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giovedì 16 novembre 2017

Recensione: Il giorno che aspettiamo di Jill Santopolo

Titolo: Il giorno che aspettiamo

Autrice: Jill Santopolo

Casa Editrice: Nord

Genere: Narrativa

Data di pubblicazione: 22 Maggio 2017

Pagine: 398

Prezzo: € 17.60



Trama
Una luminosa mattina di fine estate, un ragazzo e una ragazza s’incontrano all’università, a New York, e s’innamorano. Sembra l’inizio di una storia come tante, ma quel giorno è l’11 settembre 2001 e, mentre la città viene avvolta da un sudario di polvere e detriti, Gabe e Lucy si baciano e si scambiano una promessa. E due vite si fondono in un unico destino. Tredici anni dopo, Lucy è a un bivio. E sente la necessità di ripercorrere con Gabe le tappe fondamentali della loro relazione, segnata da scelte che li hanno condotti lungo strade diverse, lungo vite diverse. Scelte che tuttavia non hanno mai reciso il legame profondo che li ha uniti per tutti quegli anni. Così Lucy gli parla dei loro primi mesi insieme. Del loro amore intenso, passionale, unico. In una parola: puro. E poi di come Gabe avesse infranto quella purezza, decidendo di partire, di andarsene da New York per accettare l’incarico di fotografo di guerra in Iraq. Perché lui sentiva di doverlo fare, perché ciò che accadeva nel mondo era più importante di loro. Una scelta che aveva aperto nel cuore di Lucy una ferita che lei pensava non sarebbe guarita mai. E che, invece, era stata curata da Darren, l’uomo che lei avrebbe scelto di sposare. Eppure quella ferita si riapriva ogni volta che Lucy riceveva una mail o una telefonata da Gabe, e ogni singola volta che lo aveva rivisto nel corso degli anni. Poi era arrivata quella volta, era arrivato quel giorno…

L'amore fa questo. Ti fa sentire infinito e invincibile, come se il mondo si aprisse per te. Tutto diventa raggiungibile e ogni giorno si riempi di meraviglia.

Buonasera lettori,
oggi sono qui per parlarvi del romanzo di Jill Santopolo, “Il giorno che aspettiamo”, pubblicato dalla casa Editrice Nord. 
Ho concluso questo romanzo un paio di giorni fa, ma il turbine di emozioni che avevo dentro ha impedito la stesura immediata della recensione. 
L’imprinting con questo romanzo è avvenuto alla sola lettura del prologo. 

11 Settembre 2001. Una data che resta nei cuori di tutti noi, segnata dalla distruzione di uno dei simboli della meravigliosa New York, il crollo delle torri gemelle. Questo è lo scenario del primo incontro tra i nostri protagonisti. 
Lucy e Gabe, due giovani universitari NewYorkesi, il giorno dell’attentato si prendono per mano e insieme scappano nell’appartamento del nostro giovane aspettando con ansia gli ultimi risvolti di quella catastrofe. 
E proprio mentre colonne di fumo s’innalzano nel cielo, tra Lucy e Gabe scatta il primo bacio. Un colpo di fulmine che sconvolge tutti i loro piani, un sentimento che va ben oltre l’attrazione.
Tuttavia, il ritorno dell’ex di Gabe divide i due giovani per circa un anno, lasciando il ricordo di quel giorno vivo nei loro pensieri. 
Una sera, in un locale Lucy rivede di nuovo Gabe. Tutto tra loro sembra essere immutato.
Il sentimento che li lega è amore puro, una passione irrefrenabile. Il primo amore, quello che nessuno sa descrivere a parole. 
La tragedia di New York però, ha cambiato la visione del mondo di Gabe. Il giovane ragazzo vuole far conoscere alla gente il mondo attraverso le sue fotografie. Senza dir niente a Lucy, decide così di partire per l’Iraq come fotografo di guerra. 
Lucy cade nella disperazione più grigia, il suo cuore è ormai spezzato, tante sono le domande che l'affliggono, troppe le risposte non ricevute.
Ma si sa, il tempo sa lenire ogni ferita, anche la più profonda. Un giorno Lucy incontra Darren, un uomo capace di dimostrarle la sua devozione ed adorazione; capace di provare giorno dopo giorno il suo profondo amore.
Il suo essere presente. 
Proprio quando tutto sembra scorrere per il verso giusto, proprio quando Lucy sembra aver finalmente raggiunto un equilibrio, ecco che la nostra dolce protagonista riceve delle inaspettate email da parte di Gabe. E così, all'improvviso le ferite che sembravano essere rimarginate, tornano a sanguinare nuovamente. 
Il destino ancora una volta porterà i giovani amanti a decidere quale strada prendere. 

Cari lettori, "Il giorno che aspettiamo" è un libro toccante, travolgente, straziante, come solo un primo amore sa essere. 
La voce narrante di questo libro è quella di Lucy, che rivolgendosi a Gabe racconta tutto ciò che hanno vissuto insieme e come ha trascorso i giorni lontani da lui.
Lucy è una ragazza che ama intensamente e che sa sacrificarsi per amore. Ha sofferto, ha amato disperatamente, ma ha saputo man mano ricucire le sue ferite. 
Gabe e Darren, invece risultano essere diammetralmente opposti. Gabe è un ragazzo avventuriero, libertino e passionale. Darren è invece amorevole, protettivo e leale.

"Io e te ci conosciamo da quasi metà della nostra vita. Ti ho visto sorridere, sicuro, al colmo della gioia. Ti ho visto afflitto, ferito, smarrito. Ma ti ho visto così. Mi hai insegnato a cercare la bellezza nell’oscurità, nella distruzione, tu hai sempre trovato la luce. Non so quale bellezza potrò trovare qui, quale luce. Ma ci proverò. Lo faccio per te. Perché so che tu, per me lo faresti. C’era tanta bellezza nella nostra vita insieme."

"E poi ho pensato a Darren. […] Amavo la sua risata, il suo senso dell’umorismo, i suoi sorrisi. Darren non era cupo e complicato, stare con lui era facile e divertente. Mi faceva sentire tranquilla, al sicuro. Mi rendeva felice per la maggior parte del tempo."

Tale diversità spingerà la nostra protagonista a farsi tante domande sul suo futuro e su quanto le scelte prese possano rivelarsi giuste o sbagliate. I personaggi risultano reali, ben caratterizzati. Sembra quasi di conoscerli, di poterli toccare, abbracciare.
Sono entrata completamente in empatia con Lucy, mi sono innamorata insieme a lei di Gabe, ho patito e sofferto con lei dopo l'abbandono di Gabe, e quando finalmente è entrato in scena Darren, guarendo le ferite del suo cuore, mi sono sentita rinata anch’io. Mi sono rispecchiata ed immedesimata in Lucy, nelle sue scelte, e più proseguivo nella lettura, più il confine tra noi due diventava sempre più sfumato. 

"Tu ti sei avvolto la mia treccia attorno al polso, tirandola piano per farmi sollevare la testa. E io mi sono dimenticata del resto del mondo. In quel momento, esistevi solo tu."

Se non si fosse capito CONSIGLIO vivamente questo libro, che so per certo resterà nel mio cuore per molto, moltotempo. 


venerdì 23 giugno 2017

RECENSIONE: L'amore è un gioco pericoloso di Rachel Van Dyken

Titolo: L'amore è un gioco pericoloso

Autori: Rachel Van Dyken

Serie: Wingman Inc Series #1

Casa Editrice: Nord

Genere: New Adult

Data di pubblicazione:  15 Giugno 2017

Pagine: 352

Prezzo: € 16,90

Trama
Ian Hunter è un uomo che non si arrende. Quando ha dovuto rinunciare alla carriera di giocatore di football professionista a causa di un incidente, Ian non si è perso d'animo. È tornato al college, ha ricominciato a studiare e ha fondato la Wingmen Inc, un’agenzia che si offre di aiutare le persone a conquistare l'anima gemella. Non che Ian creda davvero nell'amore: per lui, le donne sono solo un divertimento. Sul lavoro, invece, è serissimo, al punto che la sua regola d'oro è «mai lasciarsi coinvolgere da una cliente». Ma tutte le sue certezze vanno in frantumi nel momento in cui incontra Blake. Sguardo innocente e sorriso disarmante, Blake è la classica brava ragazza da cui uno come Ian dovrebbe stare alla larga. Anche perché lei ha richiesto i servigi della Wingmen per farsi notare dall'uomo dei suoi sogni, che ovviamente è affascinante, responsabile e soprattutto fedele. Eppure, più tempo passa con Blake, più Ian si rende conto di quanto la sua esistenza sia vuota e superficiale; di quanto in fondo al cuore senta il bisogno di avere accanto qualcuno non solo per una notte, ma per sempre. Convincere una ragazza riservata e seria come Blake a dare una chance al più incallito don Giovanni della città non sarà un'impresa facile. Per fortuna, Ian Hunter è un uomo che non si arrende…

Hola Cicas,
Oggi vi parlerò della mia ultimissima lettura, ossia del primo libro della duologia Wingman Inc Series,  “L’amore è un gioco pericoloso”, di Rachel Van Dyken, approdato in Italia grazie alla casa Editrice Nord.
Entrambi i volumi sono autoconclusivi, e ci racconteranno delle vicende amorose dei due soci della società Wingman Inc, società che ha appunto dato il nome a questa duologia.
In questo primo romanzo faremo la conoscenza di entrambi i soci: Ian e Lex. La storia però sarà incentrata soprattutto sul nostro carissimo e fighissimo Ian. 


Innanzitutto, complimenti alla Casa Editrice Nord per la scelta della copertina. Ragazze mie, ma quanto è bello il tizio in copertina? Ai miei occhi rappresenta appieno Ian. 

Ian Hunter è un ex giocatore della NFL, che per un infortunio ha dovuto rinunciare alla sua carriera sportiva. Essendo oramai la sua carriera sportiva compromessa, Ian decide di ritornare al college per ricominciare a studiare e decide di fondare insieme al suo amico, Lex, la Wingman Inc. Questa società ha lo scopo di aiutare le ragazze a conquistare il ragazzo dei loro sogni, rendendo le timide fanciulle più sicure di sé.
Lex, il sexy nerd, si occupa di statistiche, e grazie alle sue doti informatiche, trova tutte le informazioni sulle future clienti. Ian invece è il mentore delle ragazze, accompagna queste giovani donne passo dopo passo, spiegando nei minimi dettagli tutte le mosse da adottare in questa “caccia al fidanzato”. Ian però, non è proprio un ragazzo romantico e la sua prima regola? Ovviamente, MAI farsi coinvolgere dalle clienti!

Mantenere un comportamento professionale e distaccato non è mai stato un problema, almeno fin quando Ian non fa la conoscenza di Blake, nuova coinquilina della sua migliore amica Gabi. Blake è una ragazza sportiva, che nasconde la sua femminilità sotto a vestiti oversize da maschiaccio. La ragazza è anche timida e impacciata e proprio questo la porterà a contattare l’agenzia, per conquistare il ragazzo verso cui Blake nutre una cotta colossale. I due si ritroveranno a passare insieme più tempo del dovuto. A partire dal guardaroba, Ian cercherà di aiutare Blake a far uscir fuori la sua femminilità. Questo tempo insieme però si rivela più piacevole del previsto. Blake è una boccata d’aria fresca per Ian, l’imprevisto che ci voleva per smuovere i sentimenti del nostro ragazzo.

“Senza perdere altro tempo a riflettere assalii le sue labbra con le mie, staccandomi soltanto per prendere aria e mormorare <<Fanculo David, tu sei mia>>”

 Le regole sono fatte per essere infrante, questo è risaputo, ma cosa ne pensa il nostro boy? Riuscirà Ian a mandar al diavolo tutto, ad andar contro ogni suoi principio e conquistare il cuore della sua bella?

“La vita è fatta di scelte. Alcune buone, altre cattive. In quel momento non ero sicuro di star facendo la cosa sbagliata o se, dopo moltissimo tempo, avessi finalmente preso la decisione giusta.”

Era trascorso un po’ dalla mia ultima vera lettura, da una lettura che non fosse dovuta a motivi di studio. Credetemi avevo davvero bisogno di leggere qualcosa che non avesse nulla a che fare con parti anatomiche del corpo umano, o processi biologici!!!! 
Per questo motivo quando ho letto la trama leggera e spensierata di questo romanzo, ho deciso immediatamente di dargli una chance. È vero, la trama è scontata e rimanda ai soliti cliché ma, ammettiamolo, ogni tanto abbiamo bisogno di leggere anche romanzi del genere. 

Ho adorato questo libro in primis perché IL ROMANZO E’ INTERAMENTE SCRITTO DAL PUNTO DI VISTA DI LUI. E voi, miei cari lettori, sapete quanto io prediliga i romanzi dal pov interamente maschile. Rachel Van Dyken è riuscita ad immedesimarsi in modo sorprendente nei panni di un ragazzo. 

Ian è il classico fighetto sicuro di sé, un po’ spocchioso e superficiale, ma non risulta mai odioso. Nel corso della lettura scopriremo aspetti del suo carattere che inizialmente vengono oscurati dalla sua spavalderia. Ho molto apprezzato la sua evoluzione.
Blake non è la classica ragazzetta odiosa o succube dei soliti romanzi new adult, ma una ragazza semplice, genuina. 

Il libro scorre in maniera fluida e veloce, vi ritroverete a leggerlo tutto d’un fiato. I personaggi secondari come Lex e Gabi sono ben caratterizzati. 
Nell’epilogo finale la voce narrante non è più quella Ian ma di Lex e la Van Dyken offre così al lettore una piccola anteprima del prossimo volume della duologia, anteprima che ha già stuzzicato la mia curiosità.
Vi consiglio vivamente questa lettura romantica, frizzante e spensierata. 



 

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