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mercoledì 14 giugno 2017

RECENSIONE: Ti va di ballare? di Jonah e Stephen Dyer

Titolo: Ti va di ballare?

Autori: Jonah Dyer e Stephen Dyer

Casa Editrice: Mondadori

Data di pubblicazione: 13 Giugno 2017

Pagine: 264

Prezzo: € 19,00
Trama
Megan McKnight non è la più femminile e mondana delle ragazze di Dallas. Indossa sempre jeans sbiaditi, vecchie magliette e stivali da cow-boy, compra reggiseni sportivi e slip di cotone in confezioni risparmio. Sfoggia un viso pieno di lentiggini e un'abbronzatura da muratore, porta i capelli sempre raccolti in una coda, ha labbra costantemente screpolate e unghie rovinate e sporche. E poi è totalmente incapace di sbattere le ciglia, truccarsi e flirtare con i ragazzi come fanno le sue coetanee super sexy. In fin dei conti, la sua vita è sempre ruotata intorno allo studio, ai cavalli e... al calcio. Il suo sogno più grande, infatti, è entrare nella Nazionale femminile, e la stagione che sta per iniziare sarà la sua ultima occasione per realizzarlo. Peccato che sua madre, senza dirle nulla, l'abbia iscritta alla stagione delle debuttanti... proprio lei, che al tacco dodici ha sempre preferito i tacchetti delle scarpe da calcio. Ritirarsi non è un'opzione possibile perciò, tra un allenamento, una partita e un corso in università, Megan sarà costretta a trovare il tempo per lezioni di portamento e di danza, serate di beneficenza e balli preparatori al debutto in compagnia di bellissimi ragazzi (e forse, perché no?, possibili fidanzati). Iniziata di malavoglia per accontentare la madre sull'orlo di una crisi di nervi, l'avventura di Megan in un mondo di formalità, lustrini e buone maniere diventerà un'occasione unica per vivere esperienze che mai avrebbe pensato di fare e forse anche per imparare ad andare oltre i pregiudizi e le apparenze.



Buon pomeriggio miei cari,
Oggi son qui per parlarvi di "Ti va di ballare?" di Jonah e Stephen Dyer, ultimissima uscita della Mondadori edizione Crysalide.
Quando ho deciso di dare una chance a questo romanzo non mi aspettavo di certo di leggere una rivisitazione in chiave moderna del romanzo senza tempo della mia amata Austen.  È vero, a conquistarmi è stata soprattutto la cover, e così senza leggere la trama né informarmi a dovere, ho deciso di intraprendere questa lettura.

La nostra Elizabeth moderna è Megan, un vero e proprio maschiaccio, leader della squadra di calcio alla sua università e combina guai per eccellenza. Megan è irruente, priva di grazia, decisamente l’opposto della sua gemella Julia, alias Jane, ammirata da tutti per la sua bellezza e per la sua bontà d’animo. 
Megan e Julia, pur conducendo due vite estremamente differenti, hanno un rapporto bellissimo e dividono un appartamento vicino all’università.

Le cose cambiano quando la Signora Bennet ehmmm McKnight decide di iscrivere entrambe le sorelle al ballo delle debuttanti di BluBonnet. Essendo una tradizione di famiglia questa volta Megan non potrà proprio tirarsi indietro. Inizia quindi la sua iniziazione nel mondo dell’alta società tra balli galanti, vestiti sfarzosi e lezioni di bon ton. 
Megan è disperata e decisamente sotto stress; le cose peggiorano quando entra in scena l’antipatico, snob e pieno di se Andrew Gage. OH MY DARCY!!!

Andrew è il perfetto Darcy in chiave moderna. Leale, timido, generoso, Andrew ama scrivere lettere, adora la sua sorellina, ed ha un portamento da vero gentiluomo. 

Ovviamente non può mancare anche in questa rivisitazione la figura dell’approfittatore e meschino George Wickham, ovvero Hank, che darà sicuramente filo da torcere al nostro Andrew, e di Charles Bingley, ossia Zach, amico fidato di Andrew con una colossale cotta per la dolce Julia.
Insomma, tutti i personaggi, tranne le odiose sorelline di Elizabeth e Jane, sono adeguatamente rappresentati in questo fresco e frizzante romanzo.



“Ti va di ballare?” è un romanzo davvero ben scritto che riesce sicuramente a reinterpretare “Orgoglio e pregiudizio” in chiave moderna ed ironica. I personaggi sono rivisitati e modellati al meglio per adattarli ed uniformarli ad una realtà differente. La storia si svolge non più a Pemberly ma nel Texas ed è narrata completamente dal punto di vista della nostra Megan.
Mi sento di consigliare questo romanzo a chi è alla ricerca di una storia leggera, ironica e romantica, ma soprattutto a chi come me ama pazzamente la unica Austen.


4 gattini!



lunedì 12 giugno 2017

RECENSIONE: Un imprevisto chiamato amore di Anna Premoli

Titolo: Un imprevisto chiamato amore

Autrice: Anna Premoli

Casa Editrice: Newton Compton Editori

Genere: Contemporary Romance

Data di pubblicazione: 27 Aprile 2017

Pagine: 288

Prezzo: € 9,90
Trama
Jordan ha collezionato una serie di esperienze disastrose con gli uomini. Consapevole di avere una sola caratteristica positiva dalla sua parte, ovvero una bellezza appariscente e indiscutibile, è arrivata a New York intenzionata a darsi da fare per realizzare il suo geniale piano. Il primo vero progetto della sua vita, finora disorganizzata: sposare un medico di successo. Jordan ha studiato la questione in tutte le sue possibili sfaccettature e, preoccupata per le spese da sostenere per la madre malata, si è convinta di poter essere la perfetta terza moglie di un primario benestante piuttosto avanti con gli anni. Ma nel suo piano perfetto non era previsto di svenire, il primo giorno di lavoro nella caffetteria di fronte all’ospedale, ai piedi del dottor Rory Pittman. Ancora specializzando, per niente ricco, molto esigente e tutt’altro che adatto per raggiungere il suo obiettivo...


Buogiorno miei cari,
oggi sono qui per parlarvi della mia ultima lettura. Si tratta di “Un imprevisto chiamato amore” della mia adorata Anna Premoli. 
Ciò che posso affermare con estrema convinzione è che la Premoli di “Ti prego lasciati odiare” è decisamente tornata.
Questo libro signori miei, è amore allo stato puro. È un libro che ti cattura, che ti conquista. Semplicemente una volta iniziata questa lettura è impossibile fermarsi. Mi son ritrovata a ridere, piangere, ad emozionarmi. I personaggi son così coinvolgenti, così accattivanti che non è davvero possibile leggere questa storia in maniera distaccata.

“Un imprevisto chiamato amore” è la storia di Jordan, ventiseienne squattrinata che, trasferitasi a New York, ha un solo preciso obiettivo: accalappiare uno di quei ricchi medici in carriera, sposarlo e garantire in questo modo a sua madre malata una vita dignitosa, fornendole le cure necessarie a rendere la sua malattia quanto più sopportabile possibile.
Per questo motivo Jordan ha messo a punto un piano tanto infallibile quanto semplice. 
Nel suo mondo non c’è spazio per l’amore, ciò che conta per Jordan è la sicurezza, la stabilità economica, ed in cambio è più che disposta ad essere leale e rispettosa nei confronti dell’uomo che sarà disposto a sposarla. 

“Sono una funambola della vita. Ho imparato a tenermi in piedi anche con i venti più devastanti. E se cado, mi rialzo. Perché non ho grandi alternative.”

Nonostante il suo piano sia ben elaborato, Jordan non è pronta all’arrivo nella sua vita del dottor Rory Pittman. Rory non potrebbe essere più diverso da ciò che Jordan cerca in un potenziale marito. All’ultimo anno di specializzazione e con un debito studentesco ancora da ripagare, Rory non è solo giovanissimo rispetto al target prescelto da Rory ma è anche dannatamente bello, dolce ed estremamente sensibile.
Jordan sa benissimo che dovrebbe scappare a gambe levate, cercare in qualche modo di sfuggire al fascino magnetico di Rory. Eppure nulla le è mai sembrato così dannatamente difficile. Rory riesce a alterare ogni sua singola convinzione, la costringe a guardarsi dentro, la spinge a migliorarsi, a non accontentarsi mai.  

“Non lo avrei mai creduto possibile [..] eppure questa sua straordinaria forza di carattere è per me seducente quanto lo è la luce per una falena. Sono attratta contro il mio stesso volere dal suo modo ipercorretto di vivere la vita, dalle qualità che ha avuto la forza di affinare con il tempo. Mi affascina persino il fatto che non riesca a fare meno di pretendere il massimo da tutti quanti." 

“La gente come Rory ti fa emergere la fastidiosa e del tutto immotivata voglia di essere migliore, di cambiare per colmare almeno in parte la distanza.”

La loro è un’attrazione cui Rory e Jordan semplicemente non posso sfuggire. Perché Rory e Jordan si completano. 

“E mi porge la sua minuscola mano. Io la stringo con un sorriso. Perché amo vincere le discussioni, e perché afferrare la sua mano in qualche modo mi fa sentire meglio. Non so bene come spiegarlo, ma è come se il mondo fosse stato meno brutto per circa tre secondi.”

Credetemi miei cari lettori quando vi dico che questo libro mi ha fatta sospirare ad ogni pagina e mi ha fatta sentire una quindicenne con tanto di palpitazioni e occhi a cuoricino. 
Ciò che ho estremamente apprezzato sono proprio i personaggi principali. Jordan è tutt’altro che un’arrampicatrice sociale. È una ragazza umile, che cerca semplicemente di fare la scelta giusta, di assicurare alla madre cure dignitose in una realtà quale quella americana in cui le cure sanitarie sono offerte solo in presenza di una polizza sanitaria. Jordan punta tutto sulla sua notevole bellezza, convinta di non aver proprio null’altro da offrire. Eppure, Jordan non è solo capelli biondo platino e fisico perfetto, ma tanto, tanto altro. È bonta, è lealtà, è sincerità. 

E poi c’è lui, Rory. Se qualcuno mi chiedesse di descrivere il mio ragazzo ideale, il prototipo di ragazzo cui aspirare, credo potrei semplicemente rispondere con un solo nome, il suo. Rory è una boccata d’aria fresca, un personaggio differente da tutto ciò di cui sono abituta a leggere nel mondo romance. Non è infatti il suo aspetto fisico ciò che immediatamente colpisce il lettore. Ciò che attrae è il suo carattere. Rory è bontà, è voglia di salvare il mondo, voglia di combattere, voglia di non accontentarsi.

Seppure sia un personaggio già ben sviluppato, la Premoli ci offre una dettagliata descrizione della sua evoluzione. Perché se Jordan cambia e si evolve perché spinta da Rory, quest’ultimo si rivede costretto a mettere in discussione ogni sua convinzione, soprattutto per quanto concerne il concetto vero e proprio di relazione, d’amore. Grazie a Jordan, Rory realizza come alcune volte sia impossibile reagire razionalmente contemperando e ponderando al meglio ogni minimo aspetto e sfaccettatura della questione, certe volte è semplicemente il nostro cuore a scegliere per noi. Impossibile tentare di gestire con raziocinio una relazione come la loro. 

«Tu sei… una cosa così giusta da essere sbagliata, riesco a spiegarmi?».
Scuote la testa. «No, ma non importa».
«Be’, dovrebbe. A te importa sempre di tutto», gli faccio presente.
«A quanto pare, quasi tutto. Tu, signorina Walsh, sei stata fin dal primo istante una grossa spina nel fianco». 

Come sempre nei romanzi della Premoli, tutti i personaggi secondari risultano ben definiti e strutturati al meglio. Ho amato Eliza, una signora sulla sessantina “piuttosto ingombrante” adetta al bancone dell’amministrazione dell'opedale e l’ipocondriaco signor Richards, padrone di casa del nostro Rory.

Potrei star qui ed elencarvi ogni minimo dettaglio che ho avuto modo di apprezzare in questo ultimissimo romanzo della Premoli ma la verità è che non c’è nulla che cambierei in questa storia. Mi limito quindi a supplicarvi di dargli una chance, perché questa storia, ragazzi miei, la merita. 

4 gattini e mezzo!




venerdì 9 giugno 2017

Recensione: Ruin me di Danielle Pearl

Titolo: Ruin Me

Autrice: Danielle Pearl

Serie: Something more #1 

Casa Editrice: De Agostini

Genere: New adult

Data di pubblicazione: 24 Aprile 2017

Pagine: 320

Prezzo: € 14,90
Trama
Libertà. Ecco che cos'ha sempre significato il college per Carl. Libertà da tutti gli errori del liceo. Libertà dai ricordi, dalle ferite, e dalla tragica notte che ha segnato la sua vita. Ma le cose non vanno proprio come si è immaginata. Una sera, durante una festa, Carl si ritrova faccia a faccia con il suo passato: il ragazzo che ama e odia con la stessa intensità. Quando Tucker si rende conto di essere intrappolato nello stesso college di Carl, i ricordi riaffiorano prepotenti. Non sono passati molti mesi da quando era pronto a consegnare il suo cuore a Carl. Per fortuna si era reso conto in tempo di che razza di persona fosse: una bugiarda manipolatrice. Eppure, mentre il cervello di Tucker grida di stare alla larga da Carl, il suo corpo non fa che desiderarla. Ogni giorno di più.


Buongiorno carissime lettrici,

Oggi vi parlo del primo volume della duologia Something More, “Ruin Me”, di Danielle Pearl, edito dalla DeaAgostini. Per tutte voi che, come me, odiate aspettare i seguiti state tranquille perché questi due libri sono autoconclusivi. 

"Ruin me" racconta la storia di Carleigh e Tucker. 
Carleigh, meglio conosciuta come Carl, è una studentessa appena approdata al college. Il suo nuovo obiettivo? Lasciarsi il passato alle spalle, dimenticare la notte in cui la sua vita è vacillata, allontanandola dall’amore della sua vita.
Il Campus dell’università è tutto fuorché piccolo, quante sono le probabilità di ritrovarsi faccia a faccia col suo ex fidanzato? Beh il destino ancora una volta sa essere beffardo e Carl incappa nel ragazzo che gli ha ridotto il cuore in mille pezzi già alla prima festa. 

“Sento la gola serrata e una morsa al petto. Odio l’effetto che mi fa. Odio sapere che mi farà sempre questo effetto.”

Una bugia ha oscurato il loro sentimento, e dal canto suo, Tucker ora proprio non si fida più della ragazza che gli è stato accanto. Cerca di evitarla in ogni modo, ed ogni qualvolta i loro occhi si incrociano fa di tutto per trasmetterle il disprezzo che prova per lei, ma quando qualcun altro posa gli occhi su Carl, la gelosia fa da padrona ai suoi sentimenti.

“Sono furioso perché è qui. Sono furioso perché non è chi credevo che fosse. Sono furioso perché è bellissima e i miei compagni l’hanno già notata. Ma soprattutto sono furioso perché una parte di me ne è felice.”

 I loro incontri sono ricchi di rabbia e passione. 

“La sua mano invece si posa sulla nuca e mi spinge il viso contro il suo collo.[…] Con l’altro braccio mi cinge la vita, e io amo e odio il fervore con cui mi abbraccia. Dice così tanto e così poco allo stesso tempo. Perché so che non può significare quello che credo”

Un fuoco che arde ancora tanto, nonostante tutto. Il confine tra odio e amore è davvero troppo sottile e molte volte rischia di esser superato. Sarà l’amore, anche stavolta, ad averne la meglio?

Tanti sono i personaggi che compaiono nel corso della storia, ma solo i due protagonisti son descritti e caratterizzati in maniera più approfondita. 
Carl è una ragazza intelligente ma che nasconde dentro di se tante insicurezze. Molte volte non ho condiviso il suo atteggiamento di continua sfida ed ostilità. 
Tucker è un ragazzo affascinante e determinato, con un passato non roseo alle spalle, un passato che a quanto pare ha segnato la sua vita attuale. Tuck come Carl è sempre ostile, perennemente pronto ad attaccarla. Il suo comportamento oscilla da leone inferocito a pecora ferita.
Il libro è caratterizzato da numerosi flashback che, soprattutto nei primi capitoli, aiutano il lettore ad avere un quadro completo della storia tra Tuck e Carl aiutando a spiegare e raccontare la loro storia, dal loro primo incontro fino ad arrivare al motivo della loro rottura. 

E’ il primo romanzo che leggo di questa autrice e non  nutrivo aspettative altissime, un po’ perché personalmente non conoscevo l’autrice, un po’ per via della trama abbastanza scontata. Nel corso della lettura ho dovuto però ricredermi. Ruin me è una lettura piacevole che mi sento sicuramente di consigliare a tutte le amanti del genere new adult.

3 gattini e mezzo


mercoledì 7 giugno 2017

Segnalazione: Cassia di Giovanna Roma



Titolo: Cassia

Autrice: Giovanna Roma

Serie: Deceptive Hunters #3


Self publishing 

Genere: Dark Romance


Formato: Ebook


Data di pubblicazione: 16 Maggio 2017


Pagine: 354




Trama
Non posso tornare indietro, né procedere con la mia vita.
Sono stata classificata inadatta a vivere nella società. Rinchiusa come un animale.
E questo ha attirato la loro attenzione.
Stanno venendo a prendermi.
Uno dei due vuole quello che nascondo nella testa. Vuole scagliarmi contro la sua preda.
L'altro vuole togliermi di mezzo per sempre.
Entrambi mi spingono verso il precipizio e io sono costretta all'impensabile.
La loro offerta non ha affatto il gusto di un'offerta.
Uscirne è impossibile.
Divengo parte di un piano già in atto.
Divengo l'ultima creatura nella quale pensavo di tramutarmi per continuare a vivere.
Divengo una cacciatrice.


RECENSIONE: Grazie per avermi spezzato il cuore di Lauren Layne


Titolo: Grazie per avermi spezzato il cuore

Autrice: Lauren Layne

Serie: Redemption Series #1

Casa Editrice: Newton Compton 

Data di pubblicazione: 4 Aprile 2017

Genere: New Adult

Pagine: 288



Trama
Quando Olivia Middleton abbandona il glamour di Park Avenue per una remota città costiera del Maine, tutti danno per scontato che l’abbia fatto per seguire il suo istinto altruista. Ma Olivia nasconde un segreto: lavorare in un’associazione che si occupa del recupero di veterani di guerra non è esattamente un atto di generosità, ma una penitenza. Il problema è che la persona che le viene affidata non è l’anziano triste e riconoscente che si aspettava di incontrare, ma un ventiquattrenne scostante che non ha alcuna intenzione di diventare lo strumento per la redenzione di Olivia. E soprattutto ha uno sguardo che paralizza.
Paul Langdon non ha bisogno che uno specchio gli riveli di non essere più il quarterback che era prima della guerra. Sa che è diventato brutto dentro e fuori e ha deciso che farà di tutto per mantenere la forma di esilio che si è auto-imposto, anche a costo di perdere la sua eredità. Ma Paul non aveva fatto i conti con la splendida ventiduenne a cui è stato affidato, e che gli ricorda fin troppo tutto quello che ha perso e che non potrà mai più avere indietro. Più lei cerca di convincerlo ad abbassare le difese che si è costruito intorno, più è difficile riuscire a tenerla a distanza…
Ora Paul e Olivia devono decidere: saranno in grado di aiutarsi a vicenda o sono perduti per sempre?

Hi Readers, 
Oggi vi parlerò di “Grazie per avermi spezzato il cuore” di Lauren Layne, primo volume della serie Redemption Series approdata in Italia grazie alla Newton Compton. 
Vi ricordo che tutti i volumi della serie sono autoconclusivi. 

Dopo la storia d’amore di Stephanie ed Ethan, incontrati nella novella introduttiva alla serie, questa volta facciamo la conoscenza ravvicinata di Olivia Middleton. 
Olivia Middleton è la figlia di una famiglia importante di New York. Il suo destino sembra esser stato pianificato a tavolino in ogni minimo dettaglio dai suoi genitori, ma quando le cose si complicano, quando uno sbaglio fa sgretolare le pareti della sua vita, Olivia decide di partire e cercare la sua redenzione altrove, lontana da New York. Olivia si ritrova nel Maine, una piccola città poco distante dalla sua terra natale. La sua missione è aiutare un veterano di guerra. Una volta arrivata in questa piccola cittadina, la nostra giovane “peccatrice” si aspetta di accudire un uomo molto più grande di lei, ed invece ecco che le si presenta un giovane ventiquattrenne: Paul Langdon. 
Paul a sua volta non era preparato alla giovane ed attraente Olivia, essendo convinto di ritrovarsi davanti ancora una volta un’anziana donna, come le sette badanti precedenti. Paul sa bene che l’unica cosa a dover essere riabilitata è la sua anima, segnata dall’orrore visto e subito in Afghanistan. 

"Trattengo il respiro mentre teneramente e rispettosamente passa un dito gentile sul mio zigomo destro. Poi più giù. Sta toccando le mie cicatrici e io glielo lascio fare."

 Riuscirà la nostra Olivia a salvare l’anima del nostro eroe? Riuscirà a trovare il perdono che tanto brama? 

Ok, carissime ragazze questa volta inizio col dirvi subito che DOVETE LEGGERE questo romanzo! Mi ha travolta dalla prima riga. La scrittura della Layne è molto scorrevole, non è mai banale e mai pesante. Durante tutta la lettura, mi son ritraovata con il fiato sospeso e il batticuore. Ho soprattutto apprezzato tutti i capitoli interamente narrati dal pov di Paul. 
Paul è un personaggio difficile, inizialmente burbero, scontroso e odioso ma quando la sua corazza inizia a cedere, quando le sue paure riescono ad emergere non potrete non innamorarvi di questo giovane ragazzo. 

"Quella ragazza è come una droga. Farò il bravo con le assistenti domiciliari di mio padre, ma non con lei.[…] non trascorrerò tutti i miei giorni con una ragazza che mi ricorda quello che non posso avere."

Vorreste semplicemente proteggere e coccolare la sua anima lacerata. 

"Questa ragazza continua a presentarmi l’elemento più pericoloso di tutti. La speranza."

 Olivia potrebbe sembrare la classica figlia di papà, una ragazza superficiale, ed invece è una donna davvero forte che riesce a tirar fuori dal nostro eroe la grinta necessaria a lottare contro i suoi ricordi e dimenticare per quanto possibile l’incubo vissuto in guerra. Ho amato il modo in cui Olivia riusciva a spronarlo ogni volta, il mondo in cui lo incitava a tirar fuori la voglia, la forza di lottare e guarire. Ho apprezzato tanto l’evoluzione che ha compiuto la nostra lei. 
Ho amato Olivia e Paul insieme, ho amato le loro giornate, i loro silenzi, la loro passione. 

 Se volete leggere una storia fatta di speranza e di un amore forte, un amore che cura e salva, questa è senza dubbio la storia che fa per voi. 





martedì 6 giugno 2017

Recensione: Duologia Sex or Love? di Flavia Cocchi

Titolo: Sex or love?1

Autrice: Flavia Cocchi

Casa Editrice: Leggereditore

Data di pubblicazione: 5 Gennaio 2017

Pagine: 346

Prezzo: € 12,67






Trama
Luca e Beatrice non si sopportano, è risaputo. Lei è dolce e riservata, lui strafottente e sicuro di sé. Nonostante siano compagni di classe e condividano le stesse amicizie, è dal primo anno del liceo che non fanno che discutere e scambiarsi ripicche. E ora che il quarto anno è appena iniziato, la situazione non sembra destinata a migliorare. Eppure, dopo una festa in cui entrambi hanno bevuto qualche bicchiere di troppo, si risvegliano nello stesso letto. Nudi. Increduli. E soprattutto senza alcun ricordo di quanto accaduto. Ma una cosa è certa: da quel momento non riescono più a stare lontani. Irrimediabilmente attratti l’uno dall’altra, nonostante continuino a detestarsi, decidono di assecondare l’attrazione fisica che li lega. Gli accordi sono chiari e fissati in un vero e proprio decalogo antinnamoramento: sesso tutte le volte che vogliono, nel rispetto reciproco, nel totale segreto e senza mai lasciarsi andare a baci e altri atteggiamenti affettuosi. Luca e Bea sono certi che in questo modo il loro rapporto non possa degenerare in qualcos’altro… Ma sarà davvero così?





Titolo: Sex or love?2

Data di pubblicazione: 26 Gennaio 2017

Pagine: 316

Prezzo: € 12,67



Trama
Dopo una festa in cui hanno bevuto qualche bicchiere di troppo, Luca e Bea, diciassette anni, si risvegliano nello stesso letto e scoprono di non riuscire a stare lontani. L’attrazione fisica che provano l’uno per l’altra è troppo forte, ma sono decisi a non mettere in mezzo i sentimenti. Per questo concordano un vero e proprio decalogo per non innamorarsi. Regola numero uno: non rivelare a nessuno la loro relazione. Due: faranno sesso solo quando ne avranno voglia entrambi. Tre: niente frasi sdolcinate. Quattro: mai dormire insieme... E niente baci fuori dalle lenzuola, né cene romantiche o passeggiate mano nella mano. Eppure, senza che se ne rendano conto, i limiti che si sono imposti vengono meno uno dopo l’altro, e i due scoprono di provare qualcosa di profondo l’uno per l’altra. Accettarlo e ammetterlo, prima di tutto a sé stessi, però, non è per niente facile...

Riusciranno a dare ascolto ai propri cuori e a vivere a pieno la passione che li unisce?


Buongiorno lettori,
oggi sono qui per parlarvi della duologia “Sex or love?” di Flavia Cocchi, nota su wattpad come leggimidentro00, edita dalla Leggereditore. 
Chi di voi segue il blog già da un po', sa benissimo cosa penso dei fenomeni Wattpad: nella maggior parte dei casi sono una delusione su tutti i fronti. Infantili, mediocri e con una trama insulsa. Son rimasta così tante volte delusa da libri del genere che ho avuto “paura” di incappare in un’ennesima delusione dando una chance alla Cocchi. 
Ed invece, mie care lettrici, mi son dovuta ricredere su tutti i fronti perché questo libro mi ha davvero colpita. 

“Sex or love” è la storia di Beatrice e Luca.
Beatrice e Luca frequentano il quarto liceo, hanno uno stesso giro di amicizie, un migliore amico in comune e…si odiano. Ebbene si, i nostri due protagonisti proprio non riescono andare d’accordo. Ogni scusa è buona per poter litigare e dar via ad una serie di battibecchi e ripicche. 
Ma una sera tutto cambia.
Complice qualche bicchierino di troppo, i nostri due protagonisti si risvegliano nello stesso letto e senza alcun ricordo di come tutto ciò sia potuto accadere. L’attrazione che Beatrice e Luca provano l’una nei confronti dell’altro è innegabile. Inspiegabile. Ma soprattutto inarrestabile. 
Inutile perder tempo a negare il desiderio,  l’attrazione, quella voglia di perdersi l’uno negli occhi dell’altro. Meglio correre ai rimedi. Come? Con una lista “antinnamoramento”. 
Niente baci.
Niente appuntamenti.
Niente frasi dolci.
Vietato dormire insieme.
Insomma, le regole sono poche. Semplici. E allora come mai è sempre più difficile per i nostri protagonisti rispettarle? Come mai Beatrice sente il desiderio sempre più ardente di baciare quel ragazzo che proprio non riesce a sopportare? E come mai Luca non vorrebbe altro che stringere la sua Beatrice ogni notte con la sola speranza di risvegliarsi accanto a lei?
Riusciranno i nostri protagonisti a capire se la loro è una vera storia d’amore? Riusciranno ad accettare questa sorta di strana attrazione ed ad ammettere i loro sentimenti? 

Il confine tra odio e amore non è mai stato così sottile.

È straordinario pensare che una ragazza di soli sedici anni abbia dato vita ad una storia così. 
Mi spiego meglio. “Sex or love?” è una storia abbastanza semplice, per alcuni versi scontata. Lo stile della giovane scrittrice è banale. Eppure mie care lettrici questa storia ha catturato la mia attenzione. Mi ha conquistata. 
La Cocchi ha l’abilità di ammaliare lettore. Credetemi questa storia non vi risulterà mai mai noiosa.

Ciò che ho più apprezzato di questa duologia è il realismo. La Cocchi descrive due personaggi giovani, semplici, reali. Parla delle loro vite, delle loro problematiche senza esagerazioni. Troppe volte mi è capitato di leggere storie di sedicenni che sembrano comportarsi come donne e uomini vissuti. 
Gite scolastiche, pigiama party, giochi della bottiglia... questo libro mi ha fatto ritornare indietro nel tempo e la Cocchi mi ha dato la possibilità di sentirmi davvero vicina a Beatrice, di immedesimarmi in lei. Beatrice con i suoi drammi e il suo umore altalenante. Con la sua voglia di amare e con l’immensa paura di soffrire. 
Luca probabilmente è il personaggio più maturo tra i due. Ed io l’ho amato alla follia. 
E’ il solito bulletto dal cuore tenero. Tiene a Beatrice più di quanto il suo cuore, o probabilmente la sua testa, sia disposta ad ammettere. Amerete la sua gelosia, la sua dolcezza ed….il suo buffo modo di bere il latte! 

Mi sento quindi di consigliarvi questa lettura. Perché nonostante questo sia un libro scritto da una penna giovanissima e dalla trama probabilmente scontata, “Sex or love?” merita una chance e sono certa che saprà stupirvi.





lunedì 5 giugno 2017

RECENSIONE: L'universo nei tuoi occhi di Jennifer Niven

Titolo: L'universo nei tuoi occhi

Autrice: Jennifer Niven 

Casa Editrice: De Agostini

Data di pubblicazione: 21 Marzo 2017

Genere: Young Adult

Pagine: 371

Prezzo: € 12,67

Trama
Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.



“A chiunque leggerà questo libro: Tu non sei un mostro. Sei desiderato. Sei indispensabile. Sei unico e irripetibile. Non avere paura di uscire dal castello. Il mondo è un posto meraviglioso.”

Buongiorno carissimi lettori,
Oggi vi parlo della mia ultimissima lettura “L’universo nei tuoi occhi”, romanzo di Jennifer Niven, autrice del best-seller “Raccontami di un giorno perfetto”, portato in Italia, ancora una volta, dalla De Agostini. 
Quando bisogna parlare di un romanzo che tratta argomenti seri e delicati, la scelta delle parole da adoperare risulta sempre più difficile. Le cose possono sembrare fin troppo banali e scontate. Bullismo, obesità, deficit del sistema nervoso: questi sono i temi trattati da Jennifer Niven nel suo ultimissimo romanzo.

La nostra lei si chiama Libby. Libby è una ragazza piena di insicurezze ma dotata di una grandissima determinazione. La sua storia, o almeno una parte di essa, è di dominio pubblico, avendo fatto in poco tempo, il giro di tutti notiziari. Nonostante tutti ne parlino, nessuno sa il reale motivo che ha spinto Libby a rintanarsi in casa e fare del cibo il suo unico amico, a farsi del male fino a quel punto: la morte di sua madre. La vita di Libby però non è finita e dopo anni di duro lavoro e di sacrifici ecco che è pronta a ritornare tra le mura del liceo. Ed è proprio qui che inizierà il suo percorso di reintegrazione, proprio tra queste mura avviene l’incontro/scontro con Jack.

Jack è uno degli studenti più popolari del liceo. Il simpaticone e il belloccio del gruppo. Disinvolto e sicuro di sé, nasconde in realtà un segreto: è affetto da prosopoagnosia. La prosopagnosia è un disturbo neurologico che impedisce al soggetto in questione di riconoscere e memorizzare i volti delle persone, anche quelli degli affetti più cari. Con il tempo Jack ha imparato ad associare ad ogni persona qualche caratteristica distintiva che gli permetta di riconoscere il suo interlocutore. Come vi accennavo l’incontro/scontro tra Libby e Jack non è dei più piacevoli, “un gioco” umiliante porterà i due ad iniziare una conoscenza che cambierà le loro vite.

Il romanzo è scritto dal punto di vista di entrambi, rendendo al meglio i disagi e le insicurezze che i nostri protagonisti affrontano ogni giorno. Molte volte ho cercato di immedesimarmi in loro, ho cercato di comprendere e capire le loro paure e la difficile quotidianità che Jack e Libby sono costretti ad affrontare e non vi nego che tutte le loro difficoltà mi sono improvvisamente sembrate insormontabili.

Libby è la parte forte del romanzo e della coppia. E’ una ragazza forte, determinata, con una voglia di vivere irrefrenabile.  Nessuna critica è riuscita a farla crollare, Libby è sempre stata pronta a rimboccarsi le maniche e lottare, ogni giorno, anche quando la stanchezza sembrava prendere il sopravvento.

L’autrice ha curato ogni minimo particolare, ogni minima descrizione di questo romanzo. La Niven è riuscita a descrivere in maniera appropriata le enormi difficoltà affrontate dai nostri protagonisti, a far trasparire tramite parole fatte d’inchiostro disagi reali ed evidenti, una realtà che Jack e Libby si vedono costretti ad affrontare giorno dopo giorno.

“L’universo nei tuoi occhi” è il primo libro che ho avuto modo di leggere della Niven, ammetto infatti di non aver ancora avuto modo di leggere “Raccontami di un giorno perfetto”, e per questo non posso far alcun paragone tra i due romanzi.

Personalmente considero “L’universo nei tuoi occhi” una bella lettura, una lettura che dà forza a chi come Libby e Jack si ritrova a lottare contro situazioni da noi molte volte inconcepibili.
Tuttavia, ammetto che questo libro non è riuscito ad arrivarmi dritto al cuore. Non fraintendetemi, ho davvero provavo dispiacere e compassione per i nostri personaggi, e questo è sicuramente un libro che non sconsiglierei, eppure mancava sempre quel qualcosa in più. Semplicemente, questo libro non è riuscito ad emozionarmi come avrei voluto.

 “E a tutte le altre dico: siete desiderate e desiderabili. Grasse e magre, alte e basse, carine o bruttine, estroverse o timide. Non permettete a nessuno di voi di sostenere il contrario. Nemmeno a voi stesse. Soprattutto a voi stesse.”



3 gattini e mezzo!


 

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