anche se nella vita è impossibile prevedere sempre tutto, in quel secondo Madeline prevede che si innamorerà di lui. Anzi, ne è sicura. Come è quasi sicura che sarà un disastro. Perché, per la prima volta, quello che ha non le basta più. E per vivere anche solo un giorno perfetto è pronta a rischiare tutto. Tutto. 

Bestseller n°1 del New York Times, e tuttora ai vertici delle classifiche negli Stati Uniti a oltre un anno di distanza dall'uscita, lo struggente e romantico romanzo d'esordio di Nicola Yoon è in corso di pubblicazione in 38 Paesi, e presto arriverà nelle sale cinematografiche l'omonimo film. Noi siamo tutto è una storia dolce e commovente, un libro destinato a diventare un cult.


Buongiorno miei cari, 
oggi sono qui per parlarvi di “Noi siamo tutto” di Nicola Yoon, libro young adult pubblicato recentemente dalla Sperling & Kupfer. 
Avete presente quella sensazione di paura che si prova quando si ha tra le mani un libro che si sa già essere emozionante e così devastante da lasciarti senza respiro ma anche così dolcemente romantico da batticuore?
Quella paura che ti affligge quando sai che quel libro tra le tue mani richiederà un investimento di emozioni considerevole?
Bene, questo è ciò che io ho provato quando finalmente ho potuto stringere tra le mie mani la mia copia di “Noi siamo tutto” di Nicola Yoon. 

“Noi siamo tutto” è la storia di Maddy. 
Maddy è una ragazzina sulla soglia dei diciotto anni e non è mai uscita di casa. 
La vita di una diciottenne dovrebbe essere ricca di avventura, frenetica, un uragano di emozioni e di novità, ma Maddy si ritrova segregata in una casa ove l’aria è costantemente filtrata, ove vi è una sala di decontaminazione utile al fine di sterminare qualsivoglia germe o batterio esterno, ove tutto è perfettamente sterilizzato. Perché Maddy non può entrare in contatto con il mondo esterno. 
Le.Sarebbe.Fatale.
Maddy soffre infatti di una rara sindrome chiamata SCID, la sindrome di immunodeficienza combinata grave, conosciuta anche come “sindrome del bambino nella bolla”. In altre parole, Maddy è allergica al mondo. 
Nonostante il mondo le sia così avverso, Maddy trova comunque la forza di andare avanti e di vivere, o meglio “sopravvivere” in quel suo castello di vetro. Legge, scrive recensione acute ed ironiche, si dedica alla sua passione per l’architettura. Semplicemente Maddy è contenta di respirare, di vivere. 
Tutto è destinato a cambiare con l’arrivo di una stramba famiglia che si trasferisce proprio nella villetta adiacente alla casa di Maddy. 
Un bel giorno, Maddy vede il camion dei traslochi, la sagoma di un uomo ed una donna di una certà età, una ragazza un po' più giovane di lei e poi, poi vede lui. Alto, magro e completamente vestito di nero, Olly cattura da subito l’attenzione della giovane Maddy. 
E Maddy capisce. 
Capisce che il suo cuore è in pericolo. 
Ma come le dice la sua cara infermiera Carla, non si muore per amore, no!?
I due iniziano pian piano a comunicare tramite mail e Maddy per la prima volta sente di aver accanto a lei qualcuno con cui condividere la sua vita, qualcuno attraverso cui vivere la vita, qualcuno che la spinge a sperare. 
Nell’impossibile. 
Nell’irrealizzabile. 
In una vita vera, fuori dalle mura di casa.
E Maddy questa volta è disposta a rischiare tutto pur di vivere, almeno una volta nella vita, un giorno perfetto. 

Ho amato questo libro ed ho adorato alla follia Olly e Maddy. 
Maddy è forza, vitalità, dolcezza. Avrebbe tutti i motivi per prendersela con la vita, per ridursi all’autocommiserazione e sfociare nella depressione. Eppure questa giovane quanto straordinaria ragazza affronta la vita con coraggio. Maddy non pensa a ciò che la vita le ha ingiustamente negato, ma a ciò che le ha offerto. A quel poco che le ha offerto.
Olly d’altro canto è energia allo stato puro. A soli diciotto anni Olly ha affrontato e sta affrontando una situazione familiare sicuramente non facile da gestire con forza e determinazione. Con il solo intento di proteggere le sue donne.
Olly e Maddy insieme sono l’amore. Sono la forza, la voglia di andare contro le apparenze e lottare per un futuro, per una speranza. 
Lo stile dell’autrice è superbo, semplice ma diretto, e riesce a rappresentare a pieno una giovane ragazza diciottenne ingenua ed inesperta, alle prime armi con il mondo. Le illustrazioni contenute nel libro, ad opera del marito della Yoon, aiutano in tal senso. 
Il finale lascia molto all’immaginazione del lettore e seppur all’inizio sentivo l’esigenza di un epilogo finale, ora mi rendo conto che la scelta dell’autrice è decisamente sensata.
Credetemi se vi dico che questo libro è tutto fuorchè scontato. Un colpo di scena finale sarà in grado di distruggere ogni vostra convizione, ve lo assicuro. 


“Noi siamo tutto” è la storia di una ragazza che combatte per la sua libertà. È la storia di una ragazza alla ricerca della verità. È la storia di una ragazza che per la prima volta sente batter il suo cuore. È la storia di una ragazza pronta a rischiare tutto per amore. 




domenica 4 giugno 2017

RECENSIONE: PAPER PRINCESS DI ERIN WATT

Titolo: Paper Princess

Serie: The Royals#1

Autrice: Erin Watt (Elle Kennedy & Jen Frederick)

Casa Editrice: Sperling & Kupfer

Genere: Young Adult

Data di pubblicazione: 30 Maggio 2017

Pagine: 416

Prezzo: € 14,90





Trama
Un patto che nasconde più di un segreto. Un sogno fragile come carta. Una passione che non darà tregua. A diciassette anni, Ella Harper ha già imparato a sbrigarsela da sola. Sempre in fuga, dalle difficoltà economiche e dagli uomini sbagliati di sua madre, si è districata tra mille lavori per riuscire a far quadrare i conti, studiare e costruirsi un futuro migliore. Finché, un giorno, nella sua vita compare un certo Callum Royal. Distinto ma deciso, nel suo costoso abito di sartoria, dice di essere il migliore amico del padre, che lei non ha mai conosciuto, nonché il suo tutore legale. In quanto tale, sarà lui d'ora in poi a sostenere le spese per il suo mantenimento e la sua istruzione, a patto che Ella accetti di vivere con lui e i suoi cinque figli. Ella sa che il sogno che Callum Royal sta cercando di venderle è sottile come carta. Ed è diffidente e furiosa. Ma ancora di più lo sono i fratelli Royal. Easton, Gideon, Sawyer, Sebastian e... Reed. Magnetici e pericolosi, non mancano di farla sentire un'intrusa: lei non appartiene, e non apparterrà mai, alla loro famiglia. E a nulla valgono i tentativi pacificatori di Callum. Ella però non è certo il tipo che si lascia intimorire, e le scintille a casa Royal non tardano ad arrivare. Soprattutto dopo un bacio rubato, che innescherà un'inarrestabile spirale di rabbia, gelosia e desiderio. Per non scottarsi, Ella dovrà imparare presto le regole del gioco...


Blocco del lettore? 
Ricominciare a leggere vi sembra impossibile? 
Non riuscite a trovare una lettura che possa saziare la vostra sete di fangirlaggio acuto? 
Nessun problema mie care lettrici. 
Ho il farmaco , ehmmm il libro, che fa per voi. 
Sto parlando del supermegafavolosissimo Paper Pincess, primo volume della serie “The Royal” series, di Erin Watt.

Non potete immaginare quanto io sia stata contenta di scoprire che la Sperling & Kupfer aveva annunciato di voler portare finalmente in Italia questa serie che, credetemi, ha catturato la mia attenzione fin da subito. Ho sentito parlar così bene di questo libro, ho letto così tante recensioni positive sul suo conto che non ho potuto aspettare un minuto di più: Paper princess doveva esser mio. 

Ho finalmente finito tutti i miei esami solo ieri mattina ma è precisamente dal 25 Maggio, giorno in cui la Spearling & Kupfer mi ha omaggiato di una copia in anteprima del libro, che il mio cervello non pensa ad altro. 
Cercavo di concentrarmi sugli studi eppure, il mio cervello, un po' come il grillo parlante cattivo mi sussurrava “Paper Princessss è lììììììì, vicino a teeeeee…cosa aspetti????? Molla questo stupido modello binomiale… Reed Royal è lì, a portata di manoooo”. 
Insomma, avete potuto capire il mio livello di pazzia e potete forse immaginare l’inferno personale ed interiore che ho dovuto affrontare questi lunghi ed interminabili giorni. I giorni sembravano anni, i secondi mesi lunghissimi. Insomma, dopo aver sostenuto l’esame, son corsa a casa e bye bye mondo. Benvenuto mio BAD BAD BAD BAD BADDISSIMO Reed

Ok. Provo a far la seria ed a connettere i mie neuroni fangirleggianti giusto per qualche minuto. Ci provo. Non vi assicuro nulla.

Paper Princess è la storia di Ella Harper. 
Ella Harper non ha avuto una vita alquanto facile. Senza alcun genitore su cui contare, Ella Harper è dovuta crescere in fretta. Dopo la morte di sua madre e senza un padre su cui contare, Ella ha dovuto imparare a sopravvivere. Ha dovuto imparare a cavarsela da sola, a provvedere a se stessa. Ha imparato che nulla può scalfirla, che nella vita non c’è spazio per la timidezza o per la paura se in ballo c’è la possibilità di vivere una vita normale. Perché non c’è nulla che Ella desideri più di questo: diplomarsi, andare al college e gettare le basi per poter finalmente vivere come una qualsiasi altra ragazza. Non importa se ora Ella deve scendere a compromessi con un destino che le ha più volte voltato le spalle, Ella è pronta a tutto. 

"Ciò per cui ho talento, se mai ne avessi, non è la danza, ma il credere che domani sarà un giorno migliore... A un certo punto della mia vita, ho inziato a pensare che se avessi superato una brutta esperienza o una determinata giornata storia, domani sarebbe stato migliore, luminoso, più ricco di novità. E non ho mai smesso di crederci- Credo ancora che là fuori mi aspetti qualcosa di buono. Devo solo andare avanti finchè arriverà il mio momento..."

Ma un giorno, out of the blue, piomba nella sua vita Callum Royal, il quale si proclama tutore legale di Ella, migliore amico del padre miliardario. Cosa vorrà questo Callum da Ella? Semplice, Callum obbliga Ella a trasferirsi nell’umilissimo palazzone imperiale dei Royal. Ebbene si il nostro Singor Royal costringe la nostra bella a trasferirsi con lui e suoi cinque figli Royalini. 
Ed è così che Ella fa la conoscenza di Reed, Gideon, Easton e i due gemelli Sawyer e Sebastian. 
E come sono questi fratelli, vi starete chiedendo? Secondo voi, mie care lettrici? Come possono essere questi quattro fratellini acquisiti? Ma ovviamente dei supermegafighi pazzeschi, bad che più bad non si può e pronti a rendere la vita della nostra povera protagonista un inferno. 
I fratelli Royal non sono facilmente “gestibili”, decidono di umiliarla, di beffeggiarla, di causarle mille problemi. Semplicemente non accettano la presenza della ragazza e sono disposti a tutto pur di vederla sparire. Ma la nostra ragazza è una tipa tosta. Sa bene cosa sia la disperazione e sicuramente non si arrenderà di fronte a 5 fratelli viziati. 
Anche se si tratta di Reed.
Anche se il suo cuore perde mille battiti quando lui è lì, vicino a lei. 
Anche se le gambe le tremano ogni volta che lui è nelle sue vicinanze. 
Anche se forse, si sta innamorando.
Perdutamente.

"All'improvviso, mi sento tirare all'indietro, le mie spalle entrano in collisione con il suo solido petto e trattenfo il respiro.
Il mento di Reed mi si posa sulla spalla, le sue labbra sono a pochi millimetri dal mio orecchio <<Vuoi che te lo dita?>> sussurra.
<<E va bene, te lo dico. Mi piaci. Ti voglio, cazzo.>>"

Ragazze, io non posso dirvi altro. Vorrei dirvi tante tantissime cose. Raccontarvi tutto nei minimi dettagli. 
Pet. Contieniti. 
Mi limito a dirvi che questo libro mi è piaciuto davvero tanto tanto tanto. Erin Watt, pseudonimo delle scrittrici Elle Kennedy (famosa in italia per la serie Off Campus pubblicata dalla Newton Compton) e Jen Frederick, ha uno stile frizzante, scorrevole e capace di catturare l’attenzione del lettore. Perché è proprio così che mi sono sentita: catturata, imprigionata, incatenata alle magiche parole della sua penna. 

Purtroppo, brutta brutta notizia, questo libro, facendo appunto parte di una serie, NON è AUTOCONCLUSIVO e la lettura di questo volume vi porterà facilmente in preda alla disperazione più totale perché il libro si conclude proprio sul più bello. 
Ma mamma Sperling, che ci vuole tanto bene, ci fa felici e ci accontenta subitissimo. Non dovremo aspettare infatti molto per la pubblicazione del secondo volume della serie, “Paper Prince” che verrà pubblicato il 27 Giugno. E vi svelo anche una piccola notizia che farà contente tutte voi, che come me amate i pov maschili. Mentre in “Paper princess” la voce narrante del romanzo è proprio la nostra Ella in “Paper Prince” avremmo modo di scoprire come la pensa il nostro Baddissimo boy.

Riuscirò ad aspettare il 27 Giugno ? Ne dubito.





mercoledì 7 dicembre 2016

Recensione: The siren di Kiera Cass


Titolo: The siren

Autrice: Kiera Cass

Casa Editrice: Sperling & Kupfer

Genere: Fantasy, Young adult

Data di pubblicazione: 18 Ottobre 2016

Pagine: 300

Prezzo: € 17,90




Trama
Kahlen è una Sirena, una meravigliosa e pericolosa creatura al servizio dell'Oceano. Ma non è sempre stato così. C'è stato un tempo in cui Kahlen era soltanto una ragazza come tutte le altre. Poi, un giorno, mentre stava annegando, l'Oceano l'ha salvata regalandole una seconda possibilità, anche se a un prezzo terribile: per i prossimi cento anni dovrà rinunciare ai suoi sogni (primo fra tutti quello di amare ed essere amata) e attirare in acque mortali, con il suo canto letale e ammaliatore, gli essere umani. Proprio come Akinli: gentile e bellissimo, è il ragazzo che Kahlen ha sempre sognato. Ma innamorarsi di un essere umano infrange tutte le regole dell’Oceano. Quanto sarà disposta a rischiare per seguire il suo cuore?


Good morning Readers,
Oggi sono qui a parlarvi di “The Siren”, nuovo romanzo dell’ormai nota Kiera Cass, autrice dell’acclamata serie “The selection”, pubblicato dalla casa editrice Sperling & Kupfer. 

Ho acquistato questo romanzo il giorno dopo la sua pubblicazione, completamente attratta dalla sua copertina, poi per un motivo o per un altro ne ritardavo sempre la lettura.
Tuttavia, dato che ultimamente vengono pubblicate sempre le stesse storie, per lo meno per quanto riguarda il genere new e young adult, ho deciso di leggere questo nuovo e particolare fantasy.

Che dirvi su “The Siren”?! Posso iniziare col dirvi che se il titolo vi riporta alla mente “La sirenetta” Disney sappiate che siete totalmente fuori strada. L’autrice, infatti, decide di raffigurare le sirene nella loro forma mitologica, ovvero come creature stupende, che con un canto suadente interrompevano la navigazioni dei marinai per attirare le persone nelle acque, in modo da nutrire madre Oceano. 
Questa è la storia di Kahlen, protagonista e voce narrante. Kahlen è diventata una sirena all’età di diciannove anni a seguito di un naufragio della nave sulla quale si trova con la sua famiglia. Richiamati da un canto seducente infatti, tutti i passeggeri, compreso i genitori della nostra giovane protagonista, iniziano a gettarsi nelle fredde acque dell’oceano. A Kahlen però viene offerta un’altra occasione: diventare una sirena per cent’anni a servizio di Madre Oceano. Nell’arco di questo periodo, il suo aspetto resterà immutato, sarà sempre giovane, bella e soprattutto immortale, in cambio però sarà costretta ad attirare con la sua voce altre vittime innocenti ogniqualvolta Oceano ne avrà bisogno. 
Kahlen e le sue sorelle non vivono in acqua, al contrario vivono sulla terraferma e si confondo con gli umani fingendosi mute. 
Passano ottant’anni da quel giorno, eppure Kahlen ha ancora nel cuore ogni vittima che ha dovuto sacrificare per riconquistare la sua libertà. Questo rimorso spinge la giovane sirena a creare un album con tutte le informazioni su ogni passeggero annegato. In un giorno qualunque, in un angolo buio della biblioteca, intenta a fare ricerche la nostra sirena incontra Akinli, un giovane ragazzo dagli occhi azzurri che stravolgerà ogni cosa. Akinli è un ragazzo spontaneo, solare e capace di vedere oltre la bellezza della fanciulla. Proprio con questa sua genuinità, Akinli si farà spazio nella mente e nel cuore della ragazza. Ma innamorarsi è assolutamente proibito per le sirene! Riuscirà la giovane Kahlen a sfidare Madre Oceano pur di coronare il suo sogno d’amore?

“Eravamo stelle. Eravamo musica. Eravamo tempo.”

Nei primi capitoli il libro è caratterizzato da una sensazione di tristezza, dovuta soprattutto ai rimorsi provati dalla protagonista, e da un’aria decisamente cupa. Tutto ciò cambia dal momento in cui la Kass introduce Akinli.
Akinli spazza via tutta quell’atmosfera grigia con la sua vitalità e il suo essere così semplice e solare. Avevo davvero bisogno di leggere di un amore così puro e innocente come quello nato tra Kahlen e Akinli(forse qualche scena in più non guastava). 

“L’avevo aspettato per un’eternità. E avrei aspettato ancora, se avessi dovuto. Ero fatta per baciare quel ragazzo, per stare fra le sue braccia.”

Altro tipo di amore che ho apprezzato veramente tanto è quello che lega Kahlen alle sue sorelle. Ognuna di loro ha una propria storia e una propria personalità, sono diverse sia nell’ atteggiamento che nell’aspetto fisico, l’unica cosa che le accomuna è il destino da sirena. Credetemi, un legame forte come quello tra Kahlen e le sorelle è capace di emozionare quanto una storia d’amore . 

Che dire invece di Madre Oceano? Il mio rapporto con madre Oceano è decisamente complesso. Potrei definirlo sicuramente un un rapporto odio et amo. I miei pensieri oscillavano da : “Mamma mia quanto la odio” a “Poverina che tenerezza”.
Oceano è una madre, una carnefice, una confidente, una guida, una carceriera. Kahlen è la figlia prediletta e il rapporto che lega Oceano a quest’ultima è davvero morboso. Madre Oceano inizialmente vi risulterà davvero odiosa, poi inizierete a capirla e a provare perfino tenerezza nei suoi confronti, soprattutto quando si comprenderà il motivo che la spinge a comportarsi in modo così possessivo con le sirene. 

Mi dispiace che l’autrice abbia dato troppo spazio a cose superficiali, liquidando troppo in fretta altre che potevano essere trattate con maggior attenzione come ad esempio la storia d’amore tra i due personaggi e i loro incontri. KIERA, SAPPI CHE AKINLI MERITAVA PIU’ SPAZIO!

Il finale invece è davvero bello senza essere scontato. Consiglio questa lettura a chi ha voglia di leggere qualcosa di nuovo, a chi ha voglia di allontanarsi un po’ da quegli amore appassionati che siamo abituati a leggere, a chi ha voglia di “tuffarsi” in nuove emozioni.  

 3 Gattini e mezzo!





 

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