Latest Reviews

Visualizzazione post con etichetta Anna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Anna. Mostra tutti i post

venerdì 23 giugno 2017

RECENSIONE: L'amore è un gioco pericoloso di Rachel Van Dyken

Titolo: L'amore è un gioco pericoloso

Autori: Rachel Van Dyken

Serie: Wingman Inc Series #1

Casa Editrice: Nord

Genere: New Adult

Data di pubblicazione:  15 Giugno 2017

Pagine: 352

Prezzo: € 16,90

Trama
Ian Hunter è un uomo che non si arrende. Quando ha dovuto rinunciare alla carriera di giocatore di football professionista a causa di un incidente, Ian non si è perso d'animo. È tornato al college, ha ricominciato a studiare e ha fondato la Wingmen Inc, un’agenzia che si offre di aiutare le persone a conquistare l'anima gemella. Non che Ian creda davvero nell'amore: per lui, le donne sono solo un divertimento. Sul lavoro, invece, è serissimo, al punto che la sua regola d'oro è «mai lasciarsi coinvolgere da una cliente». Ma tutte le sue certezze vanno in frantumi nel momento in cui incontra Blake. Sguardo innocente e sorriso disarmante, Blake è la classica brava ragazza da cui uno come Ian dovrebbe stare alla larga. Anche perché lei ha richiesto i servigi della Wingmen per farsi notare dall'uomo dei suoi sogni, che ovviamente è affascinante, responsabile e soprattutto fedele. Eppure, più tempo passa con Blake, più Ian si rende conto di quanto la sua esistenza sia vuota e superficiale; di quanto in fondo al cuore senta il bisogno di avere accanto qualcuno non solo per una notte, ma per sempre. Convincere una ragazza riservata e seria come Blake a dare una chance al più incallito don Giovanni della città non sarà un'impresa facile. Per fortuna, Ian Hunter è un uomo che non si arrende…

Hola Cicas,
Oggi vi parlerò della mia ultimissima lettura, ossia del primo libro della duologia Wingman Inc Series,  “L’amore è un gioco pericoloso”, di Rachel Van Dyken, approdato in Italia grazie alla casa Editrice Nord.
Entrambi i volumi sono autoconclusivi, e ci racconteranno delle vicende amorose dei due soci della società Wingman Inc, società che ha appunto dato il nome a questa duologia.
In questo primo romanzo faremo la conoscenza di entrambi i soci: Ian e Lex. La storia però sarà incentrata soprattutto sul nostro carissimo e fighissimo Ian. 


Innanzitutto, complimenti alla Casa Editrice Nord per la scelta della copertina. Ragazze mie, ma quanto è bello il tizio in copertina? Ai miei occhi rappresenta appieno Ian. 

Ian Hunter è un ex giocatore della NFL, che per un infortunio ha dovuto rinunciare alla sua carriera sportiva. Essendo oramai la sua carriera sportiva compromessa, Ian decide di ritornare al college per ricominciare a studiare e decide di fondare insieme al suo amico, Lex, la Wingman Inc. Questa società ha lo scopo di aiutare le ragazze a conquistare il ragazzo dei loro sogni, rendendo le timide fanciulle più sicure di sé.
Lex, il sexy nerd, si occupa di statistiche, e grazie alle sue doti informatiche, trova tutte le informazioni sulle future clienti. Ian invece è il mentore delle ragazze, accompagna queste giovani donne passo dopo passo, spiegando nei minimi dettagli tutte le mosse da adottare in questa “caccia al fidanzato”. Ian però, non è proprio un ragazzo romantico e la sua prima regola? Ovviamente, MAI farsi coinvolgere dalle clienti!

Mantenere un comportamento professionale e distaccato non è mai stato un problema, almeno fin quando Ian non fa la conoscenza di Blake, nuova coinquilina della sua migliore amica Gabi. Blake è una ragazza sportiva, che nasconde la sua femminilità sotto a vestiti oversize da maschiaccio. La ragazza è anche timida e impacciata e proprio questo la porterà a contattare l’agenzia, per conquistare il ragazzo verso cui Blake nutre una cotta colossale. I due si ritroveranno a passare insieme più tempo del dovuto. A partire dal guardaroba, Ian cercherà di aiutare Blake a far uscir fuori la sua femminilità. Questo tempo insieme però si rivela più piacevole del previsto. Blake è una boccata d’aria fresca per Ian, l’imprevisto che ci voleva per smuovere i sentimenti del nostro ragazzo.

“Senza perdere altro tempo a riflettere assalii le sue labbra con le mie, staccandomi soltanto per prendere aria e mormorare <<Fanculo David, tu sei mia>>”

 Le regole sono fatte per essere infrante, questo è risaputo, ma cosa ne pensa il nostro boy? Riuscirà Ian a mandar al diavolo tutto, ad andar contro ogni suoi principio e conquistare il cuore della sua bella?

“La vita è fatta di scelte. Alcune buone, altre cattive. In quel momento non ero sicuro di star facendo la cosa sbagliata o se, dopo moltissimo tempo, avessi finalmente preso la decisione giusta.”

Era trascorso un po’ dalla mia ultima vera lettura, da una lettura che non fosse dovuta a motivi di studio. Credetemi avevo davvero bisogno di leggere qualcosa che non avesse nulla a che fare con parti anatomiche del corpo umano, o processi biologici!!!! 
Per questo motivo quando ho letto la trama leggera e spensierata di questo romanzo, ho deciso immediatamente di dargli una chance. È vero, la trama è scontata e rimanda ai soliti cliché ma, ammettiamolo, ogni tanto abbiamo bisogno di leggere anche romanzi del genere. 

Ho adorato questo libro in primis perché IL ROMANZO E’ INTERAMENTE SCRITTO DAL PUNTO DI VISTA DI LUI. E voi, miei cari lettori, sapete quanto io prediliga i romanzi dal pov interamente maschile. Rachel Van Dyken è riuscita ad immedesimarsi in modo sorprendente nei panni di un ragazzo. 

Ian è il classico fighetto sicuro di sé, un po’ spocchioso e superficiale, ma non risulta mai odioso. Nel corso della lettura scopriremo aspetti del suo carattere che inizialmente vengono oscurati dalla sua spavalderia. Ho molto apprezzato la sua evoluzione.
Blake non è la classica ragazzetta odiosa o succube dei soliti romanzi new adult, ma una ragazza semplice, genuina. 

Il libro scorre in maniera fluida e veloce, vi ritroverete a leggerlo tutto d’un fiato. I personaggi secondari come Lex e Gabi sono ben caratterizzati. 
Nell’epilogo finale la voce narrante non è più quella Ian ma di Lex e la Van Dyken offre così al lettore una piccola anteprima del prossimo volume della duologia, anteprima che ha già stuzzicato la mia curiosità.
Vi consiglio vivamente questa lettura romantica, frizzante e spensierata. 



venerdì 9 giugno 2017

Recensione: Ruin me di Danielle Pearl

Titolo: Ruin Me

Autrice: Danielle Pearl

Serie: Something more #1 

Casa Editrice: De Agostini

Genere: New adult

Data di pubblicazione: 24 Aprile 2017

Pagine: 320

Prezzo: € 14,90
Trama
Libertà. Ecco che cos'ha sempre significato il college per Carl. Libertà da tutti gli errori del liceo. Libertà dai ricordi, dalle ferite, e dalla tragica notte che ha segnato la sua vita. Ma le cose non vanno proprio come si è immaginata. Una sera, durante una festa, Carl si ritrova faccia a faccia con il suo passato: il ragazzo che ama e odia con la stessa intensità. Quando Tucker si rende conto di essere intrappolato nello stesso college di Carl, i ricordi riaffiorano prepotenti. Non sono passati molti mesi da quando era pronto a consegnare il suo cuore a Carl. Per fortuna si era reso conto in tempo di che razza di persona fosse: una bugiarda manipolatrice. Eppure, mentre il cervello di Tucker grida di stare alla larga da Carl, il suo corpo non fa che desiderarla. Ogni giorno di più.


Buongiorno carissime lettrici,

Oggi vi parlo del primo volume della duologia Something More, “Ruin Me”, di Danielle Pearl, edito dalla DeaAgostini. Per tutte voi che, come me, odiate aspettare i seguiti state tranquille perché questi due libri sono autoconclusivi. 

"Ruin me" racconta la storia di Carleigh e Tucker. 
Carleigh, meglio conosciuta come Carl, è una studentessa appena approdata al college. Il suo nuovo obiettivo? Lasciarsi il passato alle spalle, dimenticare la notte in cui la sua vita è vacillata, allontanandola dall’amore della sua vita.
Il Campus dell’università è tutto fuorché piccolo, quante sono le probabilità di ritrovarsi faccia a faccia col suo ex fidanzato? Beh il destino ancora una volta sa essere beffardo e Carl incappa nel ragazzo che gli ha ridotto il cuore in mille pezzi già alla prima festa. 

“Sento la gola serrata e una morsa al petto. Odio l’effetto che mi fa. Odio sapere che mi farà sempre questo effetto.”

Una bugia ha oscurato il loro sentimento, e dal canto suo, Tucker ora proprio non si fida più della ragazza che gli è stato accanto. Cerca di evitarla in ogni modo, ed ogni qualvolta i loro occhi si incrociano fa di tutto per trasmetterle il disprezzo che prova per lei, ma quando qualcun altro posa gli occhi su Carl, la gelosia fa da padrona ai suoi sentimenti.

“Sono furioso perché è qui. Sono furioso perché non è chi credevo che fosse. Sono furioso perché è bellissima e i miei compagni l’hanno già notata. Ma soprattutto sono furioso perché una parte di me ne è felice.”

 I loro incontri sono ricchi di rabbia e passione. 

“La sua mano invece si posa sulla nuca e mi spinge il viso contro il suo collo.[…] Con l’altro braccio mi cinge la vita, e io amo e odio il fervore con cui mi abbraccia. Dice così tanto e così poco allo stesso tempo. Perché so che non può significare quello che credo”

Un fuoco che arde ancora tanto, nonostante tutto. Il confine tra odio e amore è davvero troppo sottile e molte volte rischia di esser superato. Sarà l’amore, anche stavolta, ad averne la meglio?

Tanti sono i personaggi che compaiono nel corso della storia, ma solo i due protagonisti son descritti e caratterizzati in maniera più approfondita. 
Carl è una ragazza intelligente ma che nasconde dentro di se tante insicurezze. Molte volte non ho condiviso il suo atteggiamento di continua sfida ed ostilità. 
Tucker è un ragazzo affascinante e determinato, con un passato non roseo alle spalle, un passato che a quanto pare ha segnato la sua vita attuale. Tuck come Carl è sempre ostile, perennemente pronto ad attaccarla. Il suo comportamento oscilla da leone inferocito a pecora ferita.
Il libro è caratterizzato da numerosi flashback che, soprattutto nei primi capitoli, aiutano il lettore ad avere un quadro completo della storia tra Tuck e Carl aiutando a spiegare e raccontare la loro storia, dal loro primo incontro fino ad arrivare al motivo della loro rottura. 

E’ il primo romanzo che leggo di questa autrice e non  nutrivo aspettative altissime, un po’ perché personalmente non conoscevo l’autrice, un po’ per via della trama abbastanza scontata. Nel corso della lettura ho dovuto però ricredermi. Ruin me è una lettura piacevole che mi sento sicuramente di consigliare a tutte le amanti del genere new adult.

3 gattini e mezzo


mercoledì 7 giugno 2017

RECENSIONE: Grazie per avermi spezzato il cuore di Lauren Layne


Titolo: Grazie per avermi spezzato il cuore

Autrice: Lauren Layne

Serie: Redemption Series #1

Casa Editrice: Newton Compton 

Data di pubblicazione: 4 Aprile 2017

Genere: New Adult

Pagine: 288



Trama
Quando Olivia Middleton abbandona il glamour di Park Avenue per una remota città costiera del Maine, tutti danno per scontato che l’abbia fatto per seguire il suo istinto altruista. Ma Olivia nasconde un segreto: lavorare in un’associazione che si occupa del recupero di veterani di guerra non è esattamente un atto di generosità, ma una penitenza. Il problema è che la persona che le viene affidata non è l’anziano triste e riconoscente che si aspettava di incontrare, ma un ventiquattrenne scostante che non ha alcuna intenzione di diventare lo strumento per la redenzione di Olivia. E soprattutto ha uno sguardo che paralizza.
Paul Langdon non ha bisogno che uno specchio gli riveli di non essere più il quarterback che era prima della guerra. Sa che è diventato brutto dentro e fuori e ha deciso che farà di tutto per mantenere la forma di esilio che si è auto-imposto, anche a costo di perdere la sua eredità. Ma Paul non aveva fatto i conti con la splendida ventiduenne a cui è stato affidato, e che gli ricorda fin troppo tutto quello che ha perso e che non potrà mai più avere indietro. Più lei cerca di convincerlo ad abbassare le difese che si è costruito intorno, più è difficile riuscire a tenerla a distanza…
Ora Paul e Olivia devono decidere: saranno in grado di aiutarsi a vicenda o sono perduti per sempre?

Hi Readers, 
Oggi vi parlerò di “Grazie per avermi spezzato il cuore” di Lauren Layne, primo volume della serie Redemption Series approdata in Italia grazie alla Newton Compton. 
Vi ricordo che tutti i volumi della serie sono autoconclusivi. 

Dopo la storia d’amore di Stephanie ed Ethan, incontrati nella novella introduttiva alla serie, questa volta facciamo la conoscenza ravvicinata di Olivia Middleton. 
Olivia Middleton è la figlia di una famiglia importante di New York. Il suo destino sembra esser stato pianificato a tavolino in ogni minimo dettaglio dai suoi genitori, ma quando le cose si complicano, quando uno sbaglio fa sgretolare le pareti della sua vita, Olivia decide di partire e cercare la sua redenzione altrove, lontana da New York. Olivia si ritrova nel Maine, una piccola città poco distante dalla sua terra natale. La sua missione è aiutare un veterano di guerra. Una volta arrivata in questa piccola cittadina, la nostra giovane “peccatrice” si aspetta di accudire un uomo molto più grande di lei, ed invece ecco che le si presenta un giovane ventiquattrenne: Paul Langdon. 
Paul a sua volta non era preparato alla giovane ed attraente Olivia, essendo convinto di ritrovarsi davanti ancora una volta un’anziana donna, come le sette badanti precedenti. Paul sa bene che l’unica cosa a dover essere riabilitata è la sua anima, segnata dall’orrore visto e subito in Afghanistan. 

"Trattengo il respiro mentre teneramente e rispettosamente passa un dito gentile sul mio zigomo destro. Poi più giù. Sta toccando le mie cicatrici e io glielo lascio fare."

 Riuscirà la nostra Olivia a salvare l’anima del nostro eroe? Riuscirà a trovare il perdono che tanto brama? 

Ok, carissime ragazze questa volta inizio col dirvi subito che DOVETE LEGGERE questo romanzo! Mi ha travolta dalla prima riga. La scrittura della Layne è molto scorrevole, non è mai banale e mai pesante. Durante tutta la lettura, mi son ritraovata con il fiato sospeso e il batticuore. Ho soprattutto apprezzato tutti i capitoli interamente narrati dal pov di Paul. 
Paul è un personaggio difficile, inizialmente burbero, scontroso e odioso ma quando la sua corazza inizia a cedere, quando le sue paure riescono ad emergere non potrete non innamorarvi di questo giovane ragazzo. 

"Quella ragazza è come una droga. Farò il bravo con le assistenti domiciliari di mio padre, ma non con lei.[…] non trascorrerò tutti i miei giorni con una ragazza che mi ricorda quello che non posso avere."

Vorreste semplicemente proteggere e coccolare la sua anima lacerata. 

"Questa ragazza continua a presentarmi l’elemento più pericoloso di tutti. La speranza."

 Olivia potrebbe sembrare la classica figlia di papà, una ragazza superficiale, ed invece è una donna davvero forte che riesce a tirar fuori dal nostro eroe la grinta necessaria a lottare contro i suoi ricordi e dimenticare per quanto possibile l’incubo vissuto in guerra. Ho amato il modo in cui Olivia riusciva a spronarlo ogni volta, il mondo in cui lo incitava a tirar fuori la voglia, la forza di lottare e guarire. Ho apprezzato tanto l’evoluzione che ha compiuto la nostra lei. 
Ho amato Olivia e Paul insieme, ho amato le loro giornate, i loro silenzi, la loro passione. 

 Se volete leggere una storia fatta di speranza e di un amore forte, un amore che cura e salva, questa è senza dubbio la storia che fa per voi. 





lunedì 5 giugno 2017

RECENSIONE: L'universo nei tuoi occhi di Jennifer Niven

Titolo: L'universo nei tuoi occhi

Autrice: Jennifer Niven 

Casa Editrice: De Agostini

Data di pubblicazione: 21 Marzo 2017

Genere: Young Adult

Pagine: 371

Prezzo: € 12,67

Trama
Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.



“A chiunque leggerà questo libro: Tu non sei un mostro. Sei desiderato. Sei indispensabile. Sei unico e irripetibile. Non avere paura di uscire dal castello. Il mondo è un posto meraviglioso.”

Buongiorno carissimi lettori,
Oggi vi parlo della mia ultimissima lettura “L’universo nei tuoi occhi”, romanzo di Jennifer Niven, autrice del best-seller “Raccontami di un giorno perfetto”, portato in Italia, ancora una volta, dalla De Agostini. 
Quando bisogna parlare di un romanzo che tratta argomenti seri e delicati, la scelta delle parole da adoperare risulta sempre più difficile. Le cose possono sembrare fin troppo banali e scontate. Bullismo, obesità, deficit del sistema nervoso: questi sono i temi trattati da Jennifer Niven nel suo ultimissimo romanzo.

La nostra lei si chiama Libby. Libby è una ragazza piena di insicurezze ma dotata di una grandissima determinazione. La sua storia, o almeno una parte di essa, è di dominio pubblico, avendo fatto in poco tempo, il giro di tutti notiziari. Nonostante tutti ne parlino, nessuno sa il reale motivo che ha spinto Libby a rintanarsi in casa e fare del cibo il suo unico amico, a farsi del male fino a quel punto: la morte di sua madre. La vita di Libby però non è finita e dopo anni di duro lavoro e di sacrifici ecco che è pronta a ritornare tra le mura del liceo. Ed è proprio qui che inizierà il suo percorso di reintegrazione, proprio tra queste mura avviene l’incontro/scontro con Jack.

Jack è uno degli studenti più popolari del liceo. Il simpaticone e il belloccio del gruppo. Disinvolto e sicuro di sé, nasconde in realtà un segreto: è affetto da prosopoagnosia. La prosopagnosia è un disturbo neurologico che impedisce al soggetto in questione di riconoscere e memorizzare i volti delle persone, anche quelli degli affetti più cari. Con il tempo Jack ha imparato ad associare ad ogni persona qualche caratteristica distintiva che gli permetta di riconoscere il suo interlocutore. Come vi accennavo l’incontro/scontro tra Libby e Jack non è dei più piacevoli, “un gioco” umiliante porterà i due ad iniziare una conoscenza che cambierà le loro vite.

Il romanzo è scritto dal punto di vista di entrambi, rendendo al meglio i disagi e le insicurezze che i nostri protagonisti affrontano ogni giorno. Molte volte ho cercato di immedesimarmi in loro, ho cercato di comprendere e capire le loro paure e la difficile quotidianità che Jack e Libby sono costretti ad affrontare e non vi nego che tutte le loro difficoltà mi sono improvvisamente sembrate insormontabili.

Libby è la parte forte del romanzo e della coppia. E’ una ragazza forte, determinata, con una voglia di vivere irrefrenabile.  Nessuna critica è riuscita a farla crollare, Libby è sempre stata pronta a rimboccarsi le maniche e lottare, ogni giorno, anche quando la stanchezza sembrava prendere il sopravvento.

L’autrice ha curato ogni minimo particolare, ogni minima descrizione di questo romanzo. La Niven è riuscita a descrivere in maniera appropriata le enormi difficoltà affrontate dai nostri protagonisti, a far trasparire tramite parole fatte d’inchiostro disagi reali ed evidenti, una realtà che Jack e Libby si vedono costretti ad affrontare giorno dopo giorno.

“L’universo nei tuoi occhi” è il primo libro che ho avuto modo di leggere della Niven, ammetto infatti di non aver ancora avuto modo di leggere “Raccontami di un giorno perfetto”, e per questo non posso far alcun paragone tra i due romanzi.

Personalmente considero “L’universo nei tuoi occhi” una bella lettura, una lettura che dà forza a chi come Libby e Jack si ritrova a lottare contro situazioni da noi molte volte inconcepibili.
Tuttavia, ammetto che questo libro non è riuscito ad arrivarmi dritto al cuore. Non fraintendetemi, ho davvero provavo dispiacere e compassione per i nostri personaggi, e questo è sicuramente un libro che non sconsiglierei, eppure mancava sempre quel qualcosa in più. Semplicemente, questo libro non è riuscito ad emozionarmi come avrei voluto.

 “E a tutte le altre dico: siete desiderate e desiderabili. Grasse e magre, alte e basse, carine o bruttine, estroverse o timide. Non permettete a nessuno di voi di sostenere il contrario. Nemmeno a voi stesse. Soprattutto a voi stesse.”



3 gattini e mezzo!


martedì 21 marzo 2017

RECENSIONE: FREE TO LOVE. NIENTE DA PERDERE SE NON L'AMORE DI KIRSTY MOSELY

Titolo: Free to love. Niente da perdere se non l'amore

Autrice: Kirsty Mosely

Serie: Fighting to be free #1

Casa Editrice: Tre 60

Data di pubblicazione: 9 Febbraio 2017

Pagine: 360

Genere: New Adult



Trama
Ellie Pierce, diciassettenne studentessa all’ultimo anno di liceo, è la “It girl” della scuola. È la ragazza più popolare, è fidanzata con Miles, il capitano della squadra di football ed è la capo cheerleader. Bella e intelligente, vorrebbe fare la stilista ma è insicura di se e una madre molto esigente e un fidanzato che non la stima affatto non la aiutano. Poi una sera alla festa del dopo partita Miles esagera con i modi e lei esasperata lo lascia.
Jamie Cole, diciotto anni, appena uscito dal riformatorio dopo aver scontato quattro anni e mezzo per aver ucciso l’uomo che ha ucciso sua sorella. Vuole rigare dritto e rifarsi una vita, ma uscire dalla malavita una volta che ci sei entrato e quando hai un talento che può risultare utile non è per niente semplice. Jamie se la cava molto bene con le auto, soprattutto è un vero mago a rubarle e il suo vecchio boss Brett vorrebbe riaverlo nel suo team ma lui resiste. Trova un lavoro da uno sfasciacarrozze e cerca di stare fuori dai guai.
Una sera in un club Ellie e Jamie si conoscono, si piacciono immediatamente e decidono di trovare conforto l'uno nelle braccia dell'altro. Iniziano una relazione come "friends with benefit" ma ben presto i sentimenti che li legano crescono fino a diventare amore vero. Se solo il destino non avesse deciso di mettere loro i bastoni tra le ruote...


“Il dolore ti rende forte, significa che sei ancora vivo. Il dolore può diventarti amico quando ti senti morto, dentro.”

Good evening Readers,
stasera voglio parlarvi della mia nuovissima lettura, si tratta di “Free to love. Niente da perdere se non l’amore” di Kirsty Moseley, primo volume di una duologia New adult edito dalla Tre60. Ancora una volta ci troviamo di fronte ad un successo di wattpad.

Eccomi qui, di sera, che scrivo di getto, dopo aver terminato questo libro per raccontarvi, senza meditare troppo, questa nuova storia. La cosa davvero “GRAVE”, carissimi lettori e che ora DOVREI studiare, invece mi trovo seduta alla mia scrivania pensando e ripensando a questo romanzo. Sono giunta quindi ad una conclusione: prima mi sfogo, prima scrivo nero su bianco le mie impressioni e prima ritornerò ad avere quella pace mentale che mi permetterà di ritornare al mio dovere. 

Apparentemente questo romanzo può sembrare il classico New adult ricco di clichè con la solita classica brava ragazza che si innamora del bad boy, ma nella sua semplicità “Free to love- Niente da perdere se non l’amore” mi ha completamente catturata. Posso solo dirvi che in meno di 48 ore ho portato al termine la lettura di questo libro. 

Questa è la storia di Jamie Cole. Jamie ha diciotto anni ed un passato davvero difficile alle spalle. Nonostante la sua giovane età Jamie è un ex detenuto. Facciamo la conoscenza di questo personaggio proprio quando, dopo aver appena scontato la sua pena di quattro anni per aver ucciso un uomo, Jamie finalmente esce dal riformatorio.
Jamie vuole lasciarsi tutto alle spalle, vuole una nuova vita, una vita fatta di onestà. Non vuole più avere niente a che fare con la malavita, e proprio perché ormai il nostro ragazzo ha deciso di rigare dritto, riesce a trovare un lavoro da una sfasciacarrozze. 
Una sera mentre si trova in un locale col suo amico Ray, nonché suo ex collega, incontra per la prima volta la nostra ragazza dai capelli rossi: Ellie Pierce. Ellie ha diciassette anni, una buona famiglia alle spalle,  è capo delle cheerleader ed è fidanzata, o meglio era fidanzata,  con Miles, quarterback della squadra di football.
Quella sera nel locale tra Jamie ed Ellie scatta qualcosa. Il loro incontro sfocia subito nella passione più sfrenata e così i due ragazzi animati da un puro istinto naturale decidono di gettarsi l’uno fra le braccia dell’altro. I due inizieranno una relazione amichevole, con il sol fine di divertirsi e scappare via dalla mera quotidianità.
Ma i sentimenti non possono essere controllati e i loro diventeranno così forti da sfociare in un vero e proprio grande amore. Nonostante le insistenze da parte di Miles, e i pregiudizi della madre di Ellie la storia prosegue a gonfie vele fin quando il destino non bussa alla loro porta decidendo di scombinare tutti i loro piani…

“Quella telefonata sarebbe stata la più dolorosa della mia vita, ma non potevo badare alle mie esigenze, in quel momento. Non potevo essere egoista quando c’era in gioco la sua felicità. Dovevo fare quello che avevo deciso, per quando difficile fosse.”

 Mi sono sempre dichiarata contro gli “instalove” e quindi potrete trovare questa recensione incoerente con le mie opinioni precedenti ma credetemi si tratta solo di una piccola eccezione. La passione e l’amore tra i due protagonisti cresce ad ogni pagina un po’ di più, lo si assapora riga dopo riga.

“Era la prima persona a cui pensavo quando avevo buone notizie, subito prima di addormentarmi e appena sveglio, al mattino. Avevo bisogno di lei.”

 Ho particolarmente amato Jamie, forse soprattutto per quella sua maturità che sicuramente non appartiene ad un normale ragazzo di diciotto anni. Il suo è davvero un passato difficile, e credetemi Jamie è solo un bravo ragazzo che non è riuscito ad avere un futuro diverso da quello che il destino gli ha riservato. Ho amato completamente questo personaggio: ho amato la sua capacità di donare amore incondizionatamente, la sua lealtà e la sua dolcezza. Ogni volta che leggevo i capitoli in cui lui era la voce narrante mi ritrovavo a sospirare ad ogni riga. 

“Cercavo di preservare Ellie, perché non potevo correre il rischio che non mi volesse più se avesse saputo che genere di persona ero. Non potevo rischiare di perdere quello sguardo che rivolgeva solo a me, pieno di dolcezza e di amore. Mi serviva, quello sguardo, lo adoravo, era la mia ragione di vita”

Forse l’unica cosa da rimproverare al nostro Kid è quella di arrogarsi il diritto di decidere per gli altri. 

Elli è una ragazza dolce, forte e tenace. La nostra ragazza dai capelli rossi fa di tutto per Jamie, in qualche occasione può persino sembrare succube di questo amore che la porterà a compiere delle decisioni sconsiderate ma fondamentalmente tipiche di questa giovane età. La sua dolcezza verrà mostrata man mano nel corso del romanzo. Quello che ho apprezzato di più di Elli è la forza che ha avuto nel combattere per il suo amore. 

Credetemi, vi ritroverete a sperare nel lieto fine soprattutto per il nostro Jamie, a sperare in un futuro migliore per lui.

L’autrice ha saputo mantenere viva l’attenzione regalando man mano piccoli pezzi del puzzle incompleto della vita di Jamie. In un batter d’occhio mi sono ritrovata a concludere il libro ed a leggere di un finale in sospeso, che mi ha lasciata tanta tanta malinconia.
Cara Kirsty sarei voluta salir sul primo aereo per bussare alla tua porta e riuscire ad ottenere quel finale che attendevo con ansia. 

Carissimi lettori non perdetevi questa storia d’amore che veramente consiglio a tutti gli appassionati di questo genere. Lasciate fuori i pregiudizi e frasi del tipo “la solita roba” perché ne vale veramente la pena. 








mercoledì 18 gennaio 2017

Recensione: Il solo modo di coprirsi di foglie di Laura M.Leoni

Titolo: Il solo modo di coprirsi di foglie

Autrice: Laura M.Leoni 

Casa Editrice: BookMe

Data di pubblicazione: 15 Dicembre 2016

Pagine: 443

Genere: Contemporary Romance 

Prezzo: € 12,67


Trama
Tra le pagine di questo libro incontrerete Daniel, un riservato ragazzo italo-inglese in Italia per l’Erasmus, che cerca l’occasione di camminare da solo e si ritrova travolto da una passione fortissima; Claudia, la sua insegnante d’arte, una donna insoddisfatta e succube di una certa idea di moglie e di madre; e Anita, studentessa con il talento della musica, una voce prodigiosa e un triste segreto celato dietro il sottile paravento di due labbra imbronciate. È il desiderio la forza che manda all’aria questi destini, costringendo i protagonisti a uscire allo scoperto una volta per tutte. Per capire che non esiste difesa dal mondo, dalla luce e dal dolore che a ogni respiro ci trafiggono con la stessa vertiginosa ferocia. Con uno stile semplice e profondo, l’autrice scava nei pensieri, nelle azioni, negli umori e nei traumi nascosti dei suoi piccoli eroi quotidiani, dando voce alla loro voglia di combattere, di non arrendersi, di essere semplicemente se stessi. Perché, parafrasando la magnifica poesia che dà il titolo a questa storia, vivere è il solo modo per coprirsi di foglie.


Good morning Readers,
un altro anno è giunto al termine e per inaugurare questo nuovo anno, ho deciso di parlarvi della mia prima lettura del 2017, si tratta del romanzo di Laura M. Leoni, “Il solo modo di coprirsi di foglie”, edito dalla casa editrice BookMe.

La mia scelta, sul nuovo libro da leggere dipende sempre da vari fattori: buoni consigli, trama coinvolgente, autrici/autori preferiti (a cui non posso non dare la precedenza), titoli e copertine che mi fanno innamorare al primo sguardo. E questa, cari lettori, è proprio la volta in cui la mia scelta è stata completamente influenzata dalla meravigliosa copertina e dal particolare titolo del libro. 

E’ il primo lavoro che leggo di questa scrittrice, ho iniziato tutto un po’ alla cieca ma posso dirvi che ho adorato questo libro dall’inizio alla fine. Perdonatemi se questa volta non riuscirò ad essere tanto schematica e lineare nella presentazione dei personaggi.

Ci troviamo di fronte a tre personaggi diversi, vite diametralmente opposte che, per una serie di casualità, inizieranno ad intrecciarsi e a completarsi. 
Daniel, giovane ragazzo italo-inglese, lascia la sua città per un Erasmus, a Roma. Sullo scenario di questa eterna città, conoscerà le due donne che diventeranno i grandi pilastri della sua vita. Nessun triangolo amoroso tranquilli! 
Non appena trasferitosi, Daniel riesce a trovare un appartamento, che condivide con altri due ragazzi e un lavoretto in un bar, insieme al suo amico tedesco Jan. Durante uno dei suoi turni di lavoro, i suoi occhi incontreranno quelli schivi e misteriosi di una giovane ragazza, Anita. 

“Ha salito i gradini lentamente, ripensando alla serata appena trascorsa, ripensando a lei, alla pelle morbida sotto le sue labbra, ai suoi capelli sparsi sul cuscino, al suo profumo.”

Anita studia medicina, ma di diventare medico proprio non le frega nulla, la sua passione è la musica. E’ una ragazza segnata dal passato e dal peso del presente che, come un macigno, la trascina a fondo ogni volta che cerca di riemergere in superficie. 

Poi c’è Claudia, professoressa d’arte moderna del nostro Daniel. Claudia è una donna insofferente, una donna che si sente soffocare dalla sua monotona vita quotidiana. Una donna stanca della gabbia che la circonda, in cui è rinchiusa. Daniel e Claudia istaureranno un vero rapporto di amicizia e Claudia diverrà per Daniel la sua guida, il suo rifugio e il suo supporto.

Il racconto, è scritto in terza persona, vedremo l’alternarsi delle vite dei protagonisti, nonché il loro mescolarsi. Entrerete subito in empatia con i protagonisti, immedesimarvi in loro credetemi risulterà la cosa più naturale di questo mondo. Ho amato Daniel, un ragazzo riservato, che ha saputo difendere il suo amore e la sua donna. Ho amato il suo schiudersi pian piano, poter assaporare la sua essenza a poco a poco, in modo da capirlo, da viverlo, da trovare una spiegazione per ogni suo comportamento. Ho amato Anita, la sua fragilità, la sua forza, il suo coraggio di dire basta. Ho amato Claudia, nonostante la differenza d’età e la diversità dei problemi che si ritrova ad affrontare. L’ho capita e compresa durante l’intero racconto, magari solo verso le fine mi sarei aspettata un comportamento differente da lei. Ma ho saputo accettare anche questo, perché il percorso di Claudia è perfetto così. Ho provato rabbia e tanta tenerezza dei confronti di Paolo, il marito. 
A tenermi incollata alle pagine non è stata solo la storia d’amore dei due giovani ragazzi ma anche la storia difficile e matura di Claudia e Paolo, anzi a volte avevo letteralmente fame di loro, bramavo le pagine che mi conducevano alla loro storia.

Laura M.Leoni ci propone temi reali e per questo anche difficili come la violenza domestica o violenza psicologica. Questa storia parla del coraggio di affrontare i cambiamenti, del coraggio di spezzare le catene dell’insoddisfazione e della rassegnazione e il coraggio di lottare per quello che realmente ci rende felici. 

“Non fare mai l’errore di pensare che ormai siete una coppia e che niente potrà mai mettersi fra voi due. Non dare mai per scontato quello che avete. La vita ti trascina e ti porta via e sta a te fermarti, prenderti il tempo che ti serve per guardare dove sei arrivato e decidere ogni giorno che sì, è dove vuoi stare, oppure non lo è più, ed è ora di cambiare.”

 Il coraggio di spezzare le catene dell’insoddisfazione e della rassegnazione e il coraggio di lottare per quello che realmente ci rende felici. Accontentarsi di una vita che non vogliamo non è vivere. Sopprimere quelle vocine dentro di noi che dicono basta non è la cosa migliore da fare. Perché prima o poi quelle piccole vocini diventeranno grandi frastuoni e la nostra bolla di sapone scoppierà facendo magari, solo più danni. Siate pronte a cambiare. Il viaggio, che passo dopo passo affronterete insieme ai nostri ragazzi, è un viaggio meraviglioso che scaverà dentro ognuno di voi. 





lunedì 19 dicembre 2016

Recensione: I nostri cuori chimici di Krystal Sutherland

Titolo: I nostri cuori chimici

Autrice: Krystal Sutherland

Casa Editrice: Rizzoli

Data di pubblicazione: 24 Novembre 2016

Pagine: 360

Prezzo: € 17,00





Trama
Henry Page, 17 anni, è l'ultimo dei romantici, da sempre all'inseguimento del grande amore. E forse proprio per questo, non si è mai innamorato. Ma un giorno in classe arriva Grace Town, e tutto cambia. Grace cammina aiutandosi con un bastone, porta vestiti troppo grandi per lei, ha sempre lo sguardo basso. Henry se la ritrova accanto nella redazione del giornale della scuola, e presto ne rimane incantato. Grace ha ovviamente qualcosa di spezzato, ma questo non fa che attirare Henry, convinto di poterle ridonare quel sorriso che fino a pochi mesi prima era una sua quotidiana compagnia. Ma forse ciò che è spezzato non sempre si può riparare, e il grande amore è più amaro di quanto i romantici credano.


Buongiorno carissimi lettori,
Sono passate circa 24 ore da quando ho terminato la lettura del romanzo “I nostri cuori chimici”, opera d’esordio di Krystal Southerland, pubblicato in Italia dalla casa editrice Rizzoli.
Sono passate più o meno 24 ore da quando ho spento il mio amatissimo kindle, rifiutandomi persino di cercare nuovi libri da leggere. Perchè, credetemi, questo young adult vi scombussolerà la vita. 
Un young adult diverso da quelli che attualmente spopolano sul mercato editorale, un romanzo così veritiero, così quotidiano, che risulta impossibile restarne neutrali ed essere indifferenti di fronte a tutto ciò che insieme ai protagonisti, soprattutto al giovane Henry, vi troverete ad affrontare. Sappiate che questa storia vi trascinerà in un limbo senza uscita e senza via di fuga, SIATE PREPARATI. 

"Perché non ho mai capito che ci si può innamorare degli esseri umani come ci si innamora delle canzoni. La melodia all’inizio non ti dice niente, non la riconosci, ma presto si trasforma in una sinfonia incisa sulla pelle, un inno nel reticolo delle vene, un’armonia cucita nella fodera della tua anima"

Henry Page, giovane diciasettenne, non si è mai innamorato. Troppo romantico per una semplice cotta, sogna un amore da favola, un amore come quello che lega i suoi genitori. E’ convinto che nel momento in cui il suo sguardo si poserà sulla donna giusta il suo cuore saprà riconoscerla.
L’incontro con la giovane Grace Town non è stato proprio come i classici incontri romantici da film strappalacrime. Grace Town è una ragazza piuttosto strana, si nasconde sotto abiti maschili oversize, la pulizia non sembra proprio il suo forte, il suo taglio di capelli è davvero disordinato, e ciliegina sulla torta cammina con un bastone. Ma ciao ciao femminilità! 

Henry vede Grace per la prima volta, durante una lezione di teatro, e mai avrebbe pensato di potersi innamorare di lei: le farfalle nel suo stomaco non si sono risvegliate, il mondo non si è fermato, niente cenni di tachicardia e la sua attenzione era rivolta verso questa ragazza solo per il suo aspetto strambo.
Ma di lì a poco le cose cambiano. 

"Mi sentivo solo… attirato verso di lei. Come la gravità. Volevo orbitare intorno a lei, stare intorno a lei, come la terra orbita intorno al Sole."
"La baciai lungo il collo, sulla clavicola, le passai le mani sui fianchi, sulle cosce. Grace rispose ansimando, mi passò le dita tra i capelli, ne afferrò delle ciocche, e si strinse a me."

Entrambi infatti, vengono nominati direttori del giornale studentesco e dopo un inizio tentennante, si ritroveranno a lavorare a braccetto e la loro vicinanza indurrà Henry ad indagare su questa misteriosa ragazza.
Cosa spinge Grace a comportarsi così? Quale passato nasconde la giovane ragazza? Perché è così diffidente col genere umano? Il nostro Henry saprà riportare il sorriso sulle labbra di Grace?

"Avevamo un amore difficile, io e Grace, quel tipo di amore che ti faceva annegare se ti immergevi troppo. Era un amore che ti legava piccoli pesi al cuore, uno alla volta, finché lui diventa così pesante che si staccava dal petto"

Wow. Ora viene la parte difficile: esprimere al meglio i miei pensieri relativi a questo libro. Non potete vedermi ma sappiate che sto sospirando tantissimo, mi trovo letteralmente nel pallone. *
Cercherò di procedere con ordine.

Henry è la voce narrante e questa è una delle cose che HO AMATO DI PIU’. Ammetto di aver sempre avuto un debole per le storie raccontante dal punto di vista maschile. 
Henry Page è un ragazzo veramente adorabile, un diciasettenne che non gioca a fare il duro e non veste i panni da bad boy. Spesso, per non dire sempre, ci ritroviamo a leggere di personaggi libreschi che nonostante la loro giovane età si atteggiano ad uomini vissuti, saltando così varie tappe della loro adolescenza. Beh il nostro Henry non rientra in questa categoria: vi ritroverete a leggere di un ragazzo che dimostra e vive a pieno i suoi diciassette anni. Henry ama la sua famiglia, ama la scrittura, ama giocare con gli amici, ama scherzare con loro, ama prendersi in giro.
FINALMENTE IL TIPICO DICIASSETTENE.
La sua genuinità, e la sua innocente visione dell’amore, sono così vere, così pure che non potrete non amarlo. Questo personaggio mi ha fatto divertire da matti, con i suoi strani modi di fare ed i suoi discorsi un pò da nerd. L’ho amato in ogni sua sfumatura. Ho amato le battute con la sorella, con i suoi migliori amici e anche con i suoi genitori. Sembravo letteralmente pazza, mi ritrovavo a ridere da sola sfogliando le pagine di questo adorabile libro. Non vi nego però che qualche volta sarei voluta saltare all’interno del kindle per scuoterlo e dirgliene quattro!
Poi arriva lei, Grace Town. Grace come accennato è un personaggio strano, un personaggio complicato anche da amare. La odierete, vorreste inveirle contro e dirle “Hey, ma cosa cavolo fai? Ma non vedi che ragazzo ti stai lasciando scappare”?
In alcuni momenti, fidatevi, vorreste veramente prenderla a sberle.
Poi tutto cambia. Non appena 
si scoprirà l'enorme segreto che porta con sé questa giovane ragazza inizierete ad amarla, inizierete a capirla. Proverete un istinto immediato di abbracciarla, di rassicurarla, di darle una speranza. 

"I nostri cuori chimici" è la storia di un primo amore, di un amore bello che cresce gradualmente, ma anche di un amore difficile, un amore sofferto. Perhè, si sa, il primo amore può essere tanto bello quanto doloroso.
Tutti i personaggi sono a dir poco fantastici, sono così reali che immaginerete di vederli comparire accanto a voi e di imbattervi in un Henry camminando per strada. A rendere questo romanzo davvero speciale sono stati anche i personaggi secondari, a mio avviso ben caratterizzati. Come ad esempio Sadie, sorella di Henry, ragazza ribelle ma complice perfetta; Murry, il classico amico scapestrato; Lola, denominata anche La, l’amica che farebbe di tutto pur di vedere star bene le persone care.  
La scrittura è davvero fluida, non farete fatica a finire il romanzo. Lo stile a tratti sembrerà simile a quello adoperato dall’autrice Rainbow Rowell. La copertina è davvero originale e solo leggendo il libro scoprirete perché la scelta dei pesciolini.
Vi imbatterete in un finale davvero non scontato, un finale coerente con tutta la storia e soprattutto coraggioso. 

"Ma l’amore è scienza. Voglio dire, si tratta solo di una reazione chimica nel cervello. A volte la reazione dura una vita, ripetendosi costantemente. Altre no. Altre si trasforma in una supernova e inizia a spegnersi. Siamo solo dei cuori chimici."

Dopo questo romanzo vedrò la mia adorata chimica sotto un altro aspetto, inizierà a pensarla SOLO come motore d’amore. Addio leggi!
 Da leggere assolutamente ma preparatevi a tutto. 










 

Shut up, I'm reading Template by Ipietoon Cute Blog Design and Bukit Gambang