Nuova uscita M/M per la Libro Aperto International Publishing , una CE indipendente con cui ho il piacere di collaborare.
La Libro Aperto International Publishing offre un'ampia scelta di romanzi ed io li adoro davvero tutti *___*
Sono super emozionata e super contenta di comunicarvi che il cinque Ottobre uscirà "Molto di più" di Lane Hayes.
Scopriamolo insieme :)
Titolo: Molto di più
Autore: Lane Hayes
Editore: Libro Aperto International Publishing
Data di uscita: 5 ottobre 2015
Genere: MM Romance
Grafica: Catnip Design
Pagine: 246
ISBN: 9781910442401
Trama
«Dovevo capire chi ero e cosa volevo, perché non potevo più negare che ciò che desideravo era proprio Aaron.»
Matt Sullivan è sicuro di sapere chi è e cosa vuole dalla vita: studente, atleta, eterosessuale, ansioso di laurearsi e d’iniziare la sua carriera di avvocato. Ma una sera come tante, incontra l’uomo più affascinante che abbia mai visto e da quel momento per lui non ci sarà più alcuna certezza.
Aaron Mendez lavora in una rivista di moda e sogna di fare il fotografo, è un uomo brillante e divertente, diffidente nei confronti di uomini etero che mostrano interesse per lui, da cui ha giurato di restare alla larga.
Nonostante non riesca a negare l’attrazione che lo spinge verso Matt, non se la sente d’iniziare qualcosa con chi è ancora alle prese con i dubbi e le incertezze, soprattutto se quel qualcuno ha già una fidanzata.
L'autrice
Lane Hayes
Lettrice avida dalla più tenera età. è sempre stata attratta delle storie d'amore ben raccontate e con personaggi ben scritti. Oggi preferisce storie in cui i protagonisti siano entrambi uomini. Lane ha scoperto il genere M/M pochi anni fa e ne è stata subito attratta. Il suo romanzo d'esordio, Better than Good è stato finalista al Rainbow Awards 2013 e il suo terzo libro nella serie Better Than Stories, Better Than Friends, ha ricevuto una menzione d'onore al Rainbow Awards 2014. Lane ama il vino rosso, la cioccolata e viaggiare, non necessariamente in quest'ordine (a pensarci bene, forse il vino prima). Risiede nel sud della California con il suo fantastico marito e il suo vecchio labrador.
Latest Reviews
venerdì 2 ottobre 2015
Segnalazione : Molto di più di Lane Hayes
Etichette:
Segnalazione
Post Tag #1: Courtship Book Tag
Buona sera a tutti!
Oggi vorrei per la prima volta lanciare sul blog un Post Tag!
Si tratta del Courtship Book Tag , ideato da Leah di Hi I love books
In questo tag scopriremo le diverse fasi del corteggiamento ed ad ogni fase assocerò un libro!
Pronte?
Via!
Oggi vorrei per la prima volta lanciare sul blog un Post Tag!
Si tratta del Courtship Book Tag , ideato da Leah di Hi I love books
In questo tag scopriremo le diverse fasi del corteggiamento ed ad ogni fase assocerò un libro!
Pronte?
Via!
Fase 1: Attrazione iniziale
Un libro che hai comprato per la sua copertina
Ho davvero bisogno di spiegare perchè ho scelto questo libro in primis per la cover? Ho davvero bisogno di farvi notare l'estrema bellezza di questa cover? (XD)
Ho amato Shatter me fin da subito. Un vero e proprio amore a prima vista.
Una delle mie serie preferite in assoluto...bella sia fuori che dentro XD ! Warner sei tanta roba XD
Fase 2: Prime impressioni
Un romanzo che hai comprato per la sua trama
Dopo tanti libri, tutti uguali, Hunger Games è stato per me una boccata d'aria fresca. Una trama innovativa e coinvolgente la storia di Katniss Everdeen non si dimentica facilmente! Ho adorato questa trilogia... Se non l'avete ancora letta...PROVVEDETE IMMEDIATAMENTE!
Fase 3: Parole dolci
Un libro scritto benissimo
Questo è un libro di cui vi avevo già parlato con le mie piccole libresche (XD).
Daniel Glattauer nel "Le ho mai raccontato del vento del Nord" ha una scrittura coinvolgente, dolce e romantica e sicuramente questo è un libro che mi è rimasto nel cuore.
Fase 4: Primo appuntamento
Il primo libro di una serie che ti ha fatto venir voglia di proseguire con la lettura dell'intera saga
Caldo come il fuoco è il primo volume della serie The Dark Elements. Dopo la lettura di questo libro ho immediatamente e senza sosta iniziato il secondo volume della trilogia e letto la novella XD ora aspetto impazientemente il terzo ed ultimo volume della trilogia...Demoni, Gargoyle e chi più ne ha più ne metta, questa serie della Armentrout merita davvero! Harlequin Mondadori ha annunciato la pubblicazione dell'ultimo volume nel 2016 ed io non sto più nella pelle!!!!
Fase 5: Telefonate a tarda notte
Un libro che ti ha tenuta sveglia tutta la notte
Cara Cassandra Clare,
per colpa tua ho trascorso due giorni della mia vita incollata a questo libro e mi sono cibata delle tue parole come una povera ossessa. William Herondale (eh si team Will forever) mi ha rubato il cuore e anche se, concluso il libro, cara Clare, sarei voluta venire a casa tua e puntarti come minimo una pistola alla testa, ho amato questo libro come pochi fin ora.
Fase 6: Sempre nella mia mente
Un libro al quale non puoi smettere di pensare
Questo è sicuramente il libro che è riuscito più di tutti a scoinvolgermi l'anima. La lettura di Proibito mi ha lasciata inerme, senza difesa alcuna perchè la storia di Lochan e Maiya rimarrà incisa nel mio cuore.
Fase 7: Contatto fisico
Un libro che ami per il modo in cui ti fa sentire
Harry Potter è la mia Bibbia. Il mio Vangelo. Il libro senza il quale non potrei stare.
E' la mia adolescenza. Profuma di Natale. Ogni volta che rileggo questa serie mi innamoro della storia di Harry ancora e ancora.
Fase 8: Incontrare i genitori
Un libro che hai consigliato ai tuoi amici ed alla tua famiglia
Questo è probabilemente il libro che ho più consigliato ad amici e parenti e che consiglio a tutti voi perchè Io prima di te è un libro che merita una possibilità.
Tra l'altro stanno girando anche il film con niente poco di meno che Sam Claflin *___*
Fase 9: Pensare al futuro
Un libro o una serie che sai che rileggerai prossimamente
Tatiana e Alexander è una trilogia che sicuramente rileggerò. Mai storia d'amore potrà essere più romantica e tormentata. Una trilogia sicuramente adatta a chi è un'inguaribile romantica!
E voi??? Avete già letto questi libri????
Quali libri associereste a queste nove fasi del corteggiamento????
Etichette:
post tag
lunedì 28 settembre 2015
Recensione : Il mio inverno a Zerolandia di Paola Predicatori

Titolo: Il mio inverno a Zerolandia
Autrice: Paola Predicatori
Genere: Young Adult
Casa Editrice: Rizzoli
Pagine: 240
Trama
Alessandra ha diciassette anni quando la sua mamma muore dopo una lunga malattia. Rimasta sola con la nonna, torna a scuola decisa a respingere le attenzioni dei compagni che sente estranei, impegnata com’è nella manutenzione del suo dolore. Per questo cambia banco e prende posto vicino a Gabriele detto Zero, la nullità della classe: desidera solo essere ignorata dagli altri, come succede a lui. Ma Zero è più interessante di quanto sembra. Ha una gran passione e un vero talento per il disegno; nella sua apparente noncuranza è attento e sensibile; è lui a soccorrere Ale sbucando inaspettato al suo fianco quando lei ha bisogno di aiuto. Piano piano un sentimento indefinibile prende forma tra le pareti della classe e la spiaggia d’inverno, grigi fondali di una storia semplice e complicata insieme: perché Alessandra è tanto lucida nel rivisitare il ricordo della madre quanto confusa nel prendere le misure di se stessa e di ciò che prova. E Gabriele è abilissimo a sparire proprio quando lei scopre di volerlo vicino. È la voce di Ale, ruvida nel dare conto del presente, dolcissima nell’evocare il passato, a raccontarci la storia di una perdita, una storia di scuola, una goffa, incerta storia d’amore. Il mio inverno a Zerolandia è tutto questo. E dimostra che la somma di due zeri non è zero, ma molto, molto di più.
Ci sono libri che un pó per la trama , un pò per la pubblicità , un pò per il passaparola, un pò per la fama della scrittrice si fan leggere subito. Sono quei libri da cui ti aspetti tanto e che nella maggior parte dei casi finiscono per deluderti.
Poi ci quei libri che metti lì, nella tua libreria, che non leggi immediatamente, che non ti ispirano da subito.
Un giorno ti chiamano. Giunge il loro momento. "Il mio inverno a Zerolandia" rientra in questa seconda categoria. Una trama delicata ma non abbastanza accattivante, una copertina caruccia ma non abbastanza attraente.
Eppure finita la lettura una sola domanda mi è sorta spontanea : perché ho aspettato così tanto?
Dolce e malinconico, triste ma sorprendente "Il mio inverno a Zerolandia" mi ha trascinato e catapultato in un turbinio di emozioni, lasciandomi emotivamente inerme con l'amaro in bocca e la speranza nel cuore.È la storia delicata e sofferta di Alessandra, giovane diciottenne alle prese con un dolore che ti annienta, ti logora. La morte di una madre malata ormai terminale.È la storia di una ragazza allo sbando, emotivamente frustrata e devastata che cerca di ribellarsi al mondo, di distaccarsi dai suoi stupidi coetanei che non possono comprendere, non possono capire il suo immenso dolore. E quale miglior modo per allontanare i suoi stupidi compagni se non avvicinandosi "all'emarginato" per eccellenza, alla nullità di turno, allo sfigato della classe? Nasce così pian piano un rapporto fatto di silenzi, di sguardi incompresi, di parole sentite ma mai pronunciate , di desiderio e negazione.
Ale e Zero si cercano, si trovano, si perdono, si ritrovano e si perdono ancora una volta.
"...mi stringo di nuovo a lui...non faccio più niente. Non dico più niente. Rimanfo ferma, concentrata sul movimento della sua mano, trattenendo il fiato. Quando riprendo a respirare lo faccio piano, sperando che non si accorga di quanto sono emozionata. Il cuore mi batte così forte che immagino di averne due. è come essere su un altro pianeta e dover abituare i polmoni a una diversa quantità di ossigeno. E forse quando sono con Gabriele è proprio così. Un altro pianeta, un altro posto"
Lo stile della Predicatori è essenziale, incisivo, delicato, intenso.Il libro si presenta come una sorta di diario e si alternano le vicende di Ale e Zero con i ricordi di Ale e la madre.Il finale è aperto all'immaginazione.
Etichette:
recensione
martedì 15 settembre 2015
Segnalazione : "Nichi arriva con il buio" di Sara Zelda Mazzini
Titolo: Nichi
arriva con il buio
Genere: narrativa
contemporanea
Codice ISBN: 9786051762029
Numero pagine: 288
Editore: Narcissus Self Publishing
Anno: 2015
Editore: Narcissus Self Publishing
Anno: 2015
Sinossi
A dieci
anni dalla morte del suo ex fidanzato una donna ne racconta la storia alla
sorella adolescente di lui, che non ha avuto il tempo di conoscerlo davvero. Greta
ha quattordici anni quando conosce Nicola in occasione di una vacanza al mare,
i due si incontrano ogni estate nella medesima località di villeggiatura portandosi
appresso nuovi bagagli di vita reale: Greta ha i genitori separati e presto arriva
anche una sorellina, la stessa cosa accade in seguito a Nicola; due esistenze
speculari a trecento chilometri di distanza unite da un filo fragilissimo di
fiducia e speranza. La storia di Greta e Nicola è contrastata di volta in volta
da personaggi gelosi, orgogliosi, insicuri e disperati, ma soprattutto da loro stessi.
Tra concorsi di bellezza e quiz televisivi la vicenda è l’occasione per
ricostruire un decennio di storia italiana dal punto di vista di una
generazione, a favore di chi quella generazione non l’ha mai vissuta.
L'autrice:
Sara
Zelda Mazzini Nata il 24 luglio 1980 nel Chianti fiorentino,
Sara Mazzini vive a Monaco di Baviera. Il suo nome d’arte è un omaggio a Zelda
Fitzgerald, scrittrice, pittrice e ballerina, nonché moglie del celebre
scrittore Francis Scott Fitzgerald. Il suo principale campo di indagine sono le cosiddette controculture - o underground - delle quali individua il motore primario nella Beat Generation americana e le più interessanti derive nella musica punk hardcore e metalcore. Tra il 2002 e il 2003 ha collaborato con il
settimanale Metropoli e attualmente cura il blog A Room With A Review (www.sarazeldamazzini.com/blog).
Con Narcissus Self Publishing ha pubblicato la raccolta di racconti brevi
Cronache Dalla Fine Del Mondo (2013) e il romanzo I Dissidenti (2014).
Etichette:
Segnalazione
lunedì 14 settembre 2015
Libri in pillole : "Le ho mai raccontato del vento del nord" e "La settima onda" di Glattauer Daniel
Scrivere è come baciare, solo senza labbra. Scrivere è baciare con la mente
Buona sera miei cari lettori!
Stasera il mio obiettivo non è quello di scrivere una recensione ma di darvi dei piccoli assaggi di due libri che ho amato tantissimo nella speranza di invogliarvi alla lettura.
I libri in questione compongono una duologia che consiglio davvero con tutto il cuore a voi lettrici romantiche.
Ecco le trame!
Le ho mai raccontato del vento del nord
Un'email all'indirizzo sbagliato e tra due perfetti sconosciuti scatta la scintilla. Come in una favola moderna, dopo aver superato l'impaccio iniziale, tra Emmi Rothner - 34 anni, sposa e madre irreprensibile dei due figli del marito - e Leo Leike - psicolinguista reduce dall'ennesimo fallimento sentimentale - si instaura un'amicizia giocosa, segnata dalla complicità e da stoccate di ironia reciproca, e destinata ben presto a evolvere in un sentimento ben più potente, che rischia di travolgere entrambi. Romanzo d'amore epistolare dell'era Internet, il romanzo descrive la nascita di un legame intenso, di una relazione che coppia non è, ma lo diventa virtualmente. Un rapporto di questo tipo potrà mai sopravvivere a un vero incontro?
La settima onda
Emmi e Leo: per chi ancora non li conosce, sono i protagonisti di un amore virtuale appassionante, che ha vissuto ogni sorta di emozione, a parte quella dell'incontro vero. Sì, perché dopo quasi due anni, Leo ha deciso di tagliare definitivamente i ponti con Emmi e partire per Boston, per ricominciare una nuova vita. Emmi non si dà però per vinta, e riesce nell'impresa di riallacciare i rapporti con Leo. Mentre lei è ancora felicemente sposata con Bernhard, per Leo in nove mesi le cose sono cambiate, eccome: in America ha conosciuto Pamela e finalmente ha iniziato la storia d'amore che ha sempre sognato. Si sa, però, l'apparenza inganna. Ritornano le schermaglie via e-mail che hanno tenuto col fiato sospeso i numerosi lettori di Le ho mai raccontato del vento del Nord, e anche stavolta promettono scintille.Una duologia dal romanticismo intenso.
Un amore coinvolgente, straziante, desiderato, sperato, immaginato.
...un amore che va assaporato lentamente...
E credo di amare Leo. Probabilmente personaggio "più perfetto" non esiste".
LEO LEO LEO... capace di parole così intense, di lettere straripanti d'amore, di parole non dette eppure perfettamente sentite.
LEO, LEO, LEO... il mio cuore, per te, ha perso dieci, cento,mille battiti...
Ma bando alle ciance vi lascio alle mie pillole! Buona lettura.
"Mi scuote nel profondo, mi emoziona, a volte vorrei mandarla a quel paese, ma altrettanto volentieri me la vado a riprendere."
Per mesi, ho visto Emmi in ogni donna che incrociavo per strada. Nessuna però poteva competere con quella vera, nessuna poteva farle concorrenza, perché quella reale era al riparo da qualunque pubblico, superata dalla società, isolata, era tutta per me nel mio computer. Li andava a prendermi al lavoro. Li mi aspettava prima, dopo, al posto della colazione. Li mi augurava la buona notte al termine di una lunga serata insieme. E' capitato abbastanza spesso che si trattenesse con me fino alle prime luci dell'alba, nella mia stanza, nel mio letto, si infilasse di nascosto sotto le coperte, accanto a me. Eppure è rimasta sempre irraggiungibile, inafferrabile. Le sue immagini erano così delicate e fragili che non avrebbero retto al mio sguardo concreto senza formare crepe e incrinature. Avevo l'impressione che questa Emmi artefatta fosse di filigrana, tanto che se l'avessi sfiorata anche solo una volta si sarebbe accartocciata. Il suo corpo non era nient'altro che l'aria fra i tasti delle lettere con cui giorno dopo giorno la plasmavo a parole. Un soffio... e sarebbe sparita. "
"E un giorno, ci incontreremo in un caffè o in metropolitana. cercheremo di non riconoscerci o di fingere di non vederci, ci gireremo svelti dall'altra parte. Saremo imbarazzati per ciò che è diventato il nostro "noi", per quello che ne è rimasto. Niente. Due estranei uniti da un passato immaginario, da cui a lungo si sono lasciati ingannare vergognosamente."
“Cara Emmi, nella parte più interna della mia mano sinistra, suppergiù al centro, dove la linea della vita è intralciata da grandi pieghe ad arco e devia verso l’arteria radiale, lì c’è un punto. Lo osservo, ma non riesco a vederlo. Lo fisso, ma non si lascia trattenere. Posso solo sentirlo. Lo percepisco anche a occhi chiusi. Un punto. E’ così forte al tatto che mi vengono le vertigini.Quando mi concentro su di esso, il suo effetto si propaga fino alle punte dei piedi. Mi pizzica, mi solletica, mi riscalda, mi scuote. Stimola la circolazione del sangue, dirige il mio polso, decide il ritmo del battito cardiaco. E nella testa fa l’effetto inebriante di una droga, dilata la mia coscienza, allarga il mio orizzonte. Un punto. Potrei ridere dalla gioia, da quanto mi fa bene. Potrei piangere per la felicità di possederlo e di esserne stato catturato e ricolmo fino alle membra più sottili. Cara Emmi, nella parte più interna della mia mano sinistra, là dove si trova quel punto, oggi pomeriggio, saranno state all’incirca le 16, al tavolo di un caffè è avvenuto un incidente. La mia mano voleva prendere un bicchiere d’acqua.
E’ stato allora che le sono venute incontro le dita disinvolte di un’altra mano, delicata, hanno tentato di frenare, hanno tentato di sterzare, hanno tentato di evitare la collisione. Ce l’avevano quasi fatta. Quasi. Per una frazione di secondo, la morbida punta di un dito dallo scatto rapido si è ritrovata sulla parte più interna della mia mano che afferrava il bicchiere. Questo ha generato un leggero contatto. Io l’ho conservato. Nessuno potrà portarmelo via. Ti sento. Ti vedo. Ti riconosco. Sei la stessa. Sei identica. Sei il mio punto.”
"Comunque, non posso certo perderti. C’è così tanto ti te dentro di me. L’ho sempre considerato un arricchimento. Ogni Emmipressione sensoriale è un accredito. Dirti addio vorrebbe dire non pensarti più, non provare più nulla. Credimi, sono mille miglia lontano dal volerti dire addio"
“Sono riuscito a vederti come se tu fossi lì solo e soltanto per me, come se ti avessero inventata apposta per me, come se avessero aperto il ristorante italiano solo per noi, come se avessero costruito il tavolo perché così, là sotto, le nostre gambe potessero sfiorarsi, come se, all’epoca, vent’anni fa, avessero piantato la ginestra davanti al mio portone unicamente per noi due, prevedendo che sarebbe sfiorita quando noi, vent’anni dopo, ci saremmo baciati e abbracciati davanti a lei.”
“Ti porto sempre con me, attraverso i continenti e i paesaggi dell’anima, come sogno, come illusione di perfezione, come sublime concetto d’amore.”
Iscriviti a:
Post (Atom)



















